Il commissario tecnico dei Paesi Bassi, Ronald Koeman, ha escluso il difensore del Liverpool Jeremie Frimpong dalla sua lista di 26 giocatori per i prossimi Mondiali, una decisione che ha suscitato dibattito dato il trasferimento del terzino da 29,5 milioni di sterline ad Anfield la scorsa estate. Il 24enne, arrivato dal Bayer Leverkusen con la reputazione di essere uno dei terzini più dinamici d'Europa, si ritrova fuori mentre Koeman ha optato per un contingente difensivo ricco di giocatori della Premier League.
Invece, la squadra presenta ben 15 giocatori del massimo campionato inglese, inclusi i compagni di squadra del Liverpool Virgil van Dijk, Ryan Gravenberch e Cody Gakpo, tutti selezionati. L'esclusione di Frimpong è particolarmente notevole perché arriva nonostante il suo regolare impiego a livello di club, dove è stato una presenza costante nella squadra di Arne Slot. Sebbene non sia sempre titolare, la sua velocità, capacità di cross e versatilità sono state risorse preziose per il Liverpool sia nelle competizioni nazionali che europee.
Il ragionamento di Koeman sembra incentrato sull'equilibrio tattico e sulla concorrenza per i posti. Il ruolo di terzino destro è ferocemente conteso, con Denzel Dumfries dell'Inter Milano, veterano dei tornei precedenti, che mantiene il suo posto, mentre opzioni versatili come Jurrien Timber e persino Nathan Aké possono giocare a destra. Dumfries offre un'opzione più fisica e difensivamente solida, mentre la spinta offensiva di Frimpong potrebbe essere stata considerata superflua nel sistema di Koeman, che spesso si basa su una difesa a tre o un ruolo di terzino più conservatore.
Una delle inclusioni più sorprendenti è quella del difensore dell'Arsenal Jurrien Timber, che non ha giocato un solo minuto da marzo a causa di un grave infortunio alla caviglia. Il 23enne ha subito l'infortunio nella pre-stagione dell'Arsenal e ha lentamente lavorato per recuperare, ma la sua selezione indica una grande dimostrazione di fiducia da parte di Koeman. La capacità di Timber di giocare al centro e a destra lo rende una risorsa preziosa, anche se la sua condizione fisica rimane un grande punto interrogativo in vista del torneo. "Crediamo nella qualità di Jurrien", sembra aver suggerito Koeman con questa scommessa, anche se spererà che il difensore possa dimostrare la sua forma in tempo per la fase a gironi.
Il dominio della Premier League nella squadra olandese è sconvolgente. Solo la difesa conta sei rappresentanti del massimo campionato: Virgil van Dijk (Liverpool), Nathan Aké (Manchester City), Micky van de Ven (Tottenham Hotspur), Jorrel Hato (Chelsea), Jan Paul van Hecke (Brighton & Hove Albion) e l'infortunato Timber. Solo Dumfries, che gioca all'Inter Milano, rompe il monopolio inglese. Questa concentrazione parla dell'attrazione finanziaria e delle reti di scouting dei grandi club inglesi, ma anche della fiducia che Koeman ha in giocatori testati ogni settimana in uno dei campionati più impegnativi del mondo.
A centrocampo, Ryan Gravenberch merita una convocazione dopo una stagione esplosiva al Liverpool, dove si è reinventato sotto Slot come regista arretrato. Sarà affiancato da Frenkie de Jong (Barcellona), Teun Koopmeiners (Juventus) e Tijjani Reijnders (Manchester City), un recente acquisto di alto profilo, formando un nucleo tecnicamente dotato. Mats Wieffer (Brighton) ottiene anche un posto, aggiungendo solidità, mentre Guus Til (PSV) e Quinten Timber (Marsiglia), il fratello gemello di Jurrien, forniscono profondità creativa.
In attacco, Memphis Depay, ora al Corinthians brasiliano, rimane la figura carismatica nonostante il suo trasferimento lontano dall'élite europea. La versatilità di Cody Gakpo sarà fondamentale, in grado di operare su tutto il fronte offensivo, mentre Justin Kluivert (Bournemouth), Crysencio Summerville (West Ham) e Donyell Malen (AS Roma) offrono velocità e incisività. Una sorpresa è l'inclusione dell'attaccante del Sunderland Brian Brobbey, che ha trovato forma in Championship, guadagnandosi la prima convocazione nella nazionale maggiore: una testimonianza della volontà di Koeman di guardare oltre i grandi campionati tradizionali. Wout Weghorst, ora di nuovo all'Ajax, fornisce un piano B fisico.
In porta, Bart Verbruggen del Brighton dovrebbe essere il primo portiere, supportato da Mark Flekken del Bayer Leverkusen e dal debuttante del Sunderland Robin Roefs. La selezione di Roefs è una mossa audace, forse in ottica futura, anche se solleva dubbi data la sua mancanza di esperienza internazionale.
L'esclusione di Frimpong è un duro colpo per il giocatore, che avrebbe apprezzato l'opportunità di mostrare i suoi talenti sul palcoscenico più grande. Avendo rappresentato i Paesi Bassi a livello giovanile e ottenuto presenze in nazionale maggiore in recenti amichevoli, si sentirà trattato ingiustamente. La decisione potrebbe anche avere ripercussioni a livello di club; un'estate senza calcio di torneo potrebbe permettergli una piena pre-stagione, ma il contraccolpo psicologico non può essere sottovalutato. Il Liverpool sosterrà il difensore, ma il rifiuto potrebbe alimentare la sua determinazione o sollevare domande sul suo futuro internazionale sotto Koeman.
Guardando avanti, i Paesi Bassi entrano nei Mondiali con un mix di esperienza e gioventù, ma la dipendenza dai giocatori della Premier League – molti dei quali hanno sopportato estenuanti campagne di club – potrebbe essere un'arma a doppio taglio. Le preoccupazioni sulla forma fisica, in particolare per Timber, e l'integrazione di nuovi volti come Hato e Brobbey saranno messe alla prova. Per Frimpong, l'attesa per un grande torneo continua, e guarderà da casa, sperando in un'opportunità per riconquistare un posto in futuro. Basato su un rapporto di BBC Sport.