Perché il Mondiale 2026 a 48 squadre è la chiave per la crescita globaleIl presidente della FIFA, Gianni Infantino, ha difeso il formato ampliato per il Mondiale 2026, sottolineando il suo ruolo nel favorire la competitività globale e gli investimenti. Parlando alla conferenza globale dell'Istituto Milken a Los Angeles, California, Infantino ha delineato la visione strategica dietro la crescita del torneo a 48 squadre.
«Non vogliamo che gli investitori investiscano solo in un luogo... vogliamo una vera competizione, perché questo aiuterà tutti a crescere», ha affermato Infantino. Le sue osservazioni sottolineano l'impegno della FIFA ad ampliare il panorama economico e competitivo dello sport oltre i suoi tradizionali baluardi europei.
L'espansione a 48 squadre per il torneo del 2026, ospitato negli Stati Uniti, Canada e Messico, è progettata per aumentare la partecipazione e fornire a più nazioni un percorso verso l'evento calcistico più prestigioso al mondo. Questa mossa dovrebbe stimolare gli investimenti nelle infrastrutture e nello sviluppo del calcio in regioni storicamente meno rappresentate.
I commenti di Infantino all'importante conferenza sottolineano la strategia a lungo termine dell'organo di governo per utilizzare il Mondiale come catalizzatore per lo sviluppo calcistico mondiale, garantendo che la crescita dello sport sia più inclusiva ed economicamente distribuita.