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Volpato si unirà ai Socceroos: cambio di fedeltà per i

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Cristian Volpato passerà dall'Italia all'Australia per i Mondiali 2026, unendosi al ritiro dei Socceroos prima di un'amichevole contro il Messico dopo averli

La carriera internazionale di Cristian Volpato ha preso una svolta drammatica: l'attaccante 22enne cambierà la sua fedeltà dall'Italia all'Australia poche settimane prima dei Mondiali 2026 della FIFA. Il talento nato a Sydney si unirà al ritiro dei Socceroos a Los Angeles in vista di un'amichevole contro il Messico, completando un'incredibile inversione di rotta che potrebbe ridisegnare le opzioni offensive dell'Australia sulla scena mondiale.

Il percorso calcistico di Volpato è iniziato nei sobborghi occidentali di Sydney, dove ha giocato nelle giovanili di Sydney United 58, Sydney FC e Western Sydney Wanderers. Le sue precoci promesse hanno attirato l'attenzione e, da adolescente, ha fatto la scelta audace di trasferirsi in Italia per intraprendere una carriera professionistica. Salendo gradualmente di livello, ha infine rappresentato l'Italia a livello Under-19 e Under-20, consolidando i suoi legami con gli Azzurri. Tuttavia, il suo legame con l'Australia non è mai svanito del tutto e, dopo aver inizialmente rifiutato i Socceroos nel 2022, ora ha scelto di indossare il verdeoro.

Nel 2022, Volpato si era trovato di fronte a un bivio simile quando l'Australia lo aveva chiamato in vista dei Mondiali in Qatar. All'epoca, l'attaccante declinò l'offerta, credendo che il suo futuro fosse con l'Italia. La decisione fu vista come un duro colpo per il calcio australiano, che aveva investito molto nell'identificazione e nello sviluppo di talenti con doppia nazionalità. Oggi, nel 2026, il panorama è cambiato. Volpato, ora 22enne e con una visione più chiara del suo percorso internazionale, ha cambiato idea. Le ragioni esatte rimangono private, ma si ritiene che la prospettiva di giocare un Mondiale per il paese natio si sia rivelata troppo allettante per essere ignorata.

Gli ostacoli logistici e amministrativi sono ora in fase di risoluzione. La Federcalcio australiana ha inviato tutta la documentazione necessaria alla FIFA e attende la ratifica finale del cambio di nazionalità. Con l'allenatore dei Socceroos Tony Popovic che deve annunciare la sua rosa finale di 26 giocatori per i Mondiali entro il 1° giugno, il tempo è essenziale. La conferma deve arrivare prontamente affinché Volpato sia idoneo alla selezione. Il fatto che stia viaggiando negli Stati Uniti per il ritiro suggerisce che la federazione è fiduciosa che il via libera della FIFA sia imminente.

Per Popovic, questo sviluppo mette alla prova il suo spesso dichiarato principio di non "vendere mai la maglia". L'allenatore è stato categorico: ogni giocatore della sua squadra deve dimostrare un impegno incrollabile nel rappresentare l'Australia. La volontà di Volpato di unirsi al ritiro prima dell'annuncio della squadra finale indica una seria intenzione di ricostruire quella fiducia. Popovic ora affronta il delicato compito di integrare un giocatore che in precedenza aveva voltato le spalle alla squadra, ma che potrebbe fornire una scintilla vitale nel reparto offensivo.

Sul campo, le qualità di Volpato sono innegabili. Attaccante creativo con occhio per il gol, offre quel tipo di estro tecnico e imprevedibilità che può sbloccare difese ostinate. Il reparto offensivo australiano ha talvolta mancato di incisività nei grandi tornei, e l'arrivo di Volpato potrebbe fornire una necessaria iniezione di gioventù e ambizione. La sua capacità di giocare su tutto il fronte d'attacco offre a Popovic flessibilità tattica, sia come regista che come ala. In un gruppo che include la Turchia e altri avversari impegnativi, avere un Volpato in forma potrebbe fare la differenza.

L'amichevole contro il Messico il 31 maggio al Rose Bowl servirà come test cruciale della preparazione di Volpato. Non è solo un'opportunità per integrarsi con i nuovi compagni, ma anche per dimostrare la sua condizione fisica e la comprensione tattica nel sistema dei Socceroos. Con l'esordio mondiale contro la Turchia previsto per il 14 giugno, ogni sessione di allenamento e minuto in campo sarà scrutinato. Il ritiro a Los Angeles diventa un'audizione ad alta posta in gioco sia per Volpato che per la coesione della squadra.

Storicamente, l'Australia ha gestito casi complessi di doppia nazionalità, ma raramente con un cambio così tardivo e di alto profilo. La situazione ricorda altri casi in cui i giocatori hanno sfruttato le regole di idoneità della FIFA per cambiare carriera internazionale. Per l'Italia, perdere un talento promettente è una delusione, specialmente dato l'investimento nello sviluppo giovanile. Tuttavia, per l'Australia, è un colpo che potrebbe ripagare immediatamente. La decisione evidenzia anche il richiamo emotivo di rappresentare il proprio luogo di nascita, un fattore che spesso fa pendere la bilancia in tali decisioni.

La disponibilità di Popovic ad accogliere Volpato di nuovo nel gruppo dice molto sul valore percepito del giocatore. Lo staff tecnico dei Socceroos ha probabilmente seguito da vicino i suoi progressi, consapevole che le sue capacità tecniche potrebbero rispondere a un bisogno reale. La squadra vanta già giocatori esperti, ma l'iniezione di un giovane talento motivato può elevare le prestazioni dell'intero gruppo. Come Volpato si assimilerà sarà fondamentale; la chimica di squadra è delicata e qualsiasi disturbo deve essere gestito con cura.

Se la FIFA ratificherà il cambio, Volpato sarà proiettato sotto i riflettori con poco tempo per ambientarsi. La pressione di un Mondiale, combinata con la narrazione del suo rifiuto passato, crea una sottotrama affascinante. I tifosi saranno ansiosi di vedere se potrà trasferire la sua forma di club sulla scena internazionale e se potrà abbracciare pienamente la cultura dei Socceroos. Per Volpato, questa è un'opportunità per riscrivere la sua storia internazionale e magari diventare un eroe per una nazione che pensava di averlo perso per sempre.

Basato su un reportage di The Guardian.