La FIFA difende i prezzi dei biglietti del Mondiale nonostante la causa dei tifosiIl presidente della FIFA, Gianni Infantino, ha difeso la posizione dell'organizzazione sui prezzi dei biglietti del Mondiale, affermando che la FIFA era obbligata a sfruttare le leggi statunitensi che consentono la rivendita dei biglietti a migliaia di dollari sopra il loro valore nominale.
Le dichiarazioni arrivano in risposta alle critiche significative dell'organizzazione di tifosi Football Supporters Europe (FSE). Il gruppo ha etichettato la struttura dei prezzi come «esorbitante» e un «tradimento monumentale» nei confronti dei sostenitori.
In una sfida diretta alla strategia commerciale della FIFA, l'FSE ha intentato una causa presso la Commissione europea a marzo, citando prezzi dei biglietti eccessivi come motivo principale. L'azione legale sottolinea la crescente tensione tra l'organo di governo mondiale del calcio e la sua base di tifosi riguardo all'accessibilità e al costo della partecipazione ai grandi tornei.