Wojciech Szczesny ha fatto una sorprendente ammissione sul suo compagno di squadra del Barcellona, Joan Garcia, affermando che il 23enne è il miglior portiere con cui abbia mai giocato. Dopo la vittoria per 2-0 del Barcellona nel Clasico contro il Real Madrid, il veterano polacco ha dichiarato: "Per la prima volta nella mia vita, ho giocato con un portiere molto più bravo di me." La vittoria ha siglato il secondo titolo consecutivo della Liga per il Barcellona, aggiungendosi al trionfo in Supercoppa di Spagna all'inizio della stagione.
Il trionfo nel Clasico è stato decisivo, con gol di Robert Lewandowski e Raphinha che hanno assicurato i punti per un vantaggio incolmabile in classifica. Per Szczesny, la vittoria è stata agrodolce: è stato la riserva di Garcia da quando il giovane spagnolo è arrivato dall'Espanyol nel giugno 2025. Garcia, medaglia d'oro olimpica con la Spagna a Parigi 2024, ha ottenuto la prima convocazione in nazionale maggiore nel marzo 2026 e si è rapidamente affermato come uno dei portieri più promettenti della Liga. La sua agilità e compostezza hanno attirato paragoni con alcuni grandi del calcio, e ora ha l'approvazione definitiva del suo stesso compagno di squadra.
Le lodi di Szczesny sono particolarmente significative data la sua illustre carriera. Il 36enne ha giocato al fianco di leggende come Gigi Buffon alla Juventus e Alisson Becker alla Roma. Eppure valuta Garcia inequivocabilmente più in alto: "Alisson alla Roma era fantastico, ma non ancora al livello che ha raggiunto dopo. Con Joan, è molto più facile per me accettare che qualcuno sia semplicemente molto più forte. Il mio ruolo è stato sostenerlo, non competere per il posto da titolare." Questo atteggiamento altruistico evidenzia la professionalità di Szczesny dopo essere stato convinto a uscire dal ritiro nel 2024 per sostituire l'infortunato Marc-André ter Stegen.
La transizione nel ruolo di portiere del Barcellona è stata senza intoppi. L'infortunio a lungo termine di Ter Stegen avrebbe potuto essere una crisi, ma l'emergere di Garcia e il tutoraggio di Szczesny l'hanno trasformata in un punto di forza. La fiducia del club nei giovani sta dando i suoi frutti, come dimostra il double nazionale di questa stagione. Szczesny, che ha 40 presenze con il Barcellona, ha notato che l'armonia della squadra è un fattore chiave: "La porta del Barcellona è in ottime mani con Joan."
Guardando ai numeri della carriera di Szczesny, ha accumulato 252 presenze con la Juventus, 181 con l'Arsenal e 81 con la Roma. La sua bacheca include tre titoli di Serie A, tre Coppe Italia, due FA Cup, due titoli della Liga e due Supercoppe spagnole. Nonostante questo curriculum scintillante, rimane abbastanza umile da riconoscere un coetaneo più giovane. Le sue osservazioni riflettono anche una tendenza più ampia nel calcio in cui i giocatori veterani abbracciano ruoli di mentoring.
Per il Barcellona, la vittoria nel Clasico non solo ha assicurato il titolo, ma ha anche mostrato la loro profondità. Il punteggio di 2-0 è stato comodo, e la solidità difensiva della squadra deve molto alla capacità paratiri di Garcia. Con già due trofei nel 2026, sembrano ben posizionati per competere per la Champions League la prossima stagione.
Il futuro di Szczesny rimane incerto; ha accennato che questa potrebbe essere la sua ultima stagione. Ma la sua eredità al Barcellona sarà quella di un leader che ha messo la squadra al primo posto. Come ha detto, "Forse è il momento per il prossimo capitolo." Per ora, però, si gode il trionfo e passa il testimone a un portiere che ritiene davvero speciale.
Basato su un reportage di Tuttosport.