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Perché Webb sta rivedendo i contrasti: spiegazione del VAR

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Howard Webb conferma una consultazione di fine stagione sui contrasti eccessivi in area di rigore, dopo aver difeso la decisione del VAR di annullare il

Il capo degli arbitri, Howard Webb, ha confermato che una consultazione dettagliata sul problema crescente dei contrasti all'interno dell'area di rigore avrà luogo al termine della stagione in corso. L'annuncio arriva subito dopo una decisione sismica del VAR che ha annullato un pareggio nei minuti di recupero del West Ham contro l'Arsenal, una decisione che ha avuto ripercussioni nella corsa al titolo della Premier League e nella lotta per i posti in Champions League.

Il momento critico è arrivato al quinto minuto di recupero al London Stadium, quando l'attaccante degli Hammers, Callum Wilson, pensava di aver strappato un punto drammatico. Ma il VAR Darren England è intervenuto, identificando un fallo di Pablo sul portiere dell'Arsenal, David Raya. L'arbitro di campo, Chris Kavanagh, è stato chiamato al monitor a bordo campo e, dopo aver rivisto diverse angolazioni, ha annullato il gol. L'Arsenal ha resistito per una vittoria per 1-0 che li ha portati a cinque punti di vantaggio in vetta, mentre il West Ham ha dovuto rimpiangere un'occasione persa nella battaglia per la qualificazione europea.

Webb, parlando a Match Officials Mic’d Up, è stato inequivocabile nella sua difesa del risultato finale. "È un fallo sul portiere? Categoricamente sì", ha dichiarato. "Abbiamo detto per tutta la stagione, anche nei briefing pre-stagione, che se le braccia o le mani di un portiere vengono interferite, impedendogli di fare il suo lavoro, verranno penalizzate. Raya non può fare ciò che farebbe normalmente in quella situazione – semplicemente prendere la palla o respingerla – a causa della trattenuta sul suo braccio." L'audio del VAR, rilasciato pubblicamente, rivela il processo meticoloso con cui England e l'assistente VAR Akil Howson hanno esaminato l'incidente. Inizialmente hanno segnalato un possibile fallo sul portiere, alternando le angolazioni delle telecamere, inclusa una vista dalla telecamera sul palo, e hanno discusso se il contatto di Pablo fosse abbastanza impattante da meritare un intervento. A un certo punto, England dice: "La sua mano tiene il suo braccio. Questo è impattante, per me." Lo scambio culmina con la raccomandazione di una revisione a bordo campo, con il VAR che chiede anche a Kavanagh di considerare altri potenziali falli, tra cui la spinta di Leandro Trossard su Pablo e il posizionamento di Declan Rice. L'arbitro, tuttavia, ha respinto queste preoccupazioni secondarie, concentrandosi esclusivamente sull'impedimento al portiere.

La reazione dei due allenatori ha offerto un netto contrasto. Il tecnico dell'Arsenal, Mikel Arteta, ha elogiato gli ufficiali di gara, osservando: "Penso che abbia mostrato molto coraggio, perché è stata una grande decisione in un momento cruciale." Nuno Espirito Santo del West Ham, invece, ha criticato quello che ha visto come una "mancanza di coerenza" da parte degli arbitri, suggerendo che incidenti simili erano rimasti impuniti in altre partite. Le loro opposte interpretazioni racchiudono la natura divisiva della crescente influenza del VAR sulle fasi finali drammatiche delle partite.

Webb ha riconosciuto che il problema dei contrasti – che comprende trattenute, spinte e blocchi in aree di rigore affollate – è diventato una caratteristica distintiva di questa stagione di Premier League. Gli allenatori dei calci piazzati sono diventati sempre più sofisticati, raggruppando i giocatori per creare guadagni marginali attraverso l'ostruzione fisica. "Questa stagione è stata un po' più unica delle precedenti a causa del numero di contatti in area di rigore", ha detto Webb. "Crea una sfida per gli ufficiali di gara. Abbiamo penalizzato più trattenute rispetto all'anno scorso, ma ne abbiamo anche sbagliate alcune." L'equilibrio tra permettere la fisicità e reprimere le interferenze sleali rimane delicato, e l'ammissione di Webb che sono stati commessi errori sottolinea la natura soggettiva di queste decisioni.

La consultazione, ha spiegato Webb, coinvolgerà una vasta gamma di voci: club, gruppi di tifosi e altri stakeholder. L'obiettivo è definire il tipo di gioco che la comunità calcistica vuole vedere. "Dobbiamo essere vigili e identificare quelle azioni chiare che sono impattanti", ha osservato. "Ma di certo continueremo a consultare tutte queste persone sul tipo di gioco che vogliono vedere." Ciò suggerisce che la Premier League potrebbe muoversi verso linee guida di applicazione più uniformi la prossima stagione, allineandosi potenzialmente a interpretazioni più rigide viste nelle competizioni europee.

Oltre alle immediate ripercussioni, il gol annullato ha implicazioni pesanti. Per l'Arsenal, i tre punti hanno preservato un vantaggio di cinque punti in vetta, mantenendo la pressione sugli inseguitori Manchester City e Tottenham Hotspur. Per il West Ham, il pareggio negato ha significato una sesta sconfitta casalinga consecutiva, lasciandoli impelagati nella metà inferiore della classifica e aumentando il controllo sul mandato di Nuno. La decisione ha avuto ripercussioni anche all'altra estremità della classifica, dove qualsiasi cambiamento nei punti influisce sulla complessa equazione della retrocessione.

Nel contesto più ampio, questo episodio è l'ultimo capitolo di una stagione caratterizzata dal dramma del VAR. Settimane prima, una decisione altrettanto dibattuta aveva visto il Liverpool negare un gol al Tottenham, spingendo Webb a riconoscere un errore. L'incidente attuale, al contrario, è stato presentato come un esempio di corretta direzione arbitrale. Il rilascio dell'audio e la discussione trasparente su Mic’d Up fanno parte di una spinta più ampia verso l'apertura, ma espongono anche l'immensa pressione sugli arbitri che navigano in un regolamento che può faticare a tenere il passo con l'evoluzione tattica del calcio.

Guardando al futuro, la consultazione di fine stagione probabilmente esplorerà se gli arbitri hanno bisogno di strumenti aggiuntivi – come una lista di controllo VAR estesa per gli incidenti in area – o se è necessario un cambiamento culturale, con giocatori e allenatori che accettano che certe forme di contrasto saranno sempre penalizzate se ostacolano chiaramente gli avversari. Fino ad allora, ogni calcio piazzato rimarrà un punto critico, e ogni revisione al monitor sarà un potenziale punto di svolta nella corsa al titolo.

Basato su un servizio di BBC Sport.