Il Tottenham Hotspur è scampato per un soffio alla retrocessione dalla Premier League, ottenendo una vittoria per 1-0 contro un Everton fiacco nell'ultima giornata della stagione 2025/26. Il gol di João Palhinha nel primo tempo al Tottenham Hotspur Stadium si è rivelato decisivo, assicurando che fosse il West Ham United a scendere in Championship. La drammatica conclusione ha lasciato gli Spurs a soli due punti dalla zona retrocessione, evitando una prima retrocessione in 49 anni e coronando una stagione di immensa pressione sotto la guida dell'allenatore Roberto De Zerbi.
La partita rappresentava il culmine di una campagna turbolenta per gli Spurs, che avevano chiuso al 17° posto per la seconda stagione consecutiva. Dopo passi falsi iniziali in panchina – prima con Thomas Frank e poi la sfortunata nomina di Igor Tudor – il club si è rivolto a De Zerbi in un disperato tentativo di salvare il loro posto in massima serie. L'arrivo dell'italiano a metà stagione ha infuso fiducia in una squadra che sembrava priva di convinzione, e i suoi aggiustamenti tattici hanno lentamente dato risultati. Palhinha, un centrocampista difensivo di mestiere, è diventato un eroe improbabile, avendo anche segnato il gol decisivo in extremis al Wolves che ha regalato a De Zerbi la prima vittoria alla guida.
L'Everton è arrivato con poco da giocarsi, comodamente al 13° posto, ma la loro prestazione insipida ha sollevato domande sulla loro forma di fine stagione. L'allenatore David Moyes, ex tecnico del West Ham, non è riuscito a fare un favore al suo vecchio club, poiché la sua squadra non ha registrato un solo tiro in porta fino al recupero. La striscia di sette partite senza vittorie dei Toffees per chiudere la stagione contrastava nettamente con le loro precedenti promesse, quando avevano flirtato con la qualificazione europea. Qui sembravano disinteressati, un fantasma dell'unità energica che aveva messo in difficoltà squadre migliori.
Il momento decisivo è arrivato al 43° minuto. Gli Spurs, alimentati da un pubblico casalingo assordante, hanno pressato e guadagnato un calcio d'angolo. Palhinha ha saltato più in alto, colpendo un colpo di testa sul palo, ma ha reagito più velocemente per spingere la respinta in rete da distanza ravvicinata. Lo stadio è esploso, un'ondata di sollievo ha investito i tifosi che avevano sopportato una stagione dolorosa. De Zerbi ha sprintato lungo la linea laterale, col pugno alzato, un rilascio di mesi di tensione. Era un gol che distillava l'intera lotta per la salvezza del Tottenham in un singolo momento, grintoso e determinato.
La minaccia offensiva dell'Everton era quasi inesistente. I loro unici tentativi nel secondo tempo sono stati lanci lunghi e senza costrutto, e non hanno costretto il portiere degli Spurs Antonin Kinsky a intervenire fino a un debole colpo di testa al 99°. La difesa di casa, guidata da Cristian Romero, ha retto bene, mentre il duo di centrocampo composto da Palhinha e Pape Sarr ha soffocato ogni creatività dell'Everton. Era uno scenario ideale per una squadra che aveva vinto solo altre due partite casalinghe in campionato in tutta la stagione.
Il fischio finale ha scatenato scene di giubilo e stanchezza. I tifosi che avevano riempito le strade prima del calcio d'inizio per accogliere il pullman della squadra sono rimasti a lungo dopo, cantando sugli spalti. Per De Zerbi, il successo è stato una rivincita personale. Il suo progetto, che privilegia possesso e pressing, aveva finalmente preso piede, anche se il margine di errore era inesistente. La scommessa del consiglio di amministrazione su un terzo allenatore ha pagato, ma il club deve ora affrontare i problemi strutturali che lo hanno visto sfiorare il disastro per due anni consecutivi.
Le implicazioni della salvezza non possono essere sottovalutate. La retrocessione sarebbe stata catastrofica dal punto di vista finanziario, innescando un esodo di talenti e mandando all'aria l'ambizioso progetto dello stadio del club. Invece, il Tottenham può pianificare la stagione di Premier League 2026/27 con il suo nucleo intatto. La finestra di calciomercato estiva, che apre il 15 giugno, sarà critica. De Zerbi ha bisogno di rinforzi per evitare un'altra lotta per la salvezza, e il consiglio deve sostenerlo. Con un Mondiale inserito prima della campagna nazionale, l'estate sarà più corta del solito, aggiungendo urgenza al reclutamento.
Nel frattempo, il destino del West Ham era segnato nonostante la loro vittoria all'ultima giornata contro il Leeds United. Il soggiorno di 17 anni degli Hammers in massima serie è finito nel dolore, un promemoria di quanto siano sottili i margini in Premier League. Per l'Everton, un'estate di riflessione attende. Il loro crollo di fine stagione sottolinea la necessità di profondità della rosa se vogliono competere per l'Europa la prossima stagione.
Guardando avanti, il Tottenham conoscerà il calendario 2026/27 il 19 giugno, con il weekend di apertura fissato per il 22-23 agosto. Il sorteggio della Champions League segue il 27 agosto, anche se gli Spurs guarderanno da lontano. Il Mondiale, che inizia l'11 giugno e culmina il 19 luglio, dominerà l'estate, ma per gli Spurs, l'attenzione sarà sulla ricostruzione. Il club non può permettersi di vivere un'altra campagna come questa.
In definitiva, è stato un giorno di sopravvivenza, non di trionfo. I problemi del Tottenham sono lungi dall'essere risolti, e la rivoluzione di De Zerbi è ancora agli inizi. Eppure, l'ondata di emozioni al termine della partita ha mostrato quanto significasse. L'italiano ha riconnesso la squadra con i suoi tifosi, e i suoi acquisti di fine stagione – nessuno più di Palhinha – hanno dato il massimo quando contava di più. La sfida ora è assicurarsi che la narrativa della prossima stagione riguardi l'ambizione, non l'evitamento.
Basato su resoconti di Sky Sports.