Xxgwise
PremiumAccedi
Notizie

Il Manchester City pone fine al regno del Chelsea

LeagueManchester City vs Aston VillaManchester CityAston VillaChelseaArsenalBrightonBarcelonaTottenhamManchester UnitedInghilterraTogether

Il Manchester City ha conquistato il primo titolo di Women's Super League in dieci anni, ponendo fine a sei anni di dominio del Chelsea. La vittoria è stata

Il Manchester City è stato incoronato campione della Women's Super League, ponendo fine a un'attesa di dieci anni per il titolo e fermando la notevole presa del Chelsea sul trofeo per sei anni. La conferma è arrivata mercoledì dopo che il terzo classificato, l'Arsenal, è riuscito solo a pareggiare 1-1 a Brighton, un risultato che ha matematicamente sigillato lo status del City come migliore squadra d'Inghilterra con una partita ancora da giocare. La classifica finale mostra un distacco imponente di sei punti tra il City e le seconde Blues, a testimonianza di una campagna di eccellenza sostenuta.

Questo trionfo rappresenta un significativo rovesciamento di fortune per il club. Solo la scorsa stagione, il City ha concluso in una deludente quarta posizione, a 17 punti dalle campionesse in carica del Chelsea. Un fattore critico nella loro rinascita è stata l'assenza di calcio in UEFA Women's Champions League in questa stagione. Ciò ha permesso all'allenatore Andree Jeglertz e alla sua squadra di incanalare tutta la loro energia e concentrazione sulla competizione domestica, un lusso che le loro principali rivali non avevano. La difensore Kerstin Casparij ha riconosciuto che, sebbene non sia stata l'unica ragione del successo, ha "sicuramente aiutato" la squadra a concentrare i propri sforzi.

L'impatto di un focus singolo non può essere sopravvalutato. L'ex attaccante del City Ellen White ha sottolineato il netto contrasto, notando che la scorsa stagione la squadra stava contemporaneamente combattendo nei quarti di finale di Champions League. "Questo è un grande fattore per la loro buona prestazione in questa stagione, poiché non competere in Champions League ha dato loro molta libertà", ha osservato White. Questa libertà si è tradotta in una costanza implacabile, esemplificata da una straordinaria serie di 13 vittorie consecutive da settembre a febbraio, costruendo a un certo punto un vantaggio di 12 punti sulle inseguitrici più vicine.

Al centro di questa trasformazione c'è l'influenza del nuovo capo allenatore Andree Jeglertz. Lo svedese, arrivato in estate dopo aver guidato la Danimarca a Euro 2025, ha portato una nuova filosofia tattica. Ha promesso un calcio "avventuroso, basato sul possesso palla", una rottura con la struttura più rigida impiegata sotto il suo predecessore. La stella attaccante Khadija Shaw ha descritto il cambiamento, affermando che la squadra ora gioca "con molta più libertà", il che ha permesso alle giocatrici di correre rischi, ingaggiare duelli uno contro uno e tirare da lontano. Questo nuovo approccio ha sbloccato la creatività e, soprattutto, i gol.

L'impatto di Jeglertz va oltre la tattica. È stato determinante nel favorire una mentalità vincente e una forte cultura di squadra. I suoi discorsi pre-partita si concentrano spesso sul ricordare alle giocatrici le loro qualità individuali e le ambizioni collettive. È descritto come una presenza calmante che si impegna attivamente con i tifosi per creare un'atmosfera familiare. "Creare questa mentalità vincente è importante per me, perché possiamo giocare un buon calcio ma tutto, alla fine, riguarda il vincere", ha spiegato Jeglertz. Questo cambiamento di mentalità è stato palpabile, con White che ha notato un passaggio dall'enfasi su "filosofia e bel gioco" a un obiettivo primario di vincere le partite.

Tatticamente, l'allenatore ha dimostrato un'astuta adattabilità. Sebbene il City abbia mantenuto la propria identità di squadra dominante nel possesso palla, hanno incorporato elementi più diretti per diventare meno prevedibili. Jeglertz ha ruotato la sua rosa intelligentemente e ha apportato aggiustamenti posizionali chiave. Laura Blindkilde Brown è stata riposizionata come centrocampista difensivo, permettendo all'influente Yui Hasegawa di avanzare più avanti in campo. Kerstin Casparij ha operato come un'ala mobile, Lauren Hemp ha avuto un ruolo fluido lungo la linea d'attacco, e Alex Greenwood è passata a terzino sinistro. Questi cambiamenti hanno massimizzato i punti di forza delle giocatrici e aggiunto strati al gioco offensivo del City.

La profondità della rosa, un punto sottolineato dall'allenatrice del Chelsea Sonia Bompastor, si è rivelata decisiva. La capacità di ruotare senza un calo significativo di qualità ha mantenuto le giocatrici fresche e in forma durante una stagione impegnativa. Ciò è stato particolarmente vitale per il prolifico duo d'attacco del club. Khadija Shaw, capocannoniera della WSL, ha segnato 19 gol in 21 presenze, con una media di un gol ogni 97,8 minuti. È sulla buona strada per un terzo Scarpa d'Oro consecutivo. La sua partnership con Vivianne Miedema, la miglior marcatrice di tutti i tempi della lega che ha contribuito con 10 gol, è stata devastante. Insieme, sono state responsabili del 65% del totale di 58 gol del City, il più alto della lega.

La condizione fisica di queste attaccanti chiave è stata un grande vantaggio. La scorsa stagione, Shaw e Miedema hanno saltato un totale combinato di 37 partite a causa di infortuni, ostacolando seriamente la campagna del City. La loro costante disponibilità quest'anno, insieme ai contributi di giocatrici come Kerolin, che ha brillato sull'ala, e le prestazioni eccezionali di Blindkilde Brown, hanno creato un'unità formidabile ed equilibrata. La capacità della squadra di segnare da varie fonti—cross, incursioni di centrocampo e genio individuale—li ha resi eccezionalmente difficili da difendere.

Il momento culminante della stagione è stato senza dubbio la completa dimostrazione 5-1 contro le campionesse del Chelsea a febbraio, un risultato che ha inviato un messaggio potente in tutta la lega. Altre prestazioni degne di nota includono la tripletta di Shaw contro il Tottenham e il suo poker contro l'Aston Villa, così come una combattuta vittoria in rimonta per 3-2 contro l'Arsenal ad ottobre. Questi risultati hanno sottolineato le credenziali del City come degne campionesse.

Per la Women's Super League, la vittoria del City pone fine a un periodo di dominio del Chelsea e introduce una nuova campionessa, segnalando potenzialmente un cambiamento nel panorama competitivo. Per il Manchester City, segna un glorioso ritorno al vertice del calcio femminile inglese, costruito sull'innovazione tattica, l'armonia di squadra e una spinta incessante alla vittoria. La sfida ora sarà tradurre questo successo nazionale sulla scena europea la prossima stagione.

Basato su un reportage di BBC Sport.