Xxgwise
PremiumAccedi
Notizie

Perché queste 10 stelle salteranno i Mondiali 2026: le

Campionato EuropeoPortugal vs Congo DRBrasilePortogalloCongo DRBarcelonaComoServette FCFC PortoEstorilHellas VeronaSpagnaGermaniaBelgioFranciaPaesi BassiArgentinaManchester UnitedReal MadridUruguay

Carvajal, Richarlison e Fullkrug sono tra gli assenti di alto profilo dei Mondiali 2026 esclusi per decisioni degli allenatori, non per infortuni, tra le

Mentre i Mondiali 2026 si avvicinano, il torneo che si svolgerà negli Stati Uniti, in Messico e in Canada perderà una serie di nomi stellari – non per infortuni, ma per le fredde valutazioni degli allenatori. Marca ha stilato una sorprendente lista di giocatori che, nonostante il loro pedigree e la forma, sono stati esclusi dalle rose finali delle favorite. Dai vincitori di Euro 2024 ai veterani dei Mondiali, le esclusioni leggono come un who's who dell'élite del calcio, sollevando domande su lealtà, tattica e la natura spietata della selezione internazionale.

Lo spagnolo Luis de la Fuente, reduce dal trionfo al Campionato Europeo, ha preso diverse decisioni sorprendenti. Tra gli assenti figurano Dani Carvajal e Robin Le Normand, entrambi titolari in quella campagna vittoriosa. Carvajal, terzino destro del Real Madrid, offriva esperienza e solidità difensiva, mentre la costanza di Le Normand sembrava una scommessa sicura. Sono stati esclusi anche il portiere Álex Remiro, il difensore centrale Dean Huijsen e difensori versatili come Cristhian Mosquera e Alejandro Balde, oltre all'ala Bryan Espí. De la Fuente sembra puntare su alternative più giovani e dinamiche, una mossa rischiosa che potrebbe rivelarsi controproducente se la difesa spagnola mostrerà crepe.

Il tedesco Julian Nagelsmann ha anche fatto piazza pulita, scartando diverse figure della squadra dei Mondiali 2022. Thilo Kehrer, Julian Brandt, Karim Adeyemi e il possente attaccante Niclas Füllkrug sono tutti esclusi. Füllkrug, in particolare, era un favorito dei tifosi e un attaccante affidabile in Qatar, rendendo la sua esclusione un argomento di discussione. La decisione segna un chiaro spostamento verso una nuova generazione, con Nagelsmann che ripone fiducia in attaccanti meno provati ma veloci. Tuttavia, l'assenza della minaccia aerea di Füllkrug e della creatività di Brandt potrebbe perseguitarli nelle partite a eliminazione diretta combattute.

La nuova era del Belgio sotto Rudi Garcia è iniziata in modo controverso con l'esclusione dell'ala dell'Ajax Mika Godts, una decisione che ha subito acceso il dibattito. Accanto a Godts, veterani come Yannick Carrasco, Loïs Openda e Roméo Lavia sono stati trascurati. La selezione di Garcia suggerisce una ricostruzione, ma lasciare fuori tanta fantasia offensiva e grinta a centrocampo sembra una scommessa per una squadra già in transizione dalla sua generazione d'oro.

In Brasile, il ritmo della samba farà a meno di volti familiari. L'infortunio di Rodrygo lo aveva già escluso, ma la decisione dello staff di lasciare fuori Richarlison, il centravanti titolare nel 2022, ha fatto alzare le sopracciglia. Joao Pedro, fortemente accostato al Barcellona, e Antony del Manchester United non sono rientrati, così come il centrocampista del Wolves Joao Gomes. L'attacco del Brasile rimane letale, ma scartare un attaccante da torneo provato come Richarlison potrebbe privarli di una presenza decisiva in area.

