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L'Arsenal festeggia il titolo con una vittoria, fa ruotare

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L'Arsenal ha festeggiato il titolo con una vittoria per 2-1 a Crystal Palace. Arteta ha fatto riposare Saliba, Raya e Trossard in vista della finale di

Domenica l'Arsenal ha festeggiato in grande stile il titolo di Premier League, ottenendo una vittoria per 2-1 in trasferta contro il Crystal Palace pochi giorni dopo la conferma del trofeo. La 26ª vittoria in campionato di una stagione straordinaria è arrivata al Selhurst Park, dove la squadra ampiamente ruotata di Mikel Arteta ha mostrato la profondità e la concentrazione che hanno caratterizzato la loro stagione. Con la finale di Champions League contro il Paris Saint-Germain all'orizzonte sabato a Budapest, Arteta ha preso la coraggiosa decisione di far riposare diversi giocatori chiave.

William Saliba, David Raya e Leandro Trossard sono stati completamente esclusi dalla lista dei convocati, mentre Bukayo Saka, Declan Rice e il capitano Martin Ødegaard sono partiti dalla panchina. I cambiamenti hanno offerto opportunità ad altri, e Gabriel Jesus ha colto la sua occasione, anche se ci sono volute quattro chiare occasioni per trovare la rete. L'attaccante brasiliano ha colpito il palo al 4', è stato respinto da Dean Henderson in uno contro uno poco dopo, e poi ha mancato il bersaglio di testa prima dell'intervallo.

La sua perseveranza ha dato i suoi frutti tre minuti prima dell'intervallo. Gabriel Martinelli ha aperto la difesa del Palace con un passaggio perfettamente dosato, e Jesus ha finalmente segnato per dare all'Arsenal un meritato vantaggio. È stato un premio per i suoi movimenti instancabili e per il controllo della squadra nel primo tempo, nonostante una formazione rimaneggiata.

Nel secondo tempo, l'Arsenal ha continuato a minacciare, e la loro abilità sui calci piazzati è emersa ancora una volta. Noni Madueke, un acquisto estivo che si è integrato nel sistema, ha segnato direttamente da calcio d'angolo per il 2-0. Quel gol ha segnato la 19ª volta in questa stagione di Premier League che l'Arsenal ha segnato su palla inattiva, sottolineando il dominio aereo della squadra e le routine ben collaudate.

Per gran parte della partita, la difesa improvvisata dell'Arsenal è apparsa a proprio agio, e un 20º clean sheet della stagione sembrava a portata di mano. Tuttavia, il Crystal Palace, che a sua volta ha una finale europea da preparare, ha rifiutato di arrendersi. Il subentrante Jean-Philippe Mateta ha saltato più in alto di tutti per colpire di testa all'88', rovinando le speranze di porta inviolata dell'Arsenal e dando ai tifosi di casa qualcosa da festeggiare.

Il Palace ha spinto per il pareggio nel recupero, e quando il tiro di Yeremy Pino è stato deviato da Evann Guessand, il Selhurst Park è esploso. Ma la bandierina dell'assistente era alzata per fuorigioco, e dopo una breve verifica, il gol è stato annullato, preservando la vittoria dell'Arsenal. Un colpo crudele per le Aquile, ma un sollievo per i campioni.

Il risultato mantiene lo slancio dell'Arsenal nel momento perfetto. Con sei giorni fino allo scontro con il PSG, Arteta sarà soddisfatto dell'equilibrio trovato dalla sua squadra tra il riposo delle stelle e il mantenimento del ritmo competitivo. La profondità mostrata—giocatori come Madueke, Jesus e Martinelli che si sono fatti avanti—darà fiducia all'allenatore che la sua squadra possa gestire l'intensità di una finale di Champions League.

Per il Palace, l'attenzione ora si sposta sulla finale di UEFA Conference League contro il Rayo Vallecano mercoledì. La squadra avrà notato la risposta positiva dopo essere stata in svantaggio di due gol, e l'impatto di Mateta dalla panchina potrebbe essere un'arma chiave a Budapest. Le Aquile hanno avuto una bella stagione, e un trofeo europeo sarebbe un risultato storico.

Il trionfo dell'Arsenal è stato costruito su una costanza implacabile e una difesa di ferro, anche se la rete subita nel finale brucerà un po'. Le loro 26 vittorie sono una testimonianza del progetto di Arteta, e il titolo è stato assicurato all'inizio della settimana dopo il pareggio del Manchester City a Bournemouth. Questa vittoria è stata un'opportunità per festeggiare quel successo e rifinire la preparazione per la partita più importante della stagione.

I Gunners ora viaggiano verso l'Ungheria pieni di fiducia, sapendo di avere la profondità della rosa e la flessibilità tattica per superare il PSG. Nel frattempo, il percorso del Palace verso la finale di Conference League aggiunge un sottotesto a questa partita—entrambi i club sono sull'orlo della gloria europea, e questa sfida è servita come una degna prova generale.

Alla fine, è stata una prestazione professionale, anche se non impeccabile, dei campioni. La rotazione ha funzionato, il meccanismo dei calci piazzati ha continuato a funzionare, e l'unica piccola macchia è stata la rete della bandiera di Mateta. Al fischio finale, i giocatori e lo staff dell'Arsenal potevano guardare alla prova finale con il trofeo di Premier League già in bacheca e una possibilità di immortalità a una partita di distanza.

Basato su un reportage di L'Equipe.