Il sorteggio del Roland Garros 2026 ha svelato un copione allettante: Jannik Sinner è sull'orlo della storia, mentre un'ondata di talenti britannici cerca di lasciare il segno sulla terra parigina. Con Carlos Alcaraz fermato da un infortunio, il numero uno del mondo italiano arriva al Roland Garros come il favorito più pesante da anni, con una striscia di 29 vittorie consecutive e alla ricerca di un Grande Slam in carriera. Per i britannici, la testa di serie Cameron Norrie guida la carica, ma l'attenzione è anche sul qualificato 23enne Toby Samuel, che ha lottato contro l'oscurità per ottenere la sua prima apparizione nel tabellone principale di uno Slam.
Il dominio di Sinner ha ridefinito il gioco maschile in questa stagione. Cinque titoli Masters consecutivi hanno alzato le aspettative a livelli quasi imbattibili, e l'assenza del due volte campione in carica Alcaraz non fa che ampliare il divario tra lui e il resto del campo. Se Sinner solleva la Coppa dei Moschettieri, diventerebbe il settimo uomo nell'Era Open a completare il Grande Slam in carriera. Il suo percorso non è del tutto privo di ostacoli - il caldo estremo ha talvolta disturbato l'italiano - ma il suo quarto di tabellone, che include Ben Shelton e Stefanos Tsitsipas, sembra gestibile. Come ha osservato un commentatore, cercare una minaccia reale nella metà di Sinner è come cercare un ago in un pagliaio.
Per il tennis maschile britannico, Norrie offre una presenza stabile come unica testa di serie della nazione. Il mancino numero 20 del mondo affronta il paraguaiano Adolfo Daniel Vallejo, un match che si aspetta di vincere. Nel frattempo, Jacob Fearnley affronta una sfida più ardua: un confronto al primo turno con l'argentino Juan Manuel Cerundolo, con il vincitore che probabilmente incontrerà Sinner al turno successivo. Fearnley, che ha perso contro Norrie qui l'anno scorso, è ancora alla ricerca della sua prima vittoria sulla terra battuta in 12 mesi. Ma la storia delle qualificazioni è senza dubbio quella di Toby Samuel.
Il viaggio di Samuel sembra una storia di redenzione. Un tempo fuori dai primi 2000 del mondo a causa di infortuni che hanno spazzato via gran parte della sua stagione 2024, l'ex giocatore dell'Università della Carolina del Sud è salito fino al numero 159, il suo miglior ranking in carriera. Ha superato tre turni di qualificazione, battendo in particolare l'ex numero 7 del mondo David Goffin, per assicurarsi il debutto in uno Slam. «Un sogno che si avvera», ha detto Samuel, riflettendo un sentimento condiviso da molti che hanno seguito il suo ritorno. Ora affronta il numero 7 del mondo Alex de Minaur, semi-finalista sulla terra di Amburgo, ma l'esperienza gli garantisce già 87.000 euro - una somma che cambia la vita per un giocatore che si sbatteva nel circuito Challenger appena un anno fa.
Nel tabellone femminile, Emma Raducanu ha mancato di poco una testa di serie e ha ricevuto un primo turno difficile contro l'argentina Solana Sierra. La campionessa degli US Open 2021, ora riunita con l'allenatore Andrew Richardson, ha giocato solo una partita sulla terra quest'anno dopo una malattia virale. Sierra, invece, arriva temprata dalla battaglia con 16 partite sulla terra in questa stagione e un set vinto a Coco Gauff a Roma. Un potenziale incontro al secondo turno con la finalista del 2024 Jasmine Paolini si profila all'orizzonte, rendendo la forma iniziale di Raducanu cruciale. Katie Boulter entra anche lei nel tabellone principale, affrontando l'adolescente americana Akasha Urhobo, mentre Fran Jones se la vede con l'ex semi-finalista Beatriz Haddad Maia, le cui recenti difficoltà potrebbero offrire un'opportunità.
