Juve Stabia e Catanzaro hanno conquistato il posto nelle semifinali dei playoff di Serie B con vittorie combattute nei quarti di finale lunedì sera, entrambe superando avversari tenaci per tenere vivi i sogni di promozione. Allo Stadio Alberto Braglia, la rovesciata acrobatica di Kevin Zeroli all'86° minuto ha sorpreso il Modena in un emozionante 1-0, mentre il Catanzaro ha dominato l'Avellino 3-0 grazie ai gol di Pontisso, Cassandro e un rigore tardivo di Iemmello. I risultati preparano confronti avvincenti in doppia gara: Juve Stabia affronterà il Monza, e il Catanzaro se la vedrà con il Palermo, con le gare di andata previste rispettivamente per il 16 e 17 maggio.
La sfida Modena-Juve Stabia è stata una partita tesa e tattica che sembrava destinata ai supplementari fino all'intervento di Zeroli. I padroni di casa hanno avuto il meglio nei primi scambi, con Ambrosino che ha colpito il legno su punizione nei primi sei minuti. La Juve Stabia è cresciuta nel match e è andata vicinissima al gol prima dell'intervallo quando la conclusione al volo di Cacciamani su cross di Maistro è uscita di poco a lato del palo lontano. Il secondo tempo ha seguito uno schema simile, con il Modena che ha alzato la pressione e Confente costretto a un doppio intervento strepitoso per negare Gliozzi a bruciapelo al 70° minuto.
Con il passare del tempo, gli ospiti hanno iniziato a crederci. A quattro minuti dal termine, un calcio d'angolo ha scatenato il caos nell'area del Modena. Zeroli, entrato in campo solo 12 minuti prima, si è lanciato in aria e ha eseguito una rovesciata perfettamente calibrata che ha superato l'incolpevole Pezzolato. Il gol ha zittito il Braglia e ha scatenato festeggiamenti deliranti tra la tifoseria campana in trasferta. È stato un momento di pura genialità individuale che ha epitomizzato la resilienza della squadra di Aquilani.
Più presto nella giornata, il Catanzaro ha prodotto una prestazione dominante per eliminare l'Avellino con una performance sempre più autorevole. Il vantaggio è arrivato al 41° minuto, appena dopo che i padroni di casa erano scampati a un pericolo quando l'errore di Liberali a centrocampo aveva concesso a Besaggio una chiara occasione da gol, ma Pigliacelli ha compiuto una parata cruciale. Il contraccolpo è stato immediato: Petriccione ha infilato un passaggio in mezzo per Pontisso, che è avanzato fino al limite dell'area e ha insaccato un tiro basso e a giro oltre Iannarilli.
Il secondo tempo è diventato una vetrina per la verve offensiva del Catanzaro. Di Francesco ha pensato di raddoppiare pochi minuti dopo la ripresa, ma la rete è stata correttamente annullata per fuorigioco dopo un check al VAR. Pontisso ha poi colpito il palo direttamente da un calcio d'angolo, e Iannarilli ha dovuto essere al meglio per negare i tentativi di Pittarello e Favasulli. L'Avellino ha avuto una ghiotta occasione per pareggiare quando Pandolfi ha sprecato una chiara opportunità al 75° minuto, e dal conseguente contropiede, il Catanzaro ha chiuso i giochi.
Cassandro ha messo la parola fine all'89° minuto con un bolide che si è infilato sotto la traversa dopo un intelligente assist di Favasulli. Nel recupero, Iemmello ha completato la goleada dal dischetto, trasformando con freddezza per il 3-0. Il punteggio netto ha riflesso la superiorità del Catanzaro in serata e ha lanciato un avvertimento ai prossimi avversari.
Le vittorie preparano il terreno per un affascinante turno di semifinale. La Juve Stabia ospiterà il Monza allo Stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia il 16 maggio prima di recarsi all'U-Power Stadium per il ritorno il 19 maggio. Il Monza, che ha chiuso più in alto in stagione regolare, attende dopo aver goduto di un periodo di riposo. Per la squadra campana, la sfida rappresenta una possibilità di raggiungere una storica promozione in Serie A, ma dovranno replicare la solidità difensiva e la magia nel finale che hanno avuto la meglio sul Modena.
Il Catanzaro, invece, incrocerà le armi con il Palermo, la squadra allenata da Filippo Inzaghi. I siciliani rappresentano un ostacolo formidabile, con una rosa piena di esperienza e qualità. La gara di andata è fissata per il 17 maggio, con il ritorno decisivo in Calabria tre giorni dopo. Il movimento offensivo fluido e la finalizzazione clinica del Catanzaro contro l'Avellino suggeriscono che hanno la potenza di fuoco per mettere in difficoltà qualsiasi difesa, ma l'esperienza del Palermo nelle partite ad alta tensione metterà alla prova il loro valore.
Il tabellone dei playoff ha ora preso la sua forma definitiva, con tutte e quattro le squadre rimaste separate da margini sottili. Il cammino verso la massima serie è notoriamente estenuante, e ogni partita rimasta ha un peso immenso. Per Juve Stabia e Catanzaro, i trionfi nei quarti hanno fornito slancio e fiducia, ma la vera sfida è nelle semifinali su due gare. Monza e Palermo saranno più freschi e ben preparati, preparando confronti classici che potrebbero decidersi su momenti di qualità individuale – proprio come la rovesciata di Zeroli o il tiro a giro da lontano di Pontisso.
Con l'intensificarsi della corsa ai playoff di Serie B, l'attenzione si sposta ora su Castellammare di Stabia e lo Stadio Nicola Ceravolo, dove i sogni di Serie A saranno realizzati o infranti in 180 minuti di calcio. Le semifinali promettono dramma, battaglie tattiche e l'emozione pura che definisce le serie inferiori italiane. Con un solo passo che separa queste squadre da un'opportunità di promozione, ogni passaggio, tackle e decisione sarà amplificato. Sulla base del reportage di Tuttosport.