In un significativo sviluppo delle indagini sul 'Caso Master', Raimundo Nogueira, fratello del senatore brasiliano Ciro Nogueira, è stato posto sotto sorveglianza elettronica. La misura è stata ordinata dal Ministro della Corte Suprema André Mendonça nell'ambito di un più ampio insieme di azioni precauzionali.
La cavigliera elettronica è stata installata presso il Centro di monitoraggio elettronico della Segreteria di Giustizia del Piauí (Sejus-PI) a Teresina. L'installazione è stata completata giovedì 7 maggio, rispettando il termine di 24 ore stabilito dalla decisione del tribunale.
La sentenza del tribunale impone diverse condizioni severe a Raimundo Nogueira. Gli è vietato lasciare la sua città di residenza senza previa autorizzazione giudiziaria. Inoltre, gli è vietato contattare testimoni e altre persone indagate nell'Operazione Compliance Zero, un elenco che include esplicitamente suo fratello, il senatore.
Requisiti aggiuntivi includono la consegna del suo passaporto alla Polizia Federale (PF) entro 48 ore. Queste misure fanno parte di un'indagine su accuse di corruzione e riciclaggio di denaro che coinvolgono il senatore Ciro Nogueira e la Banco Master.
Secondo la Polizia Federale, Raimundo Nogueira è l'amministratore di CNLF Empreendimentos Imobiliários Ltda. Gli investigatori sostengono che questa società sia stata utilizzata come un 'meccanismo mascherato' per convogliare benefici finanziari al senatore. Una transazione chiave citata riguarda l'acquisto del 30% di Green Investimentos S.A. da parte di CNLF per 1 milione di R$, nonostante le azioni fossero valutate a circa 13 milioni di R$ sul mercato.
La Corte Suprema considera questa significativa discrepanza di prezzo come un'indicazione che la transazione potrebbe essere stata utilizzata per nascondere trasferimenti illegali. Il Ministro Mendonça ha dichiarato che le misure sono necessarie per interrompere le attività di riciclaggio di denaro e prevenire la distruzione di prove.
Le indagini suggeriscono anche che il senatore Ciro Nogueira potrebbe aver ricevuto pagamenti mensili fino a 500.000 R$ dal banchiere Daniel Vorcaro, insieme ad alloggi di lusso, carte di credito e viaggi internazionali. In risposta, la difesa del senatore ha negato qualsiasi illecito, affermando il suo impegno a cooperare con la magistratura e criticando le misure investigative come potenzialmente affrettate.
Secondo le informazioni di g1.