Xxgwise
PremiumAccedi
Notizie

Starmer esorta TNT a rendere la finale di Champions League

LeagueCrystal Palace vs Rayo VallecanoArsenalCrystal PalaceRayo VallecanoAtlético MadridAston VillaTogetherAnderlechtCanadaParis Saint-Germain

Starmer esorta TNT Sports a rendere la finale di Champions League in chiaro, rompendo una tradizione di 34 anni di trasmissioni gratuite mentre l'Arsenal

Il Primo Ministro britannico Keir Starmer è intervenuto direttamente nel crescente dibattito sui diritti di trasmissione sportiva, chiedendo a TNT Sports di invertire la decisione di mettere la finale di Champions League dietro un paywall. Con l'Arsenal pronto ad affrontare il Paris Saint-Germain nell'evento clou, la partita non sarà disponibile in chiaro nel Regno Unito per la prima volta dall'inizio dell'era moderna della competizione nel 1992. L'appello dell'ultimo minuto di Starmer aggiunge peso politico a una polemica che ha già suscitato un diffuso malcontento tra i tifosi.

In una lettera personale ai dirigenti di TNT, Starmer ha chiarito la sua delusione per la rottura di una tradizione di 34 anni. Ha sottolineato che la finale di Champions League trascende le fedeltà di club, descrivendola come un'occasione che unisce i sostenitori nei salotti e nei pub di tutta la nazione. Pur riconoscendo il suo stesso tifo per l'Arsenal, il Primo Ministro ha insistito sul fatto che il principio conta indipendentemente dalle squadre coinvolte, inquadrando la questione come un problema di accesso culturale per i lavoratori.

Il precedente storico è netto. Dal rebranding della Coppa dei Campioni nel 1992, ogni finale è stata trasmessa gratuitamente. ITV ha detenuto i diritti per la maggior parte di quel periodo, con la BBC che è intervenuta occasionalmente, più recentemente per la finale del 1994. Anche quando BT Sport ha acquisito i diritti esclusivi in diretta dal 2015-16, ha continuato a rendere la finale disponibile senza abbonamento trasmettendola in simulcast sul suo canale YouTube. Questo impegno è persistito attraverso l'acquisizione da parte di Warner Bros Discovery e il rebranding a TNT Sports, fino a un cambiamento l'anno scorso che richiedeva ai tifosi di registrarsi per un account gratuito Discovery+. Ora, con Discovery+ sostituito da HBO Max, qualsiasi livello gratuito è scomparso.

TNT Sports ha difeso la sua posizione sottolineando l'accessibilità economica della sua offerta. Per £4,99, gli spettatori possono acquistare un abbonamento di un mese a HBO Max, che include non solo la finale di Champions League, ma anche le finali di Europa League e Conference League. L'azienda ha evidenziato la presenza di tre club di Premier League nelle tre finali come testimonianza della forza del calcio inglese. Molti clienti Sky ricevono già HBO Max senza costi aggiuntivi, ma per coloro che non lo fanno, la spesa rappresenta una nuova barriera.

Il contesto politico aggiunge ulteriore complessità. Sei anni fa, il governo britannico ha respinto una raccomandazione di un comitato della Camera dei Lord di aggiungere la finale di Champions League all'elenco degli eventi sportivi "gioielli della corona" che devono essere trasmessi in chiaro. Quella decisione, presa sotto una precedente amministrazione, ora appare miope ai critici. L'intervento di Starmer potrebbe riaccendere il dibattito, dato anche il suo parallelo pressing sulla FIFA per rendere i biglietti dei Mondiali più accessibili. Segnala una più ampia volontà di sfidare le decisioni commerciali che limitano l'accesso del pubblico ai grandi eventi culturali.

L'impatto si estende oltre la finale di punta. La vittoria dell'Aston Villa in Europa League la scorsa settimana era disponibile solo per gli abbonati, e la stessa restrizione si applicherà alla finale di Conference League del Crystal Palace contro il Rayo Vallecano. Per molti tifosi, questo triplo paywall rappresenta un cambiamento significativo nel modo in cui viene consumato il calcio europeo per club, ponendo fine a un'epoca in cui le partite più importanti venivano trattate come esperienze di visione collettive.

La lettera di Starmer ha anche attinto al suo legame personale con il momento. La prima finale dell'Arsenal in quasi due decenni — e la ricerca del club del suo primo trofeo di Champions League — ha catturato l'immaginazione della nazione. Il suo appello risuona non solo con i sostenitori dei Gunners, ma con chiunque apprezzi il calcio come un punto di riferimento culturale condiviso. Il tempismo è particolarmente toccante data la siccità di titoli nazionali dell'Arsenal, terminata all'inizio di questa settimana dopo 20 anni.

Guardando al futuro, il panorama della trasmissione è già destinato a cambiare. Dalla stagione 2027-28, TNT Sports perderà completamente i diritti UEFA. Paramount+ diventerà la nuova casa della Champions League nel Regno Unito, mentre Sky Sports prenderà in carico Europa League e Conference League. Se questi futuri accordi ripristineranno l'accesso gratuito rimane incerto, lasciando questa finale come un potenziale punto di svolta nella tensione in corso tra imperativi commerciali e aspettative pubbliche.

Mentre si avvicina il calcio d'inizio, la pressione su TNT Sports affinché riconsideri la decisione è in aumento. L'appello diretto di Starmer ha amplificato le voci dei tifosi e degli opinionisti, forzando una conversazione su ciò che la società deve agli sport che più ama. L'esito potrebbe creare un precedente per come verranno negoziati i futuri accordi di trasmissione, con implicazioni che vanno ben oltre una singola partita.

Basato su un report di BBC Sport.