Il francese Didier Deschamps ha escluso i difensori Castello Lukeba e Benoît Badiashile, insieme all'ala veterana Kingsley Coman. Due leggende, Antoine Griezmann e Karim Benzema, si erano già ritirate dal calcio internazionale, chiudendo ogni speculazione. Deschamps sembra rinfrescare le sue opzioni difensive, ma la mancanza di velocità di Coman sulle fasce potrebbe farsi sentire contro difese chiuse.

Il nuovo allenatore dell'Inghilterra, Thomas Tuchel, non ha perso tempo a creare scompiglio. La sua prima selezione per i Mondiali è stata accolta con diffusa incredulità, poiché molti membri del profondo serbatoio di talenti dei Tre Leoni sono stati ignorati. Sebbene nessun nome sia stato rilasciato nell'immediato, fonti suggeriscono che potrebbe essere assemblato un intero undici titolare di assenti di alto livello, con giocatori che sono stati fondamentali nelle recenti campagne di qualificazione. La decisione di sconvolgere così drasticamente le cose è o un colpo da maestro o una ricetta per la discordia.

I Paesi Bassi, sotto Ronald Koeman, hanno anche lasciato i tifosi perplessi. Il velocista Jeremie Frimpong, il difensore centrale Matthijs de Ligt e il giovane centrocampista Kian Smit sono stati tutti esclusi. La verve offensiva di Frimpong da terzino e la capacità di De Ligt di impostare il gioco avrebbero aggiunto un'altra dimensione, ma Koeman ha optato per un mix più conservatore. Con gli olandesi spesso criticati per la mancanza di solidità difensiva, l'esclusione di un giocatore provato come De Ligt potrebbe essere sotto stretto esame.

Il portoghese Roberto Martinez, noto per le sue rose ampie, è comunque riuscito a lasciare fuori attaccanti di rilievo come Pedro Gonçalves e Paulinho, oltre al portiere esperto Anthony Lopes. Con un'abbondanza di ricchezza in attacco, Martinez ha chiaramente ritenuto di potersi permettere di essere esigente, ma la scintilla creativa di Gonçalves ha spesso fatto la differenza nei momenti cruciali, e l'esperienza di Lopes sarebbe potuta essere un'arma in un torneo estenuante.

L'Uruguay, guidato dall'eccentrico Marcelo Bielsa, adotterà un approccio diretto e ad alta intensità, e questa visione ha significato escludere giocatori che avrebbero potuto formare un formidabile tridente offensivo e un centrocampo solido. La filosofia di Bielsa valorizza il sistema sopra l'individuo, quindi anche nomi talentuosi sono stati sacrificati. Il rischio è che quando il piano A fallisce, potrebbe non esserci talento in grado di cambiare le sorti dalla panchina.

Infine, l'Argentina, campione in carica, ha visto l'allenatore Lionel Scaloni trascurare il terzino sinistro Marcos Acuña, il difensore Marcos Senesi, il regista Emiliano Buendía e il giovane di alto profilo Franco Mastantuono. L'esclusione di Acuña è stata particolarmente controversa visti i suoi exploit passati. La buona stagione di Buendía in club non è bastata per scalzare i vecchi, e il calo di forma di Mastantuono gli è costato la convocazione. La lealtà di Scaloni al suo nucleo di veterani è comprensibile, ma rischia anche la stagnazione in un momento in cui i rivali stanno rinnovando le loro rose.

In totale, l'elenco degli assenti tra queste dieci contendenti al titolo dipinge un quadro di competizione brutale e dei margini sempre più stretti affrontati anche dai giocatori d'élite. Gli allenatori stanno sempre più dando priorità all'adattamento tattico e al potenziale futuro rispetto alla reputazione, una tendenza che potrebbe portare a una nuova ondata di stelle o lasciarli a rimpiangere ciò che avrebbe potuto essere. Mentre il primo fischio si avvicina, queste decisioni saranno messe sotto la lente d'ingrandimento, e il successo – o il fallimento – sarà il giudice ultimo. Basato su un rapporto di Marca.