La squadra femminile del Manchester City ha festeggiato un double nazionale storico in questa stagione, e la notizia che la stella attaccante Khadija 'Bunny' Shaw ha impegnato il suo futuro al club firmando un nuovo contratto quadriennale non ha fatto che amplificare il senso di una nuova alba. L'inversione di rotta di Shaw, annunciata durante la parata della vittoria, è arrivata dopo mesi di speculazioni su un suo possibile addio, ma la sua decisione di restare assicura che l'internazionale giamaicana sarà al centro del tentativo del City di costruire una dinastia.
La campagna individuale di Shaw è stata a dir poco straordinaria. Ha segnato 21 gol in sole 22 presenze in Women's Super League, vincendo sia il premio di Giocatrice dell'anno della WSL che la Scarpa d'oro. La sua forma è stata determinante per porre fine al dominio di sei anni del Chelsea sul titolo della WSL, e ha portato quel momento nella FA Cup, concludendo come capocannoniere congiunta della competizione insieme a Sam Kerr del Chelsea. Per settimane, la sua partenza sembrava inevitabile, con il Chelsea apparentemente pronto a colpire, ma il cambio di cuore della 29enne ha dato al City la pietra angolare di cui aveva disperatamente bisogno.
La finale della Women's FA Cup contro il Brighton a Wembley ha sottolineato il valore di Shaw. Il City ha faticato a trovare il ritmo nei primi 30 minuti, con il Brighton che controllava il possesso e minacciava. Poi, al 38°, un cross in area è stato raccolto da Shaw, che è saltata più in alto per indirizzare un colpo di testa sopra il portiere Chiamaka Nnadozie. Quel gol non solo ha rotto l'equilibrio, ma ha anche prosciugato lo slancio del Brighton, spostando la partita decisamente a favore del City.
La capitana Alex Greenwood ha poi colpito allo scadere del primo tempo per raddoppiare il vantaggio, e Shaw è diventata assist-man nel secondo tempo, lanciando Aoba Fujino per il terzo gol. La subentrata Vivianne Miedema ha aggiunto il sigillo finale per completare un 4-0. La vittoria ha assicurato al City la prima FA Cup dal 2020 e, unita al trionfo in WSL di poche settimane prima, ha segnato una dichiarazione d'intenti da parte di una squadra che è maturata fino a diventare una forza formidabile.
Il manager Andree Jeglertz ha elogiato la professionalità e l'impatto di Shaw. "Prima di tutto, è fantastico che lei pensi che il nostro programma sia il modo migliore per diventare una calciatrice migliore e che questo sia il posto giusto per vincere titoli", ha detto. Jeglertz ha notato che la squadra è costruita per massimizzare i talenti di Shaw, e la sua decisione di restare convalida il progetto. Ha anche sottolineato come Shaw abbia gestito le speculazioni sul trasferimento senza lasciare che influissero sulle sue prestazioni.
La stessa Shaw ha ammesso di essere "un po' nervosa" all'idea di rivelare il suo nuovo contratto dopo un ottovolante emotivo per i tifosi. "Ottenere il double è una bella sensazione", ha detto. "Ho sempre detto che Manchester è la mia casa. Ci è voluto un po', ma alla fine ci siamo riusciti." Le sue parole riflettono il legame che sente con il club e i suoi sostenitori, che temevano di perdere il loro talismano.
Il trionfo del double rappresenta un cambiamento sismico nel calcio femminile. Per anni, la presa del Chelsea sul trofeo della WSL sembrava inattaccabile, ma la costanza e la potenza di fuoco del City—guidate da Shaw—hanno detronizzato il club londinese. Vincere due trofei maggiori in una singola stagione si aggiunge anche all'eredità di una squadra che ha ora raccolto 10 onori dal passaggio al professionismo nel 2014, un totale che sottolinea la loro rapida crescita.
Guardando avanti, la sfida per il City è replicare questo successo mentre si destreggia tra le richieste della Champions League la prossima stagione. A differenza di questa campagna, in cui potevano concentrarsi esclusivamente sulle competizioni nazionali, l'Europa metterà alla prova la profondità della rosa e la flessibilità tattica. Jeglertz ha sottolineato la necessità di mantenere la fame ed evitare l'autocompiacimento, avvertendo che nulla può essere dato per scontato.
L'ex attaccante inglese Ellen White, una leggenda del City, crede che il club debba continuare a evolversi. "Il Manchester City vuole dominare su tutti i fronti, quindi devono continuare a evolversi. Devono prendere più giocatrici", ha detto, notando che la squadra ha bisogno di rinforzi per competere su più fronti. Sue Smith ha fatto eco a questo sentimento, sottolineando che bilanciare le notti europee con gli impegni in WSL e in coppa fornirà una "prova diversa" e richiederà un'astuta rotazione della rosa.
Il nuovo contratto di Shaw assicura che il punto focale dell'attacco del City rimanga in atto mentre entrano in questa nuova fase. La sua combinazione di fisicità, movimento e finalizzazione clinica la rende probabilmente la migliore attaccante nella storia della WSL, e a 29 anni è nel suo prime. Se il City può rafforzarsi intelligentemente intorno a lei, ha il potenziale non solo per difendere le corone nazionali, ma anche per avere un impatto serio in Europa.
La leadership del club, dal consiglio di amministrazione alla panchina, ha mostrato ambizione assicurandosi la firma di Shaw quando una partenza sembrava quasi certa. Invia un messaggio che il Manchester City non si accontenta di un successo episodico ma è determinato a costruire un'era di dominio sostenuto. Con una base di tifosi appassionati e un'infrastruttura all'avanguardia, le fondamenta sono in atto.
Mentre la Women's Super League continua a crescere in statura e competitività, avere una giocatrice del calibro di Shaw impegnata a lungo termine è una dichiarazione massiccia. La sua storia in questa stagione—da potenziale addio a eroina del double—incarna la resilienza e l'ambizione che ora definiscono questa squadra del City. Basato sul rapporto di BBC Sport.