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Miller rivela che non c'era pressione per il titolo su

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Il presidente di Gazprom, Alexei Miller, ricorda di aver detto a Sergei Semak di costruire la propria squadra allo Zenit senza richieste immediate di titoli

Alexei Miller, presidente del consiglio di amministrazione di Gazprom, ha condiviso dettagli sulla sua prima conversazione con Sergei Semak prima di nominarlo allenatore dello Zenit. La discussione ebbe luogo nel 2018, preparando il terreno per quella che sarebbe diventata un'era storica per il club di San Pietroburgo.

Miller ha sottolineato che l'obiettivo principale non era un successo immediato. Ha detto a Semak di non preoccuparsi di vincere medaglie d'oro nella sua prima stagione. Invece, l'attenzione era rivolta a un progetto a lungo termine: costruire una nuova squadra che riflettesse la visione e la filosofia di Semak.

Questo approccio paziente si è rivelato straordinariamente efficace. Sotto la guida di Semak, lo Zenit ha ottenuto un'impresa senza precedenti nel calcio russo. Il club ha vinto il titolo della Mir Russian Premier League per sei volte consecutive, stabilendo un periodo di completo dominio domestico.

Il percorso di Semak verso la panchina dello Zenit è arrivato dopo una fortunata esperienza come allenatore dell'FC Ufa. Il suo lavoro ha attirato l'attenzione dei vertici dello Zenit, portando alla sua nomina e alla conversazione cruciale con Miller.

La rivelazione proviene dalla serie documentaria "Zenit Forever", dove Miller ha fornito questa visione dietro le quinte. Ciò evidenzia la pianificazione strategica e la fiducia riposta nell'allenatore fin dall'inizio del suo mandato.

Questa storia sottolinea come un mandato chiaro e senza pressioni possa favorire un ambiente di successo sostenuto. Consentendo a Semak la libertà di costruire il suo progetto, lo Zenit ha raccolto i frutti della stabilità e delle prestazioni costanti al massimo livello del calcio russo.

Basato su un reportage di Chempionat.com.