Fabio Wardley e Daniel Dubois si sono ufficialmente pesati per il loro attesissimo scontro per il campionato mondiale dei pesi massimi WBO. La pesata si è svolta venerdì, preparando il terreno per la loro battaglia di sabato sera alla Co-op Live Arena di Manchester.
Wardley ha segnato 242,2 libbre sulla bilancia, mentre il suo avversario Dubois è arrivato più pesante a 251,7 libbre. Entrambi i combattenti sono rinomati per la loro potenza devastante, ciascuno con un formidabile e identico tasso di KO del 95%. Questa statistica sottolinea il potenziale esplosivo dell'incontro, con entrambi gli uomini capaci di porre fine al combattimento con un solo pugno.
Il promoter Frank Warren attende con impazienza l'azione, prevedendo un classico scontro. Crede che il combattimento sarà una versione pesi massimi del leggendario incontro Marvin Hagler contro Tommy Hearns, noto per il suo stile non-stop e pieno d'azione dal primo round. Warren si aspetta che entrambi i combattenti avanzino immediatamente, impegnandosi in una emozionante sparatoria senza intenzione di indietreggiare.
Tuttavia, l'ex allenatore di Daniel Dubois, Shane McGuigan, ha offerto una parola di cautela. Sebbene creda che Dubois sia il pugile tecnicamente più competente con fondamentali, equilibrio e jab superiori, avverte che la stessa potenza di pugno di Dubois potrebbe essere la sua rovina. McGuigan suggerisce che se Dubois adotta un approccio eccessivamente aggressivo e orientato al KO, gioca direttamente nel punto di forza di Wardley.
McGuigan ha spiegato che Wardley è più pericoloso quando viene colpito o quando un avversario lo attacca sconsideratamente, avendo sempre una fenomenale possibilità da picchiatore. Consiglia a Dubois di impiegare un piano di gioco più disciplinato e tattico: usare il jab, controllare la distanza con i piedi e rendere l'incontro 'noioso' dal punto di vista spettacolare. Secondo McGuigan, Wardley non può superare Dubois in una partita a scacchi tecnica.
Il dilemma strategico per Dubois è chiaro. McGuigan riconosce che Dubois è un 'picchiatore nato' con un istinto naturale per cercare il KO, ma avverte che questo stesso istinto potrebbe portarlo a camminare su un colpo di contrattacco. Sebbene McGuigan scelga alla fine Dubois per vincere ai punti, ammette che non sarebbe sorpreso se l'incontro finisse con Dubois che viene colpito da un singolo colpo che cambia la lotta.
Basato su notizie da SkySports | News.