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Il Sunderland conquista un posto in Europa League: Cade il

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Il Sunderland ha conquistato il settimo posto e un posto in Europa League battendo il Chelsea in 10 per 2-1, con il cartellino rosso di Wesley Fofana che ha

Il Sunderland ha completato una delle storie di successo più improbabili della Premier League domenica pomeriggio, battendo il Chelsea 2-1 al gioioso Stadium of Light per conquistare il settimo posto e una prima qualificazione europea dalla loro retrocessione dalla massima serie. Poco più di 12 mesi dopo aver vinto la finale dei playoff di Championship, la squadra di Régis Le Bris ha capovolto le previsioni di un rapido ritorno con una dimostrazione di vigore e grinta che racchiude la loro stagione.

Il risultato ha condannato il Chelsea, detentore della Coppa del Mondo per club, a una sconfitta umiliante all'ultimo giorno, lasciando le loro stesse aspirazioni continentali appese a un filo. Entrati in partita con la necessità di una vittoria per avere qualche possibilità di ottenere un posto europeo, gli uomini di Thomas Tuchel sono stati superati in astuzia e combattività da avversari che apparivano semplicemente più coesi e affamati.

Il Sunderland ha imposto il ritmo dal primo fischio, pressando alto e costringendo il Chelsea a una serie di rinvii affrettati. Il vantaggio è arrivato al 25º minuto, opera di due giocatori che incarnano il viaggio del club. Luke O'Nien, un totem dei loro giorni in League One, si è alzato per deviare un lungo rinvio del portiere Robin Roefs verso Trai Hume. Il terzino nordirlandese, giocando sulla seconda palla, l'ha incontrata con una volée mozzafiato che è volata all'esterno del suo piede destro e oltre Robert Sánchez. È stato un gol di tecnica stupenda e una giusta ricompensa per il dominio iniziale dei padroni di casa.

Enzo Le Fée era centrale in tutto ciò che il Sunderland costruiva. Il francese, in prestito da un top club europeo, ha superato il suo omonimo campione del mondo Enzo Fernández con una lezione di controllo ravvicinato e visione. La sua capacità di ricevere palla in spazi stretti e liberarsi ha ripetutamente rotto lo scudo del centrocampo del Chelsea, e i suoi cross dalle fasce hanno rappresentato una minaccia costante.

La frustrazione del Chelsea è esplosa con il progredire del primo tempo, con Fernández che ha spinto Le Fée a terra in un momento che rispecchiava l'agitazione impotente della squadra. L'intervallo non ha portato tregua. A pochi minuti dalla ripresa, Le Fée è galoppato fino alla linea di fondo e ha messo un cross basso che Brian Brobbey ha calciato male. Quella che doveva essere una normale respinta si è rivelata disastrosa per Malo Gusto, poiché il pallone è deviato sulla sua tibia e si è insaccato sul secondo palo, raddoppiando il vantaggio del Sunderland e mandando in delirio la panchina di casa.

Cole Palmer, in gran parte anonimo fino a quel momento, ha dato una boccata d'ossigeno al Chelsea con un tiro da lontano. Il promettente inglese, snobbato da Tuchel per la nazionale, ha scagliato un sinistro che Roefs ha potuto solo deviare in rete. È stato un momento di qualità individuale, ma non è riuscito a innescare una reazione sostenuta.

Il punto di svolta della partita è arrivato al 62º minuto. Wesley Fofana, già ammonito, ha trattenuto Wilson Isidor con un cinico placcaggio da rugby mentre l'attaccante minacciava di sfondare verso la porta. L'arbitro Chris Kavanagh ha estratto un secondo cartellino giallo e il Chelsea è rimasto in 10. L'espulsione ha prosciugato qualsiasi slancio che gli ospiti avevano accumulato e ha lasciato il Sunderland in controllo.

Sono seguiti dieci minuti angosciosi di recupero, durante i quali Le Fée ha lasciato il campo tra una standing ovation, sostituito dal prodotto del vivaio Chris Rigg. La difesa dei Black Cats, guidata da O'Nien, ha tenuto duro, e il fischio finale ha scatenato scene di gioia sfrenata. Giocatori e staff sono crollati in abbracci, mentre gli spalti tremavano per decenni di emozione repressa.

La qualificazione in Europa League è trasformativa per un club che ha attraversato turbolenze di proprietà e campagne consecutive nelle serie inferiori. L'iniezione finanziaria - stimata in 20 milioni di sterline o più - consentirà investimenti nella rosa e nelle infrastrutture, mentre il fascino del calcio continentale potrebbe persuadere i giocatori chiave a rimanere. Le Bris, una figura fino ad allora sconosciuta alla maggior parte dei tifosi inglesi, si ritrova ora al centro di una favola manageriale.

Per il Chelsea, la sconfitta aggrava una stagione di rendimento insufficiente. Le loro spese sontuose hanno prodotto mediocrità di metà classifica e, a meno che il Crystal Palace non inciampi nella finale di Conference League di mercoledì, niente calcio europeo nella prossima stagione. La dirigenza dei Blues potrebbe ora affrontare domande scomode sulla direzione del progetto sotto Tuchel.

L'ascesa del Sunderland è un potente promemoria della capacità di rinnovamento del calcio. Dalle profondità della terza serie alla luce delle serate di Europa League, il club del Wearside ha creato una narrazione che risuonerà ben oltre il nord-est. Come conferma la classifica finale della Premier League, il Bournemouth li raggiungerà nella competizione di secondo livello europeo, con il Brighton in Conference League, ma nessuna storia ha lo stesso peso romantico.

Basato su un reportage del Guardian.