Il sindaco di Vigo, Abel Caballero, ha lanciato una grave accusa contro la Real Federación Española de Fútbol (RFEF), sostenendo che l'organizzazione ha manipolato il sistema di punteggio utilizzato per valutare le potenziali città ospitanti per la Coppa del Mondo FIFA 2030.
Caballero sostiene che la Federcalcio spagnola abbia deliberatamente alterato i criteri di valutazione delle sedi e i punteggi per eliminare Vigo dalla corsa come città ospitante per il prossimo torneo. I Mondiali 2030 saranno organizzati congiuntamente da Spagna, Portogallo e Marocco in quello che si preannuncia come un evento storico a tre nazioni.
L'accusa arriva mentre la Spagna prepara la sua lista finale di città candidate da presentare alla FIFA per lo spettacolo calcistico globale. Vigo, una città importante nella regione della Galizia, nel nord-ovest della Spagna, si stava posizionando come potenziale sede per le partite del torneo.
Secondo il sindaco, il processo di valutazione condotto dalla RFEF non è stato condotto in modo equo, con la metodologia di punteggio presumibilmente aggiustata in modo da svantaggiare la candidatura di Vigo. Caballero ha espresso pubblicamente la sua frustrazione, suggerendo che la federazione avesse un risultato predeterminato in mente quando valutava le varie città spagnole in lizza per l'ospitalità.
I Mondiali 2030 rappresentano un'opportunità significativa per le città spagnole selezionate come sedi, portando attenzione internazionale, entrate turistiche e investimenti infrastrutturali. Essere esclusi dal roster delle città ospitanti significherebbe per Vigo perdere questi sostanziali benefici economici e di prestigio.
La Spagna, in quanto una delle tre nazioni co-ospitanti insieme a Portogallo e Marocco, dovrebbe ospitare una parte significativa delle partite del torneo. La selezione delle città ospitanti all'interno di ciascun paese comporta valutazioni complesse delle strutture dello stadio, delle infrastrutture di trasporto, della capacità ricettiva e di altre considerazioni logistiche.
La RFEF non ha ancora risposto pubblicamente alle accuse di Caballero riguardanti la manipolazione dei punteggi delle sedi. La federazione è responsabile del coordinamento della parte spagnola dei preparativi del torneo e di formulare raccomandazioni alla FIFA sulle città ospitanti idonee all'interno del paese.
Basato su un reportage di Fútbol.