La stagione d'esordio di Harry Kane in Bundesliga è stata a dir poco fenomenale. Il capitano inglese ha trovato la via del gol ben 55 volte in 48 partite ufficiali con il Bayern Monaco, un bottino che lo colloca in una compagnia d'élite nella storia gloriosa del club. Tuttavia, la narrazione della sua stagione è ora segnata da una significativa dose di delusione dopo l'eliminazione del Bayern in Champions League per mano del Paris Saint-Germain.
La sconfitta contro il PSG è stata un boccone amaro da mandare giù per Kane e i suoi compagni. Nonostante la sconfitta nel computo totale, Kane ha dimostrato il suo implacabile istinto da goleador segnando nel recupero del secondo tempo della gara di ritorno. Questo gol non è stato solo una consolazione; ha prolungato una notevole striscia personale. Kane ha ora segnato in sei partite consecutive della fase a eliminazione diretta della Champions League, un'impresa che gli permette di eguagliare un record detenuto in precedenza solo dal leggendario Cristiano Ronaldo nella stagione 2012/13.
Sebbene questo traguardo individuale sia impressionante, sottolinea una statistica più ampia e dolorosa per il prolifico attaccante. Kane si ritrova ora in un club particolare e indesiderato: la lista dei migliori marcatori nella storia della Champions League che non hanno mai vinto il trofeo. Con 54 gol nella competizione, si trova al terzo posto di questa lista, dietro solo al fenomeno francese Kylian Mbappé, che ha 70 gol, e all'icona olandese Ruud van Nistelrooij, che ha segnato 60 volte nella massima competizione europea senza alzare la coppa.
La compagnia in questa lista è una testimonianza della qualità di Kane, ma anche un duro promemoria dei margini crudeli del calcio. Zlatan Ibrahimovic (49 gol), Sergio Agüero (47) e Antoine Griezmann (45) completano la top six, tutti attaccanti di classe mondiale le cui carriere sono state definite dal successo nazionale e internazionale, ma la medaglia della Champions League è rimasta sfuggente. Per Kane, a 30 anni, la finestra per modificare questa narrazione si sta restringendo.
Immediatamente dopo la sconfitta contro il PSG, Kane si è concentrato sull'emozione cruda del momento. « Sono molto deluso », ha dichiarato al giornale tedesco BILD. « Eravamo così vicini quest'anno. Sogniamo di vincere tutti i titoli, e siamo certamente abbastanza bravi per farlo. È proprio per questo che ora fa così male. » Le sue parole riflettono le alte aspettative all'interno della squadra del Bayern Monaco, una squadra costruita per competere e vincere i trofei più importanti ogni stagione.
Tuttavia, il professionalismo e la mentalità proiettata al futuro di Kane sono rapidamente emersi. Si è subito concentrato sulle sfide che rimangono. « Ma la prossima partita è già sabato e abbiamo ancora la finale di coppa da giocare. Dobbiamo guardare avanti », ha aggiunto. Questa resilienza è caratteristica di un giocatore che ha costantemente performato ai massimi livelli nonostante le battute d'arresto della squadra.
L'attenzione si sposta ora sul fronte nazionale, dove Kane ha un pezzo di storia tangibile a portata di mano. Il suo bottino di 55 gol ha già eguagliato il record assoluto di gol segnati da un giocatore del Bayern Monaco in una singola stagione, un record stabilito dal formidabile Robert Lewandowski. Con tre partite di Bundesliga e DFB Pokal rimanenti, Kane ha l'opportunità di rimanere da solo nei libri di storia.
Il percorso verso il record è chiaro. Il Bayern affronterà il Wolfsburg in trasferta, seguito da una partita casalinga contro il Colonia. La stagione culmina poi con la finale di DFB Pokal contro il VfB Stuttgart all'Olympiastadion di Berlino. Ogni partita rappresenta un'occasione per Kane di incrementare il suo bottino e incidere il suo nome nella leggenda del Bayern come il marcatore più prolifico in una singola stagione.
Per il club e i suoi tifosi, queste partite finali hanno un peso immenso. Vincere la DFB Pokal salverebbe una stagione che prometteva tanto dopo una forte campagna in Bundesliga, anche se il sogno della Champions League è morto a Parigi. Per Kane personalmente, battere il record di Lewandowski sarebbe un traguardo individuale monumentale, un lato positivo di una stagione che sarà ricordata sia per la sua brillantezza che per la sua dolorosa carenza finale sulla scena europea.
Basato su un reportage di Voetbal International.