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L'ex governatore dell'Acre Gladson Camelí deve affrontare

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L'ex governatore dell'Acre, Gladson Camelí, è ora imputato in un nuovo caso penale 'Caso Colorado' presso il STJ, accusato di manipolazione di gare d'appalto e

In un significativo sviluppo legale, l'ex governatore dello stato dell'Acre, Gladson Camelí, è stato formalmente accusato in un nuovo procedimento penale. Il Superior Tribunal de Justiça (STJ) ha accettato una denuncia del Ministero Pubblico Federale (MPF), rendendolo imputato nel cosiddetto 'Caso Colorado'.

Le accuse riguardano presunte irregolarità nel processo di appalto per il raddoppio dell'autostrada AC-405 a Cruzeiro do Sul. I pubblici ministeri sostengono che nel 2020, durante il primo mandato di Camelí, sia stato orchestrato un piano per indirizzare la gara pubblica a favore dell'impresa edile Colorado, che sarebbe legata alla famiglia del politico.

Secondo il MPF, il contratto per i lavori autostradali superava i 46 milioni di R$. Una nota tecnica della Controladoria-Geral da União (CGU) avrebbe identificato manovre che hanno gonfiato artificialmente i costi del progetto. Si stima che il sovrapprezzo sia di 3,6 milioni di R$, con una perdita effettiva di almeno 1,5 milioni di R$ di fondi pubblici.

L'accusa sostiene che Camelí abbia attivamente lavorato per garantire che l'azienda, formalmente registrata a nome di un cugino ma presumibilmente controllata da suo padre, vincesse la gara pubblica. Inoltre, si sostiene che l'allora governatore abbia nominato alleati in posizioni strategiche all'interno del Dipartimento Strade e Infrastrutture dello Stato (Deracre), l'agenzia responsabile del contratto.

Le accuse si estendono al presunto uso improprio di fondi deviati. I pubblici ministeri affermano che parte del denaro è stato utilizzato per pagare spese relative a un appartamento di lusso a San Paolo e ristrutturazioni di una residenza di proprietà di Camelí a Rio Branco. Il MPF ha definito questo come un metodo per operazionalizzare il dirottamento delle risorse statali verso la famiglia del governatore.

Questa nuova accusa arriva lo stesso giorno in cui il STJ ha anche condannato Camelí in un caso separato, condannandolo a 25 anni e nove mesi di prigione per associazione a delinquere, corruzione e altri reati. Tale condanna, ai sensi della legge 'Ficha Limpa', gli impedisce di candidarsi a cariche pubbliche per otto anni.

L'accettazione del nuovo atto d'accusa avvia la fase di raccolta delle prove del processo, dove verranno prodotte prove, ascoltati testimoni e presentate difese. La difesa ha dichiarato l'intenzione di appellarsi contro la precedente condanna.

Sulla base di un reportage di g1.