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Inghilterra esclude Foden, Palmer, Maguire: Toney nella

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Tuchel esclude Foden, Palmer, Maguire dalla rosa inglese di 26 per i Mondiali, richiamando Ivan Toney dopo un anno di assenza. Maguire si dice 'scioccato e

Thomas Tuchel ha scosso il calcio inglese escludendo Phil Foden, Cole Palmer e Harry Maguire dalla sua rosa di 26 giocatori per i Mondiali del 2026, mentre ha offerto un richiamo sensazionale all'attaccante Ivan Toney. Il tecnico tedesco, nominato per porre fine a decenni di attesa di trofei per l'Inghilterra, ha passato giovedì sera a informare i giocatori del loro destino in una serie di chiamate che hanno lasciato diversi internazionali affermati sconvolti. Le decisioni segnano una rottura radicale con l'era di Gareth Southgate e sottolineano la volontà di Tuchel di fidarsi del proprio giudizio piuttosto che della reputazione.

Maguire è stato il primo a rompere il silenzio, postando sui social media di essere 'scioccato e distrutto' dopo una stagione che credeva gli avesse assicurato un posto. Il difensore del Manchester United, che ha saltato Euro 2024 per infortunio, è tornato a una forma costante ma si è ritrovato dietro Marc Guéhi, Dan Burn, Ezri Konsa, Jarell Quansah e John Stones nell'ordine di priorità di Tuchel. Sua madre, Zoe, ha aggiunto una risposta furiosa: 'Non avresti potuto fare di più. Tieni la testa alta... Vergognoso.' L'esclusione solleva domande sulla leadership e sulla presenza aerea nella difesa inglese, specialmente contro avversari fisici.

Il motore creativo è stato smantellato dal rifiuto di Tuchel di includere Foden e Palmer. La stagione di Foden al Manchester City è stata discontinua; ha perso il posto da titolare e ha faticato a replicare la forma che lo aveva reso un habitué di tre tornei. Palmer, il marcatore della finale di Euro 2024, è stato afflitto da infortuni e non ha brillato nell'ultima finestra internazionale contro il Giappone. Morgan Gibbs-White, nonostante un finale di stagione in forza per il Nottingham Forest, è stato anch'esso escluso. Tuchel sembra puntare su Jude Bellingham, Eberechi Eze e Morgan Rogers per fornire scintilla nei ruoli di numero 10, ma l'assenza di Foden e Palmer priva la squadra di profondità creativa provata e potrebbe rendere l'Inghilterra troppo dipendente dal genio individuale di Bellingham.

Il nome più sorprendente nella rosa è Toney, che non gioca per l'Inghilterra da una sconfitta amichevole contro il Senegal lo scorso giugno. L'ex Brentford, ora all'Al-Ahli in Arabia Saudita, era considerato un outsider ma è stato scelto per supportare Harry Kane insieme a Ollie Watkins. La decisione di Tuchel di trascurare Dominic Calvert-Lewin, Dominic Solanke e Danny Welbeck suggerisce che apprezzi la fisicità e gli istinti da area di Toney, ma il rischio è chiaro: un giocatore che opera al di fuori dei campionati europei d'élite potrebbe mancare della brillantezza necessaria per un Mondiale.

Il centrocampo era un'altra area di scelte difficili. La forma di fine stagione di Adam Wharton al Crystal Palace non è bastata a convincere Tuchel, che ha invece richiamato Kobbie Mainoo dopo che l'adolescente ha riconquistato il posto al Manchester United. Declan Rice ed Elliot Anderson dovrebbero formare il perno titolare, con Jordan Henderson che aggiunge una presenza veterana nonostante l'età avanzata. La decisione di includere Mainoo su Wharton segnala una preferenza per la capacità di portare palla in spazi stretti, ma mette anche una pressione immensa su un giovane con solo una manciata di presenze in nazionale maggiore.

Sulle fasce, Bukayo Saka e Noni Madueke hanno superato Jarrod Bowen per i posti sull'ala destra, mentre Marcus Rashford e Anthony Gordon hanno battuto Harvey Barnes sulla sinistra. Tutti e quattro possiedono velocità e direzionalità, in linea con il desiderio riportato di Tuchel per transizioni rapide. Tuttavia, la mancanza di un playmaker tradizionale in ampiezza potrebbe costringere l'Inghilterra a uno stile più da contropiede, un cambiamento tattico che sarà scrutinato se la squadra farà fatica a sfondare blocchi bassi.

In difesa, la rosa è un mix di esperienza e potenziale non testato. Reece James e Tino Livramento sono inclusi nonostante persistenti problemi di forma, con Livramento che sta curando un infortunio alla coscia. Il posto di terzino sinistro andrà probabilmente a Nico O'Reilly del Manchester City, con Myles Lewis-Skelly dell'Arsenal in pressing dopo un forte finale di campagna. L'assenza totale di Luke Shaw, Trent Alexander-Arnold e Lewis Hall riflette la spietatezza di Tuchel ma elimina anche calciatori di punizioni e crossatori chiave. John Stones, con solo quattro presenze da Natale, e il curriculum altalenante di James appaiono come vulnerabilità maggiori.

La preparazione al torneo dell'Inghilterra inizia con un ritiro in Florida, seguito da amichevoli contro la Nuova Zelanda a Tampa il 6 giugno e la Costa Rica a Orlando il 10 giugno. Gli uomini di Tuchel si recano poi a Kansas City prima di aprire la campagna mondiale contro la Croazia a Dallas il 17 giugno nel Gruppo L. Considerata tra le favorite del torneo, la pressione è immensa, e queste audaci scelte di selezione aumentano solo il controllo. Tuchel, che ha esteso il suo contratto fino a Euro 2028, scommette che freschezza e chiarezza tattica possano finalmente porre fine alla siccità di trofei della nazione.

La rosa porta i segni di un allenatore che non ha paura di provocare dibattito. Scartando figure popolari come Maguire, Foden e Palmer, Tuchel ha segnalato che nessuno è intoccabile. Eppure la scommessa è enorme: se l'Inghilterra dovesse fallire, la decisione di lasciare a casa giocatori comprovati verrà smontata. Per ora, tutti gli occhi sono su Wembley, dove Tuchel affronterà la stampa questa mattina per spiegare la sua visione di una rosa che, sulla carta, sembra tanto audace quanto divisiva.

Basato su reportage del Guardian.