Il presidente Donald Trump ha mantenuto una promessa fatta a febbraio questo venerdì 8 maggio, rilasciando una grande quantità di documenti federali relativi a oggetti volanti non identificati (UFO) e presunta vita extraterrestre. Il rilascio, avvenuto in un periodo di significativa disapprovazione elettorale per il presidente a causa della guerra in corso in Iran, è stato presentato da Trump come un passo importante verso l'apertura del governo.
In un post sulla sua piattaforma di social media, Trump ha annunciato la pubblicazione con il suo caratteristico stile. Ha dichiarato che il Dipartimento della Guerra aveva liberato il primo lotto di file UFO/UAP per la revisione e lo studio pubblici. «In uno sforzo per la trasparenza totale e massima, ho avuto l'onore di incaricare la mia amministrazione di identificare e fornire documenti governativi relativi alla vita aliena ed extraterrestre, fenomeni aerei non identificati e oggetti volanti non identificati», ha scritto.
Il messaggio del presidente si è concluso con una sfida diretta al pubblico: «Mentre le amministrazioni precedenti non sono state trasparenti su questo argomento, con questi nuovi documenti e video, le persone possono decidere da sole: 'CHE DIAVOLO STA SUCCEDENDO?' Divertitevi e godetevi!» La dichiarazione faceva direttamente riferimento alla mancanza di trasparenza che attribuiva alla leadership precedente.
Per ospitare il materiale recentemente declassificato, il Dipartimento della Guerra ha creato un sito web dedicato ai 'fenomeni anomali non identificati' (UAP). Il repository online ha subito alcune instabilità tecniche durante il lancio iniziale di venerdì mattina, secondo quanto riferito.
Un'analisi preliminare dei file rilasciati da g1 ha rivelato decine di fotografie di oggetti non identificati catturate da varie agenzie federali statunitensi. La collezione include anche documenti che dettagliano le indagini dell'FBI su avvistamenti UFO. La testata ha notato di continuare la revisione del materiale esteso.
Tra gli elementi più notevoli del rilascio c'è una fotografia scattata durante la missione Apollo 17 negli anni '70. L'immagine, catturata da un astronauta sulla superficie lunare, mostra tre punti di luce nel cielo descritti come simili a 'particelle o frammenti triangolari molto luminosi'. Questo artefatto storico aggiunge un nuovo strato al fascino di lunga data del pubblico per i fenomeni aerei inspiegabili.
Il rilascio di documenti rappresenta una mossa significativa, se non convenzionale, dell'amministrazione Trump. Sfruttando un argomento di perenne curiosità pubblica, il presidente ha cercato di spostare la narrazione verso una promessa mantenuta, anche mentre altre pressanti questioni geopolitiche dominavano il ciclo delle notizie. Le piene implicazioni dei file rilasciati sono ancora in fase di valutazione da parte di giornalisti e ricercatori.
Basato su un reportage di g1.