Il Liverpool si avvicina all'ultimo giorno della stagione di Premier League sapendo che un solo punto contro il Brentford garantirà un piazzamento tra le prime cinque e un posto sicuro in Champions League la prossima stagione. I Reds hanno vissuto una difesa del titolo turbolenta, subendo 12 sconfitte in campionato — il numero più alto del club in oltre un decennio — e incassando 52 gol, un record per una campagna di 38 partite nella massima serie sotto l'attuale formato.
In vista dello scontro decisivo di domenica all'Anfield, l'allenatore Arne Slot ha riflettuto su una campagna segnata dalla tragedia e dagli infortuni, ma ha insistito sul fatto che non ci sono dubbi che il Liverpool tornerà sulla giusta strada la prossima stagione. In un'intervista esclusiva con Sky Sports, l'olandese ha delineato il suo progetto per una rinascita, concentrandosi sull'evoluzione della squadra, la forma fisica e un reclutamento intelligente.
Slot ha ricordato l'estate di transizione dopo la devastante morte di Diogo Jota in un incidente d'auto, che ha lasciato la squadra sconvolta all'inizio della stagione. Crede che l'integrazione degli acquisti dello scorso anno stia già dando i suoi frutti e che la squadra migliorerà naturalmente man mano che quei giocatori si ambienteranno.
I problemi di infortunio sono stati un fattore importante, con diversi nuovi arrivi chiave che hanno trascorso lunghi periodi ai box. L'allenatore è fiducioso che una migliore disponibilità da sola produrrà guadagni significativi. Ha osservato che se i nuovi acquisti riusciranno a rimanere in forma, la squadra si evolverà automaticamente senza bisogno di grandi cambiamenti.
Oltre alla forma fisica, Slot richiede prestazioni più incisive in entrambe le fasi. In difesa, i 52 gol subiti rappresentano il peggior risultato del club in una stagione di Premier League da 38 partite, e ha sottolineato che il lavoro senza palla deve essere una priorità. In attacco, la squadra ha anche mancato del cinismo clinico che ha contraddistinto la sua forma da titolo.
Slot ha tratto insegnamenti dalla rinascita di una rivale, facendo sottilmente riferimento alla trasformazione dell'Arsenal. Ha ricordato come un'altra squadra che aveva faticato nei primi mesi ha aggiunto due giocatori a gennaio ed è diventata quasi imbattibile, un promemoria di come acquisti mirati possano alterare lo slancio.
Il record difensivo dell'Arsenal lo ha particolarmente impressionato. Hanno concesso pochissimi gol in questa stagione, sottolineando l'importanza della solidità se una squadra spera di competere per i trofei. Il messaggio di Slot era chiaro: il Liverpool deve emulare quella parsimonia.
L'allenatore ha sottolineato che il miglioramento non può dipendere solo dai nuovi acquisti. Lo sviluppo deve venire dall'interno — dai giocatori esistenti che ora hanno un anno di esperienza condivisa e dai giovani che maturano diventando contributori affidabili.
In vista della finestra estiva, Slot ha riconosciuto che l'arrivo di una o due nuove facce potrebbe accelerare l'evoluzione della squadra, ma ha insistito sul fatto che le fondamenta sono già in atto. Il reclutamento probabilmente mirerà a un difensore centrale e un mediano per rafforzare la colonna vertebrale.
Il peso emotivo della scomparsa di Jota è stato uno sfondo costante, ma Slot ora vuole incanalare quel dolore in una spinta collettiva. Alla domanda su cosa cambierebbe, ha riassunto senza mezzi termini: vincere più partite, difendere meglio senza palla ed essere più spietati davanti alla porta.
Mentre l'Anfield si prepara a un finale nervoso, la promessa di un reset si affievolisce. Lo scenario dell'ultimo giorno è teso ma gestibile; un pareggio contro il Brentford sancirebbe la qualificazione in Champions League. Con gli aggiustamenti giusti, una condizione fisica recuperata e le lezioni di una stagione punitiva assimilate, il Liverpool crede di poter risalire tra l'élite.
Basato su un reportage di Sky Sports.