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L'ex-scout del FC Nantes Drouet rompe il silenzio sul

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Baptiste Drouet, ex-capo del reclutamento del FC Nantes, parla del suo licenziamento, sostenendo di essere stato incolpato per i problemi sportivi del club

Baptiste Drouet, l'ex responsabile del reclutamento del FC Nantes, ha parlato della sua partenza dal club, offrendo la sua prospettiva sui fattori che hanno contribuito alle attuali difficoltà della squadra in Ligue 1. Drouet, che ha servito come capo scout da luglio 2023 a febbraio 2026, ha dichiarato di essere stato infine ritenuto responsabile della situazione sportiva generale del club, un fardello che sente di essergli stato ingiustamente addossato.

In un'intervista dettagliata con So Foot, Drouet ha definito il suo mandato al Nantes come "mitigato", cioè misto. Ha indicato diversi consigli strategici che ritiene validi, tra cui consigliare al club i tempi della vendita di Nathan Zézé per ottenere il miglior compenso possibile. Ha anche menzionato il suo ruolo nel portare l'allenatore Luis Castro e nel lavorare per assicurare il futuro di giovani giocatori con alto potenziale. Tuttavia, Drouet ha riconosciuto che una parte significativa dei suoi consigli non è stata seguita dalla dirigenza del club.

Pur difendendo il suo apporto strategico, Drouet è stato sincero riguardo alle carenze del dipartimento di reclutamento sotto la sua supervisione. Ha ammesso che ci sono stati "troppi fallimenti" nel puro reclutamento, sebbene abbia suggerito che alcuni di questi risultati potrebbero essere contestualizzati all'interno delle sfide più ampie che il club deve affrontare. Questa ammissione arriva mentre il Nantes si trova in una posizione precaria, al penultimo posto in Ligue 1 e con la concreta minaccia di retrocessione.

La situazione è stata ulteriormente complicata dai commenti pubblici del presidente del club Waldemar Kita. In un'intervista separata con Eurosport, Kita ha incolpato direttamente Drouet e l'ex allenatore Luis Castro per la situazione del club. Il presidente ha dichiarato di aver fatto scelte sbagliate nell'assumere il reclutatore e l'allenatore, sostenendo che hanno lavorato insieme e gli hanno assicurato di "lasciare fare a noi", una fiducia che ora rimpiange.

Questo scambio di accuse dipinge un quadro di discordia interna in un club che lotta per la sopravvivenza nella massima serie. Il racconto di Drouet suggerisce un disallineamento tra le raccomandazioni del dipartimento di reclutamento e le decisioni finali prese a livello esecutivo. Nel frattempo, le osservazioni di Kita indicano una perdita di fiducia nel personale che lui stesso ha nominato per guidare il progetto sportivo.

Mentre il FC Nantes si prepara per una partita cruciale contro il Lens, la narrativa extracampo è dominata da questo gioco di colpe. La scivolata del club verso la Ligue 2 ha provocato un esame pubblico dei suoi processi decisionali, con ex figure chiave che ora offrono le loro versioni contrastanti di ciò che è andato storto. La volontà di Drouet di dettagliare sia i suoi contributi che i fallimenti di cui è stato responsabile aggiunge un livello di complessità alla comprensione del declino del Nantes.

Basato su un reportage di Foot - actualités, mercato, info & vidéo en continu.