I piani della Scozia per i Mondiali hanno subito un duro colpo domenica quando il centrocampista del Napoli Billy Gilmour è stato escluso dal torneo a causa di un infortunio al ginocchio, ma il manager Steve Clarke si è mosso rapidamente per promuovere l'adolescente del Manchester United Tyler Fletcher nella rosa di 23 giocatori. La decisione è arrivata poche ore dopo una vittoria per 4-1 in amichevole di preparazione contro Curaçao all'Hampden Park, dove Gilmour è crollato al suolo senza contatto, gettando un'ombra immediata sulla partita di saluto.
Gilmour, che era stato un pilastro della campagna di qualificazione scozzese, si è sottoposto a esami che hanno confermato la gravità del danno. Il 24enne tornerà al suo club per la riabilitazione, perdendo quella che sarebbe stata la sua prima Coppa del Mondo. Clarke non ha nascosto la sua angoscia, dicendo ai giornalisti prima di partire per il ritiro della squadra in Florida: “Tutti sono devastati per Billy. È straziante quando succede in qualsiasi momento della campagna, ma che accada nella partita di saluto è particolarmente difficile.”
Nel vuoto entra Tyler Fletcher, il centrocampista diciannovenne che si stava allenando con la squadra di Clarke e ha fatto un esordio internazionale a sorpresa quando ha sostituito Gilmour nell'intervallo. Figlio dell'ex pilastro della Scozia e del Manchester United Darren Fletcher, che ha collezionato 80 presenze, Tyler era nel radar da quando è entrato nella prima squadra dello United. La sua compostezza con la palla e la disciplina tattica nell'amichevole contro Curaçao hanno convinto Clarke che fosse la scelta giusta.
La convocazione non è stata priva di una forte concorrenza. Clarke ha rivelato di aver preso in considerazione anche Lennon Miller dell'Udinese, Connor Barron dei Rangers e Andy Irving dello Sparta Praga prima di optare per Fletcher. “Ho dovuto deludere altri tre giocatori stamattina ancora, per dire loro che erano stati esclusi”, ha detto Clarke. “Ho semplicemente pensato che Tyler fosse arrivato in squadra questa settimana e si fosse comportato molto bene, avesse fatto bene in partita, quindi quello è stato il ragionamento dietro questa scelta.”
L'ascesa di Fletcher è un sottotrama avvincente della storia mondiale della Scozia. Solo un anno fa era una stella della squadra Under-21 dello United, e ora condividerà uno spogliatoio con stelle affermate della Premier League come Scott McTominay e John McGinn. Il lignaggio familiare dell'adolescente aggiunge peso emotivo: la stessa carriera internazionale di Darren Fletcher è stata un modello di coerenza, e Tyler spererà di incanalare quell'influenza sul palcoscenico più grande del calcio.
Tatticamente, perdere Gilmour priva la Scozia di un passatore metronomo che eccelleva nel dettare il ritmo da dietro. Fletcher offre un profilo diverso: più atletico, disposto a portare palla in avanti e capace di pressare alto. Come Clarke adatterà il suo centrocampo contro il probabile blocco basso di Haiti sarà una narrazione chiave. Le sessioni di allenamento della Scozia in Florida si concentreranno ora intensamente sull'integrazione di Fletcher nel sistema.
Gli altri tre candidati — Miller, Barron e Irving — sentiranno il pungiglione del quasi successo. Miller, 21 anni, è stato una rivelazione all'Udinese in questa stagione, mentre la forma domestica di Barron per i Rangers lo aveva messo saldamente nella conversazione. Irving, invece, offre esperienza in Champions League dallo Sparta Praga. L'ammissione di Clarke di “non aver dormito molto” dopo la diagnosi di Gilmour fa intuire la difficoltà dei tagli finali.
Per Gilmour, l'infortunio è l'ultimo di una carriera che ha messo alla prova la sua determinazione. Dopo aver lasciato il Chelsea per il Brighton e poi il Napoli, era diventato parte integrante del motore di centrocampo scozzese. Il post sui social media della Federcalcio scozzese — “Siamo tutti con te, Billy” — ha sottolineato il dolore collettivo all'interno del ritiro. La riabilitazione sarà lunga, ma a 24 anni, dovrebbe avere futuri tornei nel mirino.
Guardando avanti, l'esordio della Scozia ai Mondiali contro Haiti a Boston il 14 giugno ora porta un nuovo intrigo. Haiti, una squadra CONCACAF con ritmo e fisicità, rappresenterà un primo test insidioso. La Scozia dovrà adattarsi rapidamente nella fase a gironi, e l'interruzione di un infortunio chiave a sole due settimane di distanza aggiunge un elemento di incertezza.
La rapida ascesa di Fletcher rispecchia una tendenza più ampia di giovani scozzesi che colgono le opportunità. Con il pool di talenti della nazionale che si approfondisce, la sua inclusione segnala anche la volontà di Clarke di fidarsi dei giovani. L'adolescente probabilmente avrà minuti dalla panchina in Florida durante le ultime amichevoli, dandogli un'ultima audizione prima della partita contro Haiti.
La squadra scozzese è partita da Glasgow domenica pomeriggio con un misto di tristezza e determinazione. Clarke, visibilmente esausto, ha sottolineato la necessità di concentrarsi di nuovo. “Ovviamente devastato per Billy e anche molto deluso per Lennon, Andy e Connor”, ha ribadito. “Ma dobbiamo andare avanti. I Mondiali non aspettano nessuno.”
Mentre inizia il conto alla rovescia per il 14 giugno, tutti gli occhi saranno puntati sull'adolescente con il numero — ancora da assegnare — per vedere se può trasformare un crudele scherzo del destino in un torneo di svolta. Le speranze della Scozia ora riposano parzialmente sulle spalle di un diciannovenne che, solo poche settimane fa, era un outsider. Basato su un report di Sky Sports.