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Le quattro mete di George Hendy portano i Saints a una

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Il poker di mete di George Hendy ha spinto i Northampton Saints a una vittoria record per 94-33 contro Bristol, assicurandosi un posto nei play-off a soli sei

George Hendy ha offerto una prestazione straordinaria con quattro mete, mentre i Northampton Saints sono arrivati a un soffio dal centinaio di punti in una demolizione da record per 94-33 contro Bristol al Franklin's Gardens. I leader del Gallagher Premiership hanno realizzato 14 mete e stabilito un nuovo primato di campionato con 61 punti nel primo tempo, cancellando in modo enfatico ogni dubbio residuo dalla sconfitta precedente a Leicester. Bristol, dal canto suo, ha visto le proprie aspirazioni di semifinale praticamente estinguersi in una partita che sarà ricordata come una delle più squilibrate nella storia del Premiership.

Dal fischio d'inizio, era chiaro che Northampton fosse in vena spietata. Hendy ha colpito per primo dopo appena tre minuti, finalizzando in corner dopo un'azione avviata dal lungo passaggio di Henry Pollock. Bristol ha risposto quasi immediatamente con Harry Thacker, che si è infilato da distanza ravvicinata, ma la parità è durata solo un attimo, poiché Rory Hutchinson ha riportato in vantaggio i Saints dopo aver forzato un turnover in profondità nel territorio dei Bears. Il ritmo indiavolato è continuato quando Callum Chick si è avventato su un pallone vagante dopo che il passaggio di Fin Smith destinato a Tommy Freeman ha toccato terra; Chick ha calciato in avanti e ha schiacciato la meta per il 19-7 con appena 11 minuti di gioco.

Bristol ha mostrato lampi della propria pericolosità offensiva quando uno scambio rapido tra Harry Randall e Rich Lane ha mandato Louis Rees-Zammit a tuffarsi nell'angolo destro, riducendo il divario sul 19-14. Tuttavia, la disciplina degli ospiti li ha poi abbandonati. Kalaveti Ravouvou è stato mandato al sin bin per un knock-on volontario all'interno dei propri 22 metri, e Northampton ne ha approfittato senza pietà. Alex Coles, di ritorno dall'infortunio, ha assicurato il bonus con la quarta meta, e Archie McParland ha raccolto il passaggio caduto di Freeman per correre indisturbato a segnare la quinta. L'offensiva è continuata con Hendy che ha fatto da assist-man, servendo George Furbank per la sesta meta prima della mezz'ora.

Anche dopo il ritorno di Ravouvou, non c'è stata tregua. Hutchinson ha siglato la sua seconda meta con una finalizzazione facile, e le mani rapide di Coles e Chick hanno liberato Josh Kemeny, che ha galoppato indisturbato fino alla meta. Hendy ha poi concluso il primo tempo esattamente come lo aveva iniziato – segnando in corner – per portare a nove le mete del primo tempo e un record di 61 punti all'intervallo. Il precedente record di punti nel primo tempo del Premiership non si era mai avvicinato a tali vette, sottolineando sia la potenza offensiva dei Saints sia il crollo difensivo di Bristol.

Il secondo tempo non ha portato cambiamenti di slancio. Joe Batley è stato mandato al sin bin per un placcaggio in ritardo su Fin Smith, e Northampton ha nuovamente sfruttato senza pietà la superiorità numerica. Pollock ha segnato una meta prima che McParland prendesse la sua seconda, incorniciando uno sforzo solitario intelligente di Randall che ha dato brevemente un briciolo di dignità a Bristol. Ma sull'80-21, qualsiasi idea di rimonta era pura fantasia. Hendy ha completato la sua tripletta al 52', percorrendo una linea di sostegno perfetta per schiacciare sotto i pali e far alzare in piedi il pubblico.

I problemi di disciplina hanno continuato a perseguitare entrambe le squadre. Il seconda linea di Northampton Ed Prowse ha visto un cartellino giallo, e Lukas Ivanishvili di Bristol si è infilato per una meta di consolazione. Noah Heward ha poi aggiunto un'altra sotto i pali, arginando momentaneamente l'ondata. Tuttavia, il sin bin rimaneva il peggior nemico di Bristol: Matias Moroni è stato ammonito per aver inciampato Pollock, riducendo i Bears ancora una volta a 14. Sam Graham ha sfondato da distanza ravvicinata, e giustamente Hendy ha chiuso le marcature con la sua quarta meta, sancendo il 94-33 e lasciando i Saints a soli sei punti dalla magica barriera dei 100.

Per Northampton, il risultato conferma il loro posto nei play-off e invia un minaccioso avvertimento ai rivali per il titolo. La portata stessa della vittoria – il maggior numero di punti mai concesso da Bristol in una partita di campionato – riflette una squadra che opera al suo apice, unendo potenza, ritmo e precisione. L'allenatore Sam Vestry commenterà in seguito: «Quando giochiamo con quel ritmo e quella precisione, siamo una squadra difficile da fermare. È stata una prestazione completa da parte di tutti.»

Le speranze di semifinale di Bristol ora sono appese a un filo. A quattro punti dal quarto posto di Exeter con un turno rimanente, devono risalire una china ripida anche se batteranno gli Harlequins sabato. La sconfitta ha esposto profonde crepe nella loro struttura difensiva e una preoccupante mancanza di disciplina – tre cartellini gialli si sono rivelati catastrofici. «Semplicemente non ci siamo dati una possibilità», ha ammesso un capitano di Bristol abbattuto. «Non puoi difendere per 60 minuti in 14 contro una squadra come Northampton.»

Le ripercussioni di questa partita vanno oltre le due squadre. Exeter ora sa che una vittoria con bonus contro gli Harlequins sigillerebbe il loro posto nei play-off, mentre Bristol deve riorganizzarsi rapidamente per salvare l'onore e aggrapparsi a una possibilità matematica. Per i tifosi neutrali, la serata sarà ricordata per le imprese di Hendy e una prestazione di squadra che ha flirtato con la perfezione. Con l'avvicinarsi dei play-off, Northampton ha piazzato un segnale formidabile.

In particolare, la partita ha anche evidenziato la crescente influenza di giovani talenti come Pollock e McParland, la cui energia e visione hanno sistematicamente fatto a pezzi Bristol. Combinati con la finalizzazione di Hendy e l'acume tattico di Fin Smith, i Saints possiedono un reparto arretrato capace di punire qualsiasi cedimento difensivo. Mentre il campionato entra nella sua fase decisiva, la domanda non è più se Northampton possa raggiungere la finale, ma se qualcuno possa impedire loro di sollevare il trofeo.

Basato su un reportage di Sky Sports.