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Mondiali 26: Zendejas e Reyna dentro; Tessmann e Luna fuori

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La rosa dei 26 giocatori della USMNT per i Mondiali di Pochettino include Alejandro Zendejas ma esclude Tanner Tessmann, Diego Luna e Aidan Morris. Reyna e

La lista finale dei 26 giocatori della nazionale maschile degli Stati Uniti per i Mondiali 2026 è stata ottenuta da The Guardian, rivelando diverse scelte audaci del commissario tecnico Mauricio Pochettino. L'ala del Club América Alejandro Zendejas è stata inclusa nonostante un limitato impiego internazionale sotto Pochettino, mentre il centrocampista difensivo del Lione Tanner Tessmann è stato escluso. Gio Reyna del Borussia Mönchengladbach e Sebastian Berhalter dei Vancouver Whitecaps fanno anche loro parte della squadra, ma il regista del Real Salt Lake Diego Luna è una sorprendente omissione.

Zendejas, 28 anni, è stato uno degli attaccanti più prolifici della Liga MX in questa stagione, con 12 gol e 7 assist in oltre 2.400 minuti a spingere l'attacco del Club América. Tuttavia, le sue opportunità in nazionale sono state scarse sotto Pochettino, con soli 139 minuti in sei presenze e l'ultima convocazione a settembre 2025 contro il Giappone. La sua selezione suggerisce che il tecnico argentino apprezzi la sua forma fisica e la versatilità offensiva, nonostante sia stato una figura periferica nel giro della nazionale. Con solo tre attaccanti convocati, la capacità di Zendejas di giocare su tutto il fronte d'attacco potrebbe rivelarsi cruciale.

L'esclusione di Tessmann solleva interrogativi, soprattutto considerando la sua buona stagione al Lione, dove ha giocato titolare in 22 delle 29 partite di Ligue 1. Il 24enne ha subito uno strappo muscolare due settimane fa, ma non è chiaro se quello sia stato il fattore decisivo. Insieme ad Aidan Morris del Middlesbrough – anch'egli escluso – Tessmann sembrava ben posizionato dopo l'infortunio alla caviglia di Johnny Cardoso all'inizio del mese. Invece, Pochettino ha optato per un centrocampo di soli quattro giocatori: Tyler Adams, Weston McKennie, Cristian Roldan e Berhalter. McKennie, che ha giocato in un ruolo avanzato durante le amichevoli di marzo, ora sembra destinato a giocare più indietro, evidenziando la debolezza nelle zone centrali.

L'inclusione di Reyna è forse la più controversa. Il 23enne ha giocato solo 520 minuti per il Mönchengladbach in questa stagione, anche se ha partecipato alle ultime cinque partite di campionato. Pochettino ha ripetutamente espresso ammirazione per Reyna, chiarendo che era disposto a selezionarlo indipendentemente dalla forma fisica. Questa fiducia arriva nonostante l'ombra dei Mondiali 2022, dove Reyna rischiò di essere rimandato a casa per problemi comportamentali, seguiti da una disputa pubblica tra i suoi genitori e l'allora allenatore Gregg Berhalter. Ora, con il figlio di Gregg, Sebastian, anche lui in rosa, la narrazione assume ulteriori strati. Sebastian Berhalter, 25 anni, si è guadagnato un posto in squadra dopo una stagione eccezionale in MLS che gli è valsa un posto nel Best XI e ha portato Vancouver alla finale della MLS Cup e alla finale della Concacaf Champions Cup. La sua abilità sui calci piazzati aggiunge una dimensione preziosa alla squadra.

L'omissione di Diego Luna attirerà notevole attenzione. Il 22enne è emerso come una stella nascente durante la preparazione, ricevendo elogi da Pochettino per la sua aggressività a tutto campo e contribuendo con quattro gol in 17 presenze. Un infortunio recente ha interrotto il suo ritmo, ma è tornato forte con quattro gol e due assist in sette partite di MLS da aprile. Era anche un elemento centrale della campagna promozionale di Fox per il torneo, ma quelle decisioni di marketing sono state prese indipendentemente dallo staff tecnico. Luna ha gestito problemi al ginocchio e muscolari, che potrebbero aver influito sulle valutazioni di Pochettino, ma la sua assenza sorprende comunque data la forma fisica e il ruolo precedente in squadra.

Il reparto difensivo è notevolmente sovradimensionato, con 10 giocatori selezionati per quelli che saranno probabilmente quattro o cinque posti da titolare. Chris Richards fa parte della squadra nonostante il Crystal Palace abbia annunciato che avrebbe saltato la finale di stagione con una lesione dei legamenti della caviglia, indicando la fiducia di Pochettino nel suo recupero. Noahkai Banks, il difensore centrale doppio nazionale che ha lasciato aperto il suo futuro internazionale e ha rifiutato una convocazione a marzo mentre prendeva in considerazione la Germania, non è incluso. I ruoli di terzino sono profondi, con Sergiño Dest, Antonee Robinson, Joe Scally e altri che offrono qualità ed esperienza. In porta, Chris Brady del Chicago Fire, senza presenze ma in ottima forma in MLS, si unisce a Matt Freese e Matt Turner come probabile terza scelta.

La metà della squadra – 13 giocatori – parteciperà al loro secondo Mondiale, mentre gli altri 13 saranno debuttanti, evidenziando un mix di continuità e rinnovamento. Le ultime due amichevoli contro il Senegal il 31 maggio e la Germania il 6 giugno offriranno a Pochettino un'ultima occasione per mettere a punto la squadra prima della scadenza della lista FIFA il 1° giugno, con cambiamenti consentiti solo in "casi eccezionali".

La rosa riflette la volontà di Pochettino di fidarsi del suo istinto e delle relazioni passate, anche quando la forma fisica o la logica convenzionale suggerirebbero il contrario. L'inclusione di Zendejas e l'esclusione di Tessmann, in particolare, sottolineano una scommessa sulla profondità offensiva e un centrocampo snello. Mentre gli Stati Uniti si preparano a ospitare i Mondiali, la pressione sarà immensa e le scelte di Pochettino saranno scrutinate fino al fischio d'inizio.

Basato su un reportage di The Guardian.