Il trionfo del Manchester City in Women's Super League non è stato sigillato solo dalle prestazioni in campo, ma da un cambiamento deliberato e precoce nel dialogo interno della squadra. L'allenatore Andree Jeglertz ha individuato il momento in cui la sua squadra ha iniziato a "parlare come se potessimo vincere" come il catalizzatore fondamentale per porre fine a un'attesa di dieci anni per il campionato e spezzare il dominio di sei anni del Chelsea sul trofeo.
L'allenatore svedese ha identificato la barriera psicologica di finire costantemente secondi – sette volte dall'ultimo titolo nel 2015 – come la sua sfida principale al momento dell'incarico. Ha avviato uno sforzo consapevole per rimodellare la mentalità della squadra già a ottobre, un processo che ha coinvolto giocatori e staff nell'accettare collettivamente di credere nella propria capacità di essere campioni. Questa base culturale, costruita nel corso di molte stagioni e attraverso numerose finestre di mercato, si è rivelata più preziosa del solo talento individuale.
Il cammino del City verso la gloria non è stato privo di momenti di tensione. La squadra ha guardato insieme il pareggio 1-1 dell'Arsenal contro il Brighton al loro Academy Stadium, un raduno teso che Jeglertz ha descritto come "doloroso" prima che il fischio finale confermasse il loro status di campioni. La loro stagione ha incluso una sorprendente sconfitta per 3-2 contro il Brighton e una vittoria all'ultimo respiro per 1-0 contro il Liverpool, mettendo alla prova la stessa resilienza che avevano lavorato per costruire.
Nonostante questi ostacoli, la squadra ha dimostrato una notevole capacità di trovare modi diversi per ottenere risultati, sia attraverso calci piazzati, transizioni o pura determinazione. Jeglertz ha sottolineato che questa convinzione collettiva e la cultura di come si allenano, giocano e interagiscono hanno costituito il fondamento del loro successo. L'assenza di calcio europeo ha permesso una concentrazione totale sulla campagna nazionale, un fattore che ha aiutato la loro instancabile ricerca del titolo.
Alla fine, il Manchester City è emerso come un campione convincente navigando la pressione e massimizzando il proprio vantaggio. La conquista più grande dell'allenatore è stata trasformare una storia di quasi successi in una mentalità vincente, dimostrando che lo stile deve essere accompagnato dalla sostanza per conquistare il premio finale. Basato su un reportage di SkySports | News.