Un professore dell'Università Federale di Espírito Santo (Ufes) è impegnato in una frenetica ricerca durata un mese di una borsa gialla smarrita. Il contenuto della borsa è molto più prezioso di qualsiasi oggetto personale; conteneva la sua tesi di dottorato firmata e altri documenti di lavoro insostituibili, che rappresentano una vita di sforzi accademici.
Il professore, identificato come Cauê Maia, avrebbe perso la borsa il 10 aprile mentre andava in bicicletta lungo Avenida Vitória nella città di Vitória. La scomparsa ha scatenato uno sforzo comunitario diffuso per localizzare gli oggetti, con la storia che ha guadagnato notevole trazione sui social media dopo che una studentessa, Maria Eugênia, ha pubblicato un video che descriveva la situazione.
Nel video, la studentessa di Arti ha sottolineato che la borsa era fatta a mano dal professore stesso e conteneva oggetti di immenso valore sentimentale e professionale. "Non è solo una borsa; dentro c'erano cose insostituibili", ha dichiarato, evidenziando la profonda perdita personale.
La tesi mancante è intitolata "Cada Caminho é um Risco" (Ogni percorso è un rischio) ed è stata discussa con successo presso la Scuola di Comunicazioni e Arti dell'Università di São Paulo (USP). La sua perdita, dopo essere stata formalmente approvata e firmata dalla commissione di valutazione, rappresenta un duro colpo per il percorso accademico del professore.
Dall'incidente, il professor Maia ha intrapreso una ricerca esauriente nell'area della Grande Vitória. Ha presentato denunce alle stazioni di polizia, verificato con le segreterie municipali e contattato istituzioni educative. La sua dedizione alla ricerca è ulteriormente evidenziata dalla creazione di poster dettagliati e di un inventario completo di tutti i materiali smarriti.
Il tributo emotivo della perdita è evidente. "Si vede quanto questo lo abbia scosso, perché non è solo un oggetto, è il lavoro di una vita", ha osservato la studentessa Maria Eugênia, sottolineando il profondo legame personale con i documenti mancanti.
La comunità è ora invitata ad aiutare. Chiunque abbia informazioni riguardanti la borsa gialla o il suo contenuto è pregato di farsi avanti. Le segnalazioni possono essere inviate direttamente al professor Cauê Maia tramite il numero di telefono (11) 989.960.098 o via email a [email protected].
Basato su un reportage di g1.