Novak Djokovic, ancora alla ricerca di un 25esimo titolo del Grande Slam record, si trova nella metà opposta a Sinner - un sollievo, ma il suo percorso è tutt'altro che liscio. Prima affronta il francese dal servizio potente Giovanni Mpetshi Perricard, ora allenato da Greg Rusedski, seguito da un potenziale scontro con il prodigio brasiliano Joao Fonseca. Il finalista di Roma Casper Ruud potrebbe attenderlo agli ottavi. Djokovic arriva con una sola sconfitta sulla terra a Roma e una mentalità positiva, ma la sua mancanza di partite solleva domande. «La preparazione è stata positiva negli ultimi 10 giorni, quindi eccomi qui e non vedo l'ora di essere in campo», ha detto.
Altrove, nuvole di infortuni incombono su diversi contendenti. La seconda testa di serie Sascha Zverev sta curando un problema alla schiena che lo ha costretto al ritiro da Amburgo, gettando dubbi sulla sua capacità di fare una lunga corsa. Taylor Fritz e Amanda Anisimova stanno entrambi tornando da infortuni recenti, le loro condizioni fisiche sono incerte. Questi contrattempi fisici non fanno che rafforzare la sensazione che l'incoronazione di Sinner sia il risultato più probabile. Il tabellone femminile, al contrario, appare molto aperto: Aryna Sabalenka, finalista dell'anno scorso, guida un folto gruppo che include Iga Swiatek, Coco Gauff e una rinata Anisimova, rendendo difficili le previsioni.
L'evento femminile è quello in cui regna spesso il caos, e quest'anno non sembra diverso. La numero uno del mondo Aryna Sabalenka ha già tre titoli nel 2026, ma la sua sconfitta in finale agli Australian Open ha mostrato fragilità mentale. La campionessa in carica Iga Swiatek rimane la regina della terra, ma la sua forma recente è stata altalenante. Coco Gauff e una Amanda Anisimova di ritorno aggiungono potenza americana, mentre la corsa di Jasmine Paolini alla finale del 2024 ha dimostrato che le sorprese sono sempre possibili. Raducanu, se in forma, potrebbe sfruttare un tabellone che offre un percorso verso la seconda settimana - ma prima deve superare un primo turno difficile.
Le emozioni saranno forti per Gaël Monfils, che inizia il suo addio al Roland Garros contro il connazionale Hugo Gaston. Il 39enne showman ha deliziato il pubblico parigino per due decenni, e la sua ultima apparizione sarà sicuramente un momento sentimentale. Nel frattempo, le speranze britanniche vanno oltre il singolare, con diverse coppie di doppio in azione, anche se l'attenzione rimane sulle storie individuali che potrebbero definire il torneo di quest'anno.
Per Samuel, semplicemente competere nel tabellone principale è una vittoria, ma il suo gioco aggressivo da fondo campo e la ritrovata fiducia potrebbero dare fastidio a De Minaur. La sua rapida ascesa - titoli Challenger consecutivi sul cemento e una semi-finale sulla terra di Madrid - suggerisce un giocatore a suo agio sui grandi palcoscenici. Una vittoria non solo migliorerebbe la sua classifica, ma sottolineerebbe anche la profondità emergente nel tennis maschile britannico, anche se Jack Draper sceglie di saltare la stagione sulla terra per prepararsi all'erba.
Il Roland Garros 2026, quindi, è un cozzare di narrazioni: un campione dominante che insegue l'immortalità, un'icona veterana che rifiuta di svanire, e una schiera di sfavoriti che tracciano le loro strade. Con il sole parigino che batte, il palcoscenico è pronto per due settimane di dramma. Che si concluda con il trionfo di Sinner o con una svolta inaspettata, il torneo promette di offrire il più bel teatro dello sport.
Basato su servizi di Sky Sports.