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Perché i cambi sulla fascia destra della Juve: Holm out

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Piani per la fascia destra della Juventus: Holm esce, incerto il ritorno di Joao Mario; Mingueza è nel mirino come svincolato in una corsa guidata dall'Aston

La Juventus si prepara a un'estate di transizione sul lato destro della difesa, dove la gerarchia è chiara ma il cast di supporto è destinato a un completo rinnovamento. Pierre Kalulu, il titolare indiscusso dopo una stagione eccezionale che gli è costata un posto ai Mondiali solo per l'incredibile profondità della Francia in quel ruolo, rimarrà il pilastro della fascia. Dietro di lui, tuttavia, la situazione è fluida: il prestito di Emil Holm dal Bologna non verrà esteso, e Joao Mario dovrebbe tornare dal suo periodo temporaneo in rossoblù solo per essere ceduto. Questo lascia i Bianconeri con un vuoto numerico che intendono colmare con un svincolato di alto profilo, Oscar Mingueza, anche se la concorrenza di club più ricchi si fa minacciosa.

Il periodo di Holm a Torino è sempre stato una soluzione tampone. Arrivato a gennaio in uno scambio che ha visto un altro giocatore andare nella direzione opposta, l'internazionale svedese ha faticato a scalzare Kalulu e ha fornito poco più che una copertura a rotazione. Un infortunio lo ha poi escluso dai Mondiali, limitando ulteriormente il suo impatto. Con la scadenza del prestito, il Bologna non ha obbligo di riscatto, e la Juventus non vede alcun motivo per negoziare un trasferimento permanente. Holm tornerà in Emilia-Romagna, probabilmente per essere reintegrato in una rosa che presto passerà sotto una nuova gestione dopo la nomina imminente di Domenico Tedesco.

Il caso di Joao Mario è leggermente più complesso ma porta allo stesso esito. Il terzino portoghese ha trascorso la stagione in prestito al Bologna, dove ha lavorato sotto Vincenzo Italiano. Tuttavia, la partenza di Italiano e l'arrivo di Tedesco riducono significativamente le possibilità di rendere il trasferimento permanente. La Juventus, dal canto suo, non conta su di lui come opzione di prima squadra e cercherà probabilmente di venderlo quest'estate. Il suo ritorno al Continassa sarà breve, poiché il club cerca di generare fondi e ridurre la rosa.

Questo lascia un chiaro bisogno di un sostituto affidabile per Kalulu. Il direttore sportivo Marco Ottolini ha rinnovato l'interesse per Oscar Mingueza, il terzino destro spagnolo che ora è svincolato dopo la scadenza del contratto con il Celta Vigo. Il 26enne è un prodotto della famosa Masia del Barcellona e si è evoluto in un difensore tecnicamente abile e tatticamente intelligente, capace di giocare anche come centrale. Ottolini aveva tentato di prendere Mingueza a gennaio, ma il Celta ha chiesto almeno 2 milioni di euro, che la Juve ha giudicato eccessivi per un non titolare. Ora, con il giocatore disponibile a parametro zero, l'equazione è cambiata, ma anche la concorrenza.

L'Aston Villa, fresco di vittoria in Europa League e qualificato per la Champions League, è emerso come favorito. L'allenatore Unai Emery è un ammiratore di lunga data e può offrire non solo un ruolo da titolare, ma anche il fascino del calcio europeo e un contratto molto più lucrativo di quanto la Juventus possa proporre. Il Villarreal sta anche monitorando da vicino la situazione, aggiungendo un'opzione di Liga che potrebbe attrarre il difensore desideroso di rimanere in Spagna. La Juventus si trova in una posizione difficile: senza Champions League da offrire e vincolata da una struttura salariale più rigida, deve convincere Mingueza ad accettare un ruolo secondario dietro Kalulu, competendo al contempo con il potenziale posto da titolare del Villarreal e la potenza finanziaria del Villa.

La situazione è ulteriormente complicata dagli eventi sul lato opposto. Andrea Cambiaso, il terzino sinistro versatile che è stato una rivelazione, potrebbe essere sulla via d'uscita. Napoli e altri club hanno mostrato interesse, e un'offerta significativa potrebbe tentare la Juventus a incassare. Se Cambiaso parte, la priorità a destra si sposterebbe temporaneamente, poiché sostituirlo diventerebbe urgente. Il recente interesse di Ottolini per Andrew Robertson del Liverpool — sebbene il giocatore abbia alla fine onorato il suo impegno con il Tottenham — sottolinea la serietà della situazione a sinistra. Qualsiasi ritardo nel risolvere il futuro di Cambiaso potrebbe influenzare la tempistica per assicurarsi Mingueza, poiché il budget e l'attenzione potrebbero dover essere riallocati.

Da un punto di vista tattico, assicurarsi un degno vice per Kalulu è essenziale. La costanza e la resistenza del francese sono state impressionanti, ma il calendario fitto e i potenziali infortuni richiedono un sostituto affidabile. Mingueza si adatta al profilo: esperto ma ancora giovane, a suo agio nel possesso e con la versatilità per coprire più ruoli difensivi. Il suo status di svincolato si allinea anche con la recente strategia della Juventus di cercare valore sul mercato. Tuttavia, i Bianconeri devono agire rapidamente e con decisione. Il vantaggio finanziario dell'Aston Villa e il richiamo emotivo del Villarreal potrebbero far scappare Mingueza, costringendo la Juve a esplorare alternative meno allettanti.

Le implicazioni più ampie per la Juventus sono significative. Una rosa ben strutturata con profondità affidabile è cruciale per competere su più fronti, anche senza Champions League. La fascia destra, con Kalulu in posizione, non è un punto di crisi, ma trascurarla potrebbe esporre la squadra in una lunga stagione. La capacità della dirigenza di navigare in un mercato competitivo mentre bilancia i conti sarà messa alla prova. Per Mingueza, il trasferimento a Torino rappresenterebbe un'occasione per ricostruire la sua carriera in un club storico, ma il fascino della Premier League o un ritorno in Spagna potrebbero rivelarsi troppo forti.

Alla fine, l'enigma del terzino destro della Juve racchiude le sfide che i club italiani affrontano nel moderno panorama dei trasferimenti: la necessità di essere intelligenti, pazienti e occasionalmente fortunati. Ottolini ha dimostrato di saper scovare talenti, ma accaparrarsi un obiettivo come Mingueza di fronte ai soldi anglosassoni e ai pretendenti spagnoli richiederà più che ambizione. Le prossime settimane riveleranno se i Bianconeri riusciranno a rinforzare la rosa senza il richiamo della Champions League, o se dovranno ripiegare su un piano B.

Basato su reportage di Tuttosport.