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Slot esonerato dopo 20 sconfitte: il Liverpool punta Iraola

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Il Liverpool ha esonerato Arne Slot dopo un quinto posto e 20 sconfitte, con l'ex allenatore del Bournemouth Andoni Iraola pronto per colloqui questa

Il Liverpool si è separato da Arne Slot dopo una deludente campagna di Premier League che ha visto i Reds terminare quinti, a un impressionante distacco di 25 punti dai campioni dell'Arsenal. L'esonero dell'olandese, confermato sabato, mette fine rapidamente a un mandato iniziato con tanta promessa poco più di un anno fa. La sua uscita è stata sigillata dopo una stagione segnata da 20 sconfitte in tutte le competizioni, un crollo di forma che alla fine si è rivelato troppo per la dirigenza di Anfield.

L'impatto iniziale di Slot è stato a dir poco spettacolare. Affidatogli il compito poco invidiabile di succedere a Jürgen Klopp nell'estate del 2024, ha portato il Liverpool al suo 20° titolo di campionato nella sua stagione d'esordio, consegnando il trofeo a un Anfield in festa con quattro giornate di anticipo. Quel trionfo, giocato davanti a stadi pieni a differenza della vittoria a porte chiuse del 2020, ha cementato il suo posto nella storia del club e ha ravvivato la convinzione che l'era post-Klopp potesse essere altrettanto gloriosa.

Tuttavia, lo slancio di quel titolo di campionato si è dissolto in modo allarmante in questa stagione. Una difesa porosa, un attacco inceppato e una serie di errori tattici hanno visto il Liverpool perdere 20 volte, incluse sconfitte casalinghe dannose contro squadre che di solito spazzavano via. Il punto più basso è stato raggiunto quando hanno concluso al quinto posto, aggrappandosi a un posto in Champions League solo grazie ai fallimenti dei rivali sottostanti. Il divario di 25 punti dall'Arsenal di Mikel Arteta ha evidenziato la regressione, e la pazienza tra i dirigenti si è esaurita.

In una lettera aperta emozionante pubblicata sul Liverpool Echo, Slot non ha espresso amarezza, presentando invece la sua partenza come lasciare il club "esattamente dove appartiene: tra l'élite europea". Ha sottolineato la qualificazione in Champions League come un risultato critico, affermando che "garantisce che il Liverpool possa continuare a competere ai massimi livelli la prossima stagione e oltre". La lettera, che aveva un tono di gratitudine e riflessione, chiariva che credeva che le fondamenta fossero solide per il suo successore.

Il 47enne ha usato la lettera per ringraziare i tifosi, ricordando come lo hanno fatto sentire benvenuto fin dal primo giorno. Ha scritto commovente sulle celebrazioni del titolo, quando centinaia di migliaia hanno riempito le strade della città, e quanto significasse che i fan potessero condividere la gioia loro negata nel 2020. Slot ha anche reso omaggio al compianto Diogo Jota, la cui morte in un incidente d'auto insieme a suo fratello Andre Silva la scorsa estate ha gettato un'ombra sulla pre-stagione, descrivendo la risposta del club come "straordinaria" e l'unità dei tifosi come qualcosa che sarebbe rimasta con lui per sempre.

Affrontando i tragici eventi della parata del trofeo del 2025, quando un'auto ha travolto dei pedoni su Water Street, Slot ha elogiato lo "spirito di compassione e unità" mostrato. Ha collegato quella resilienza alla continua lotta per la giustizia, notando che il carattere della città ha resistito nei momenti difficili. Questi passaggi hanno umanizzato l'allenatore uscente, sottolineando la profondità del suo legame con il Merseyside oltre il calcio.

L'attenzione del club ora si rivolge rapidamente ad Andoni Iraola, l'ex allenatore molto stimato del Bournemouth che secondo quanto riferito avrà colloqui formali questa settimana mentre il Liverpool cerca il suo prossimo leader. Lo stile progressista e di pressing alto di Iraola ha attirato ammiratori, e si adatta al profilo di un giovane allenatore in grado di costruire sulla rosa esistente. La mossa segnala un desiderio di un progetto a lungo termine, ma la pressione per colmare il divario con Arsenal e Manchester City sarà immediata.

L'esonero di Slot completa una notevole caduta in disgrazia, ma riflette anche la dura realtà del calcio moderno d'élite. Nonostante abbia consegnato un titolo di campionato tanto atteso, la sua eredità sarà definita dal rapido declino che ne è seguito. Per il Liverpool, la sfida ora è assicurarsi che le fondamenta di cui ha parlato – una squadra con talento, un posto in Champions League – non vengano sprecate. Il prossimo incarico deve ripristinare la traiettoria che Slot aveva brevemente riguadagnato, per timore che il club del Merseyside si ritrovi alla deriva lontano dal vertice per una seconda stagione consecutiva.

Mentre la polvere si deposita, molti rifletteranno su ciò che sarebbe potuto essere se Slot avesse avuto più tempo per affrontare i problemi emersi. Tuttavia, con le risorse a sua disposizione e la buona volontà di un titolo appena vinto, il fallimento nel montare una difesa coerente del titolo è stato devastante. Le 20 sconfitte non erano solo un numero; raccontavano la storia di una squadra che aveva perso la sua identità, la sua fiducia e infine il suo legame con un allenatore che, solo pochi mesi prima, non poteva sbagliare.

Alla fine, la lettera di Slot è servita sia come addio che come manifesto degli standard che riteneva di aver sostenuto. "Quando mi sono messo per la prima volta sotto quel cartello nel tunnel di Anfield, sapevo cosa questo club esigeva. Me ne vado sapendo che non abbiamo mai smesso di lottare per ottenerlo", ha scritto. Se quella lotta sia stata sufficiente è una questione che rimarrà, ma il prossimo capitolo ad Anfield inizia ora, con una nuova voce e, spera la dirigenza, una direzione rinnovata. Basato su un reportage di BBC Sport.