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Il Monza sorprende il Catanzaro 2-0: il sogno Serie A a un

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Hernani e Caso hanno segnato negli ultimi 13 minuti mentre il Monza vinceva 2-0 a Catanzaro, avendo bisogno solo di un pareggio nella gara di ritorno per

La favola della corsa ai playoff di Serie B del Catanzaro ha ricevuto un brutale risveglio quando il Monza ha ottenuto una vittoria convincente per 2-0 allo Stadio Nicola Ceravolo nella gara di andata della finale promozione. Due gol negli ultimi tredici minuti dei subentranti del secondo tempo Hernani e Giuseppe Caso hanno portato i Brianzoli sull'orlo del ritorno in Serie A, lasciando al Catanzaro una montagna da scalare nella partita di ritorno.

Entrambe le squadre si sono rispecchiate con un modulo 3-4-2-1, preparando il terreno per una partita a scacchi tattica. Il Catanzaro, guidato dall'allenatore Alberto Aquilani, ha schierato l'attaccante Luca Pittarello come punto focale centrale, supportato dal duo creativo di Federico Liberali e dal capitano Pietro Iemmello. Il Monza, sotto Raffaele Bianco, ha schierato Patrick Cutrone—l'eroe del loro trionfo in semifinale—insieme ad Andrea Colpani e Dany Mota in attacco. La squadra ospite è entrata in partita con il vantaggio psicologico di una rosa profonda e di una recente esperienza nei playoff, ma il pubblico calabrese rumoroso era determinato a spingere la propria squadra verso un vantaggio prima della gara di ritorno.

Il Monza è esploso dai blocchi con alta intensità, quasi aprendo le marcature in pochi minuti. Il tiro da lontano di Samuele Birindelli ha fatto tremare la traversa, un avvertimento che la difesa del Catanzaro non poteva ignorare. I padroni di casa si sono gradualmente sistemati nella partita, trovando ritmo nel possesso, ma il Monza è rimasto la squadra più pericolosa. Un momento da batticuore è arrivato quando il portiere del Catanzaro Mirko Pigliacelli ha indugiato sul pallone fuori area, permettendo a Cutrone di intercettare e tentare un delicato lob. Il tiro sembrava destinato in rete, ma il centrocampista Jacopo Petriccione ha eseguito una miracolosa respinta sulla linea di porta di testa per mantenere il pareggio. Poco dopo, Cutrone ha di nuovo testato i riflessi di Pigliacelli con una conclusione potente, confermando il suo status di principale minaccia.

L'approccio fisico del Catanzaro ha iniziato a farsi sentire, con Pittarello impegnato in un duello robusto con il difensore del Monza Luca Ravanelli. Lo scontro ha provocato un infortunio a Ravanelli, che è stato costretto a lasciare il campo ed è stato sostituito da Michele Delli Carri al 20'. Il cambio precoce avrebbe potuto scompaginare la retroguardia del Monza, ma gli ospiti si sono riorganizzati efficacemente. Prima dell'intervallo, la squadra di casa ha creato il suo miglior momento quando Simone Pontisso ha scoccato un tiro promettente terminato di poco sopra la traversa, e Pigliacelli è stato nuovamente chiamato in causa per negare un pericoloso tiro dalla distanza di Cutrone nel recupero.

Il secondo tempo è iniziato con un altro cambio del Monza, Hernani ha sostituito Colpani, una mossa che si sarebbe rivelata decisiva. Il Catanzaro è rientrato con rinnovato vigore, e la partita è diventata sempre più spezzettata poiché entrambe le squadre hanno privilegiato la solidità difensiva rispetto all'attacco avventuroso. I Giallorossi sono andati vicinissimi quando l'abilità di Liberali ha aperto la difesa, mettendo Pontisso in condizione di calciare rasoterra, ma il tiro è sfilato a lato del palo dopo un turnover del Monza. La pressione casalinga si è intensificata, e il pubblico ha ruggito quando Pittarello ha incontrato un cross di Pontisso con un colpo di testa che ha colpito la traversa, eguagliando i precedenti tentativi di Birindelli.

Proprio quando il Catanzaro sembrava sul punto di sfondare, la profondità superiore del Monza è venuta alla luce. Un rapido contropiede orchestrato da Pedro Obiang ha tagliato il centrocampo, e il pallone è arrivato a Hernani. Il brasiliano ha scagliato un tiro imparabile dal limite dell'area che si è infilato nell'angolo alto, oltre la mano tesa di Pigliacelli. Il gol al 77' è stato un pugno nello stomaco per i padroni di casa, che avevano dominato i minuti precedenti. È stato un classico caso di efficienza contro pressione, e la panchina del Monza aveva fornito la scintilla.

Con il tempo che scivolava via, il Catanzaro ha buttato tutto in avanti alla ricerca del pareggio, ma la disperazione ha lasciato spazi dietro. Andrea Petagna, un altro subentrato, ha sfruttato lo spazio in contropiede, giocando un passaggio perfettamente dosato per Giuseppe Caso. L'ala ha superato due difensori prima di infilare freddamente il pallone oltre Pigliacelli per il 2-0 all'88'. Il gol spegne effettivamente le speranze del Catanzaro, lasciandoli con bisogno di una rimonta storica nella gara di ritorno all'U-Power Stadium.

Per il Catanzaro, questo risultato è una battuta d'arresto devastante dopo una campagna che ha catturato l'immaginazione dei neutrali. Il club calabrese, che non calca la massima serie da oltre 30 anni, ha cavalcato un'onda emotiva fino alla finale dei playoff, ma gli uomini di Aquilani ora necessitano di un miracolo in trasferta. Al contrario, il Monza—finanziato dall'ambiziosa famiglia Berlusconi—è a 90 minuti dal riconquistare un posto in Serie A che occupava decenni fa. La resilienza e l'acume tattico dei Biancorossi sotto Bianco sono stati i punti salienti della loro stagione, e la loro capacità di vincere partite cruciali in trasferta è stata una caratteristica distintiva di questa corsa ai playoff.

Il colpo psicologico per il Catanzaro non può essere sopravvalutato. Subire due gol nelle fasi finali dopo una prestazione combattiva metterà alla prova la loro determinazione, e l'infortunio di Ravanelli, sebbene non catastrofico per il Monza, inizialmente ha accennato a un potenziale cambiamento di slancio che non si è mai materializzato completamente. I padroni di casa rimpiangeranno le occasioni mancate, in particolare il colpo di testa di Pittarello sul legno, ma la fredda realtà è che la spietatezza e la profondità della rosa del Monza hanno fatto la differenza.

Mentre le due squadre si preparano per la decisiva gara di ritorno venerdì, il quadro è chiaro: il Catanzaro deve segnare almeno due gol senza risposta per forzare i tempi supplementari—un compito arduo contro una difesa del Monza che è stata parsimoniosa per tutta la durata dei playoff. Il club di Renate sarà spinto dal supporto casalingo e dalla consapevolezza che anche un pareggio assicura il ritorno nella grande categoria. Basato su resoconti di Tuttosport.