Il giocatore con più presenze del Belgio, Jan Vertonghen, non farà parte della delegazione dei Diavoli Rossi per i prossimi Mondiali. La decisione è stata finalizzata, mettendo fine alle speculazioni sul suo possibile coinvolgimento nel torneo.
Il difensore 39enne era stato considerato per un ruolo di consigliere fidato o mentore all'interno della nazionale belga durante la competizione. La Federcalcio belga aveva esplorato la possibilità di portare la sua esperienza e leadership in squadra in una funzione extra-campo.
Tuttavia, gli impegni di Vertonghen al di fuori del calcio gli hanno reso impossibile liberare l'agenda per l'evento. I suoi obblighi professionali e personali si sono rivelati troppo impegnativi per consentire il tempo necessario per un tale ruolo ai Mondiali.
Essendo il primatista di presenze di tutti i tempi del Belgio, la presenza di Vertonghen avrebbe fornito esperienza e stabilità preziose alla squadra. La sua lunga carriera ai massimi livelli del calcio europeo, tra cui Ajax, Tottenham Hotspur e Benfica, lo rendeva un candidato ideale per un posto di mentore.
I Diavoli Rossi proseguiranno ora la loro campagna mondiale senza il coinvolgimento del veterano difensore. La squadra farà affidamento su altre figure esperte all'interno della struttura per fornire guida e supporto ai giocatori durante il torneo.
La decisione di Vertonghen evidenzia le sfide affrontate dai giocatori internazionali ritirati o semi-ritirati nel bilanciare gli impegni post-carriera con le opportunità di contribuire alle loro nazionali. Molte ex stelle trovano le loro agende sempre più piene di attività mediatiche, iniziative imprenditoriali e altre attività legate al calcio.
La squadra belga si concentrerà sulla preparazione e sulle prestazioni ai Mondiali senza la presenza aggiuntiva del loro primatista di presenze. Lo staff tecnico della squadra e il gruppo di leadership esistente saranno responsabili del mantenimento della coesione e del morale della squadra durante la competizione.
Basato su notizie da HLN:sport.