L'annuncio della squadra della Germania per i Mondiali di giovedì ha portato un cambiamento sismico tra i pali: Manuel Neuer, il campione del 2014 e ora 40enne, è stato reintegrato come portiere numero uno della nazione. Il commissario tecnico Julian Nagelsmann, parlando con i giornalisti al centro di allenamento nazionale di Francoforte, ha confermato il ritorno dell'iconico portiere, una mossa che unisce nostalgia e un disperato bisogno di leadership dopo anni di delusioni nei tornei.
Il richiamo di Neuer riecheggia il precedente ritorno di Toni Kroos per Euro 2024, un altro eroe del 2014 uscito dal ritiro internazionale. Da quando ha sollevato il trofeo in Brasile, la Germania ha subito eliminazioni consecutive ai gironi dei Mondiali, esponendo un vuoto di leadership che Nagelsmann sta chiaramente cercando di colmare con campioni provati. Neuer, che ha prolungato il suo contratto con il Bayern Monaco fino al 2025, ha riaffermato la sua qualità a livello nazionale, rendendo la decisione sia logica che emotiva.
"Per i portieri, l'obiettivo principale è selezionare i tre migliori", ha spiegato Nagelsmann con tono misurato. "Ecco perché abbiamo deciso di chiedere a Manuel se voleva giocare di nuovo per la nazionale. Tutti conoscono il suo carisma e cosa porta a una squadra. È determinato a giocare un altro torneo." L'allenatore ha sottolineato che Neuer sarebbe la prima scelta chiara, con "un'opzione di livello mondiale in riserva".
Quella riserva è Oliver Baumann, il portiere dell'Hoffenheim 35enne che ha giocato tutte e sei le partite di qualificazione della Germania. Baumann si è dimostrato affidabile, ma la sua presenza costante non ha mai eguagliato la leggenda del suo predecessore. Nagelsmann ha riconosciuto il costo umano: "Abbiamo detto a Oli a marzo che avevamo parlato con Manu. Alla fine, la decisione è stata un duro colpo per lui. Non è mai una buona notizia. Manu ha vinto tanti titoli, ha un'aura, un nome enorme. Ecco perché mi sono assicurato che Oli non si sentisse svalutato. Certo, non ha detto: 'Ah, ok allenatore, nessun problema.' Il rapporto ne ha inevitabilmente sofferto."
A complicare il quadro c'è la persistente assenza per infortunio di Marc-André ter Stegen, che lo ha escluso da qualsiasi seria candidatura al ruolo di titolare. Il portiere del Barça, un tempo considerato il naturale successore di Neuer, non è riuscito a lanciare una sfida, lasciando Nagelsmann con un portiere invecchiato ma ancora d'élite e un vice affidabile.
Il dilemma dei portieri riflette fessure strutturali più profonde all'interno della Nationalmannschaft. Dal trionfo del 2014, la squadra ha mancato di una nuova generazione di leader assertivi. Neuer, con il suo stile di portiere-spazzino e la presenza imponente, incarna la fiducia che è evaporata dopo le uscite premature nel 2018 e 2022. Il suo ritorno è un'ammissione che la rosa attuale, nonostante lampi di talento, non ha prodotto una figura paragonabile.
I critici metteranno in discussione il corto termine di richiamare un 40enne per un torneo che richiede agilità e riflessi al massimo. Tuttavia, le recenti prestazioni di Neuer al Bayern, unite a un raro periodo senza infortuni, suggeriscono che rimane tra l'élite. La sua abilità di spazzino – un marchio di fabbrica che ha rivoluzionato il ruolo del portiere – offre ancora un ulteriore livello di sicurezza difensiva, e la sua organizzazione vocale dalla retroguardia è una merce di cui la Germania ha disperatamente sentito la mancanza.
La scommessa di Nagelsmann è una svolta calcolata verso l'esperienza. Proprio come il ritorno di Kroos mirava a ripristinare il controllo a centrocampo, il ritorno di Neuer è progettato per instillare una mentalità vincente. L'allenatore scommette che l'aura di un vincitore della Coppa del Mondo possa galvanizzare una giovane squadra ancora scottata da fallimenti consecutivi sul palcoscenico più grande.
Per Neuer, questa opportunità è più di un canto del cigno; è una possibilità di scrivere un capitolo finale in una leggendaria carriera internazionale. Per la Germania, è un pulsante di reset ad alto rischio, sperando che il passato possa sbloccare un futuro più luminoso. La strada verso la redenzione inizia nelle mani del loro portiere senza età.
Basato su rapporti di L'Equipe.