Il numero 15 del mondo Karen Khachanov ha ottenuto una vittoria al secondo turno del Masters di Roma, sconfiggendo il kazako Alexander Shevchenko. Dopo la partita, la stella russa del tennis ha offerto una valutazione dettagliata e rispettosa del gioco del suo avversario.
Khachanov ha descritto Shevchenko come un avversario formidabile, usando un paragone vivido per illustrare il suo comportamento in campo. "È come un pitbull — si impegna davvero", ha affermato Khachanov, sottolineando l'intensità e lo spirito combattivo che il suo avversario porta in ogni punto, persino nel modo in cui respira tra gli scambi.
Il giocatore russo ha analizzato i punti di forza di Shevchenko, notando che si comporta bene in tutti gli aspetti del gioco. Khachanov ha indicato il suo solido servizio, il efficace ritorno e i buoni movimenti in campo come componenti chiave del suo stile di gioco impegnativo.
Pur individuando una potenziale area di miglioramento, Khachanov ha avuto cura di inquadrarla in modo costruttivo. Ha suggerito che i colpi di tocco di Shevchenko, come le volée e i drop shot, potrebbero non essere raffinati quanto i suoi altri colpi. Tuttavia, Khachanov è stato rapido nell'aggiungere che queste situazioni non si verificano abbastanza spesso in una partita per essere un fattore decisivo.
Oltre all'analisi tattica, Khachanov ha sottolineato il rispetto personale tra i due concorrenti. Ha descritto Shevchenko come un "ragazzo di classe" e ha notato che hanno sempre mantenuto un buon rapporto fuori dal campo. Questo rispetto reciproco si traduce nei loro incontri professionali.
"Ci trattiamo sempre con rispetto quando giochiamo l'uno contro l'altro", ha spiegato Khachanov. Ha concluso riconoscendo che Shevchenko è costantemente un giocatore difficile da sconfiggere, sottolineando la sfida che rappresenta anche per un giocatore tra i primi 15.
L'intervista è stata condotta dal corrispondente di Чемпионат, Daniil Salnikov. Basato sul reportage di Чемпионат.com.