L'allenatore del Paris Saint-Germain, Luis Enrique, ha optato per un tridente offensivo audace mentre la sua squadra si reca ad affrontare il RC Lens in una partita rinviata di Ligue 1 questo mercoledì sera. La selezione vede Bradley Barcola, Ousmane Dembélé e l'acquisto invernale Khvicha Kvaratskhelia tutti inseriti nell'undici titolare, mentre il portiere Matveï Safonov ottiene il posto tra i pali e il centrocampista chiave Vitinha va in panchina. Per i padroni di casa, Florian Thauvin sorprendentemente parte tra le riserve, con Abdallah Sima, Odsonne Édouard e Wesley Saïd a formare la linea offensiva.
La partita, originariamente prevista per la 29ª giornata, dà al PSG l'opportunità di estendere il proprio formidabile vantaggio in cima alla classifica. Con il titolo già praticamente in tasca, queste partite riprogrammate permettono a Enrique di sperimentare e mantenere la forma della squadra in vista di più grandi sfide europee. La formazione di stasera riflette questa filosofia: il trio offensivo Barcola, Dembélé e Kvaratskhelia è probabilmente il più dinamico che il PSG possa schierare, unendo gioventù, creatività e velocità.
Barcola, l'ala francese 22enne, è stata una delle rivelazioni del PSG in questa stagione, minacciando costantemente sulla fascia sinistra. Dembélé, sul lato opposto, porta imprevedibilità e dribbling diretto. L'inclusione di Kvaratskhelia — soprannominato affettuosamente "Kvaradona" — completa un attacco molto versatile. Dal suo trasferimento di alto profilo dal Napoli a gennaio, l'internazionale georgiano è stato gradualmente integrato, e questa titolarità segnala la crescente fiducia di Enrique nella sua capacità di combinazione e nel lavoro difensivo.
L'esclusione di Vitinha dall'undici titolare è un riposo calcolato. Il regista portoghese è stato quasi sempre presente nel centrocampo del PSG, dettando i tempi e collegando difesa e attacco. La sua assenza potrebbe spostare maggiori responsabilità creative su Fabián Ruiz o Warren Zaïre-Emery, a seconda della configurazione finale del centrocampo. Suggerisce anche che Enrique tiene d'occhio le prossime fasi a eliminazione diretta di Champions League, dove gambe fresche sono fondamentali.
In porta, la scelta di Safonov su Gianluigi Donnarumma è notevole. Il portiere russo è arrivato la scorsa estate ed è stato utilizzato principalmente come portiere di coppa o in rotazione. Affidargli una titolarità in campionato, anche se in una partita rinviata, indica il desiderio di costruire la forma fisica e forse prepararsi a qualsiasi evenienza. Per il PSG, avere due portieri affidabili è un lusso, ma gestire i loro minuti è un equilibrio delicato.
Per il Lens, il titolo è senza dubbio l'esclusione di Thauvin. Il campione del mondo 2018, che ha raggiunto i Sang et Or a gennaio dopo un periodo in Italia, era atteso come punto di riferimento dell'attacco. Invece, l'allenatore Will Still ha optato per il trio mobile Sima, Édouard e Saïd. Questa decisione riflette probabilmente una strategia per sfruttare la linea difensiva alta del PSG con velocità pura. Sima e Saïd, in particolare, offrono pressing incessante e minaccia in contropiede, mentre Édouard fornisce un punto focale fisico. L'abilità e l'esperienza di Thauvin potrebbero essere riservate per un ruolo decisivo a partita in corso.
La battaglia tattica allo Stade Bollaert-Delelis contrappone l'approccio di possesso del PSG al gioco di transizione intenso del Lens. Con i terzini ospiti attesi alti, il trio di casa cercherà di sfruttare gli spazi aperti. L'assenza di Thauvin dall'inizio potrebbe essere un azzardo, ma indica un piano chiaro per interrompere il ritmo del PSG presto piuttosto che aspettare.
Per il PSG, stasera è un altro passo verso un'incoronazione nazionale inevitabile. Già in rotta verso il titolo di Ligue 1, partite come queste offrono un ambiente a basso rischio per affinare gli schemi offensivi e costruire la coesione collettiva che potrebbe fare la differenza in Europa. L'integrazione di Kvaratskhelia insieme a Barcola e Dembélé è un pezzo di quel puzzle. Una prestazione convincente potrebbe quasi cementare questo trio come l'undici titolare per il culmine della stagione.
Quanto al Lens, a metà classifica e fuori dalla corsa europea, l'orgoglio e la possibilità di disturbare i campioni in carica rappresentano la motivazione principale. La decisione di Still di mettere Thauvin in panchina potrebbe far alzare sopracciglia, ma sottolinea un'enfasi più ampia sull'atletismo e l'adattabilità. Resta da vedere se pagherà contro una squadra del PSG piena di stelle. Una cosa è certa: con così tanto talento offensivo in campo, il calcio d'inizio alle 21:00 CET promette spettacolo.
L'incontro serve anche come promemoria della profondità di entrambe le rose. Mentre il PSG vanta uno dei trii offensivi più costosi d'Europa, il Lens ha dimostrato la sua capacità di mettere in difficoltà le squadre più grandi, come visto nel suo secondo posto solo due stagioni fa. Il supporto casalingo richiederà una prestazione senza paura, e la linea offensiva selezionata suggerisce esattamente questo.
In conclusione, questa partita rinviata offre un sottotrama affascinante all'interno di una stagione di Ligue 1 in gran parte decisa. Per il PSG, si tratta di mantenere l'eccellenza e mettere a punto; per il Lens, di ripristinare l'orgoglio locale contro la forza dominante del paese. Entrambi gli undici titolari raccontano una storia di rotazione, sfumatura tattica e pianificazione futura. Mentre i giocatori scendono in campo, tutti gli occhi saranno su quel trio offensivo del PSG per vedere se riuscirà a tradurre il suo indubbio talento in una prestazione coesa.
Basato su informazioni da L'Equipe.