La portata globale di uno strano meme brasiliano da aula ha raggiunto nuovi livelli, grazie a un membro della più grande boy band del mondo. J-Hope, ballerino e rapper del gruppo sudcoreano BTS, ha recentemente condiviso su TikTok un video in cui esegue il ballo associato al trend virale '6-7'. La canzone, un brano in portoghese, è diventata una fonte costante di disturbo per gli insegnanti in tutto il Brasile, e la partecipazione della star del K-pop ne ha solo amplificato la notorietà.
Il fenomeno '6-7' è un classico esempio di cultura 'marciume cerebrale' di Internet: contenuti assurdi, ripetitivi, che guadagnano terreno senza una chiara ragione logica. Nelle aule brasiliane, qualsiasi menzione dei numeri sei e sette, sia su una pagina, un orologio o un voto di un test, può innescare una reazione a catena incontrollabile. Gli studenti scoppiano a ridere, gridano e fanno un gesto specifico della mano che ricorda un'altalena, spesso accompagnato da un canto su una semplice aritmetica.
Le origini del trend sono un mix caotico di riferimenti alla cultura pop. Trae spunto da un brano drill chiamato 'Doot Doot' del rapper americano Skrilla, che presenta una ripetizione orecchiabile di 'six seven'. È anche legato all'altezza del giocatore NBA LaMelo Ball, che è alto 6 piedi e 7 pollici. Un video virale di un ragazzo americano che grida con entusiasmo la frase mentre fa il gesto della mano ha ulteriormente cementato l'identità del meme.
Quando J-Hope ha pubblicato il suo video, ha suscitato onde di eccitazione nella sua immensa base di fan brasiliani. Le sezioni dei commenti sono state inondate di reazioni, con molti fan che criticavano scherzosamente la sua esecuzione dei passi di danza. Questa interazione evidenzia come uno scherzo internet iperlocale possa collegare continenti, mettendo in relazione una superstar sudcoreana con le frustrazioni quotidiane degli educatori in Sud America.
Per gli insegnanti brasiliani, il trend rappresenta una sfida significativa all'ordine in classe. La canzone e le sue azioni associate si sono rivelate una distrazione persistente, trasformando momenti banali in potenziali inneschi di caos. Il coinvolgimento di una celebrità globale come J-Hope assicura la longevità del meme, spegnendo ogni speranza che la moda possa svanire silenziosamente.
La mania del '6-7' sottolinea il potere imprevedibile dei contenuti virali nell'era digitale. Mostra come una combinazione assurda di musica, sport e video online possa coalescere in un momento culturale che trascende le barriere linguistiche e cattura l'immaginazione dei giovani di tutto il mondo.
Basato su un reportage di g1.