Il West Ham United presenterà un reclamo formale al Professional Game Match Officials (PGMO) in seguito alla decisione di annullare il gol di Callum Wilson nella partita di Premier League contro l'Arsenal. Il club è furioso per quella che percepisce come una mancanza di coerenza nell'arbitraggio, in particolare per quanto riguarda i falli nei calci piazzati.
L'episodio è avvenuto nel secondo tempo quando Wilson ha segnato di testa su calcio d'angolo, solo per vedere il gol annullato dopo una revisione al VAR. L'arbitro Chris Kavanagh è stato consigliato dal VAR Darren England di consultare il monitor a bordo campo, dove ha stabilito che il portiere dell'Arsenal, David Raya, era stato trattenuto dal giocatore del West Ham, Pablo Felipe.
Il West Ham sostiene che la decisione sia stata severa e incoerente con incidenti simili in questa stagione. Il club prevede di contattare il PGMO per chiedere chiarimenti sul motivo per cui Pablo è stato penalizzato e richiederà anche le registrazioni audio tra Kavanagh e England durante la revisione. Sebbene riconoscano che il reclamo difficilmente ribalterà il risultato, sperano di innescare una discussione più ampia sugli standard arbitrali.
Il gol, se fosse stato convalidato, avrebbe pareggiato la partita sull'1-1 e portato il West Ham al 17° posto, a pari punti con il Tottenham Hotspur. Invece, l'Arsenal ha resistito per una vittoria per 1-0, aggravando i timori di retrocessione del West Ham. La sconfitta lascia gli Hammers a soli tre punti sopra la zona retrocessione con tre partite rimanenti, aumentando la pressione sull'allenatore David Moyes.
L'allenatore dell'Arsenal, Mikel Arteta, ha elogiato il coraggio degli ufficiali di gara, dicendo che la decisione potrebbe determinare "la storia di due grandi club che lottano con le loro vite per raggiungere i loro obiettivi". I commenti di Arteta hanno evidenziato la posta in gioco alta della chiamata, che ha diviso l'opinione tra esperti ed ex arbitri.
Diversi ex ufficiali hanno sostenuto Kavanagh e England, affermando che il contatto da Pablo a Raya era sufficiente per giustificare un fallo. Tuttavia, i tifosi e gli analisti del West Ham indicano altri casi in cui simili grappling non sono stati puniti, alimentando il senso di ingiustizia del club.
La controversia ha implicazioni più ampie per il gioco. L'International Football Association Board (Ifab) dovrebbe affrontare il problema dei grappling sui calci piazzati durante il suo prossimo ciclo di discussioni a partire dall'autunno. Questo incidente potrebbe accelerare le richieste di linee guida più chiare, poiché le squadre continuano a sfruttare aree di ambiguità nelle regole.
Per il West Ham, l'attenzione ora deve spostarsi sulle partite rimanenti, a partire da uno scontro cruciale contro un rivale per la retrocessione. Il club spera che il suo reclamo, anche se simbolico, spinga il PGMO a fornire maggiore trasparenza e coerenza nelle decisioni. Nel frattempo, l'Arsenal cercherà di sfruttare la vittoria mentre insegue la qualificazione europea.
Il PGMO non ha ancora risposto pubblicamente all'approccio pianificato dal West Ham, ma l'organo di governo di solito esamina tali reclami internamente. La richiesta dell'audio è notevole, poiché gli arbitri sono stati sottoposti a crescenti pressioni per rilasciare registrazioni per spiegare decisioni VAR controverse.
In definitiva, questo episodio sottolinea la crescente tensione tra club e arbitri sull'uso del VAR e l'interpretazione dei falli in area di rigore. Il reclamo del West Ham potrebbe non cambiare il risultato, ma si aggiunge alle crescenti richieste di riforma nell'applicazione delle regole del gioco.
Basato su un reportage del Guardian.