Il futuro di Marcus Rashford al Barcellona è diventata una delle saghe di trasferimento più intriganti dell'estate. Il prestato dal Manchester United, che ha segnato una splendida punizione nel Clásico decisivo per il titolo contro il Real Madrid, vuole restare al Camp Nou. Tuttavia, nonostante un chiaro desiderio del giocatore e un'opzione di acquisto per 30 milioni di euro (25,94 milioni di sterline) fino al 15 giugno, il Barcellona esita, lasciando l'affare in sospeso.
Rashford, in prestito dal Manchester United fino alla fine della stagione, ha impressionato con 14 gol e 14 assist in 47 presenze. La sua forma gli è valsa una convocazione in nazionale inglese da parte di Thomas Tuchel e un probabile posto nella squadra per la Coppa del Mondo. Ha descritto il Barcellona come 'speciale' e ha detto di non essere 'pronto che finisca'. Ma i giganti catalani sembrano avere dei ripensamenti sul rendere permanente il trasferimento.
Secondo fonti, il Barcellona non è disposto ad attivare l'opzione e sta cercando di rinegoziare un secondo prestito per la prossima stagione. Il Manchester United ha rifiutato questo approccio, insistendo per un trasferimento permanente o niente. La posizione dello United si basa sulla convinzione di poter ottenere di più per Rashford da altri club, specialmente dato il suo alto stipendio – diventerà il giocatore più pagato del club dopo la scadenza del contratto di Casemiro quest'estate.
Ma la posizione dello United comporta rischi. Il nuovo allenatore Michael Carrick ha indicato che sarebbe disposto a lavorare con Rashford se tornasse all'Old Trafford. Tuttavia, la nuova dirigenza del club, guidata da Sir Jim Ratcliffe, si concentra sulla riduzione dei costi salariali. Mantenere Rashford con il suo attuale stipendio complicherebbe le trattative con altri giocatori e limiterebbe la capacità del club di ingaggiarne di nuovi, in particolare mentre puntano a diversi innesti a centrocampo e un nuovo contratto per Bruno Fernandes.
Per il Barcellona, il calcolo è diverso. Con Raphinha ora in forma dopo un periodo in panchina, il ruolo di Rashford è cambiato verso quello di un impattante sostituto. Alcuni tifosi hanno messo in dubbio la sua costanza, mentre altri lo vedono come un prezioso giocatore di rosa. Il club, ancora alle prese con vincoli finanziari, potrebbe considerare i 30 milioni di euro come una cifra elevata per un giocatore che non sarebbe titolare garantito.
La scadenza del 15 giugno aggiunge pressione ma potrebbe non essere l'ultima parola. Se il Barcellona lascia scadere l'opzione, potrebbe comunque offrire la stessa somma più avanti nella finestra di mercato. In alternativa, Rashford potrebbe rimanere un giocatore dello United e tornare per il precampionato ad agosto, dopo una potenziale campagna mondiale con l'Inghilterra. 'Non lo so, non sono un mago. Se lo fossi, resterei. Vedremo', ha detto Rashford dopo il Clásico, riassumendo l'incertezza.
La sua prestazione contro il Real Madrid è stata un promemoria del suo talento, ma potrebbe non bastare per forzare la mano del Barcellona. Le prossime settimane saranno cruciali, mentre entrambi i club valutano le realtà finanziarie contro le ambizioni calcistiche. Per Rashford, l'attesa continua.
Basato su un reportage di BBC Sport.