L'allarmante scivolata dell'ATHLETIC CLUB verso la zona retrocessione ha provocato un duro avvertimento dal portiere Unai Simón, che dopo la dolorosa sconfitta per 1-0 contro l'Espanyol ha ammesso che "se non prendiamo punti, la retrocessione è lì." La sconfitta a Barcellona ha lasciato la squadra basca a guardarsi alle spalle, con solo due partite rimanenti e la salvezza tutt'altro che garantita.
La sconfitta è stata particolarmente amara perché è arrivata contro un Espanyol che non vinceva una partita di La Liga da 142 giorni. L'Athletic, che sperava di sfruttare una via economica verso l'Europa attraverso la Conference League, ha invece offerto una prestazione disordinata che ha gettato lo spogliatoio in crisi.
Simón non ha usato mezzi termini. "Avevamo l'opportunità di agganciarci ai posti di Conference League, che erano a buon mercato, ma non siamo stati in grado di raggiungerli," si è lamentato. L'internazionale spagnolo ha poi rivolto la sua attenzione alla minaccia immediata: "Dobbiamo essere forti e mostrare più intensità domenica contro il Celta, con i nostri tifosi alle spalle." Il suo appello all'urgenza sottolinea la gravità della situazione dell'Athletic.
L'allenatore Ernesto Valverde ha fatto eco alle preoccupazioni del portiere, rivelando che il "livello di preoccupazione è estremamente alto" e sottolineando la necessità di "ottenere un punto ora." Valverde, noto come Txingurri, ha ammesso di aver avvertito sui limiti della squadra per tutta la stagione. "L'ho detto dall'inizio e sono stato criticato per questo. Non so di calcio, ho solo esperienza. Vorrei sbagliarmi e avere una squadra capace di lottare per il titolo," ha detto nella conferenza stampa post-partita.
La lista degli infortuni aggrava i problemi dell'Athletic. Il centrocampista creativo Nico Williams e il regista Oihan Sancet sono entrambi esclusi dalla sfida contro il Celta. Il difensore centrale Dani Vivian è un grosso dubbio dopo aver subito una distorsione alla caviglia nel primo tempo contro l'Espanyol, mentre il terzino sinistro Yuri Berchiche ha saltato la trasferta di Barcellona per un colpo e deve recuperare la forma fisica. Perdere quattro giocatori chiave in un momento così critico indebolisce gravemente l'Athletic su entrambi i lati del campo.
La partita casalinga di domenica contro il Celta Vigo è diventata una vera finale. L'Athletic chiuderà poi la sua stagione di campionato con una trasferta riprogrammata al Santiago Bernabéu per affrontare il Real Madrid, una prospettiva scoraggiante data la loro forma attuale. Sei punti sono ancora in palio, ma il messaggio di Simón è chiaro: la squadra non può aspettare fino all'ultimo giorno; deve raccogliere punti immediatamente per evitare un finale straziante.
La Conference League a cui Simón ha fatto riferimento era effettivamente un obiettivo realistico solo poche settimane fa. Molti rivali di metà classifica hanno anche inciampato, il che significa che i punti necessari per il settimo posto sono rimasti insolitamente bassi. Il fallimento dell'Athletic nello sfruttare l'occasione riflette una stagione di incostanza che li ha visti vincere una sola volta nelle ultime otto partite. Gli avvertimenti di Valverde in preseason, liquidati da alcuni come eccessivamente cauti, ora sembrano profetici.
Il costo emotivo è visibile. Simón è stato visto consolare il compagno di squadra Aitor Rego dopo la sconfitta contro l'Espanyol, un gesto che ha catturato la disperazione nel gruppo. Con il pubblico del San Mamés che attende con impazienza una risposta, i giocatori devono sfruttare l'energia del sostegno casalingo. La storia orgogliosa del club basco e il seguito appassionato rendono la prospettiva di una lotta per la retrocessione ancora più impensabile.
Dal punto di vista tattico, Valverde deve trovare soluzioni per un attacco smussato che ha effettuato solo due tiri in porta a Barcellona, e una difesa che ha subito gol in 12 delle ultime 14 partite. La potenziale assenza di Vivian e Yuri potrebbe costringere a un rimpasto, ponendo una responsabilità extra su Simón per guidare la linea difensiva. La leadership del portiere sarà fondamentale nell'atmosfera tesa.
Oltre ai risultati immediati, la stagione dell'Athletic rischia di disfarsi in un modo che potrebbe avere conseguenze a lungo termine. Un fallimento nell'ottenere la qualificazione europea rappresenterebbe un passo indietro per un club che si vanta di sviluppare talenti locali e competere in competizioni continentali. Il colpo finanziario, sebbene attutito dalla solida struttura istituzionale del club, frenerebbe comunque le ambizioni sul mercato dei trasferimenti.
Mentre i giocatori tornano ad allenarsi a Lezama, l'attenzione è saldamente sul Celta. Il grido di battaglia di Simón non riguarda solo la sopravvivenza; si tratta di ripristinare l'orgoglio e soddisfare le aspettative minime di una base di tifosi abituata a conclusioni nella metà alta della classifica. I prossimi 90 minuti potrebbero ben definire l'intera stagione.
Basato su un reportage di Marca.