I Warrington Wolves hanno risposto in modo fragoroso alla delusione della semifinale di Challenge Cup sconfiggendo il Toulouse Olympique 24-16 allo Stade Ernest-Wallon, una vittoria che li proietta al secondo posto in coabitazione nella Super League. Gli uomini di Sam Burgess, umiliati da Hull KR lo scorso fine settimana, hanno reagito con un primo tempo straripante che ha fatto la differenza, conquistando una vittoria bonus nel sud della Francia.
I Wolves erano arrivati a Tolosa con le cicatrici ancora fresche del 40-10 subito, un risultato che aveva stroncato in modo devastante le loro ambizioni di Wembley. Contro un'ostica formazione dell'Olympique, tuttavia, hanno ritrovato la verve offensiva e la solidità difensiva, soprattutto in un primo tempo a senso unico che ha gettato le basi per due punti di classifica cruciali.
Sono bastati sei minuti al Warrington per imporre il proprio dominio. Una giocata ben orchestrata delle linee arretrate ha visto Josh Thewlis, l'architetto, sfondare la difesa prima di servire il supporto di Toby King, che ha segnato la meta del vantaggio. Marc Sneyd ha trasformato per il 6-0, e da quel momento gli ospiti non si sono mai più guardati indietro.
Tolosa ha faticato a entrare in partita mentre ondate di attacchi del Warrington mettevano alla prova la loro resistenza. La pressione ha infine pagato al 27' quando Josh Smith ha segnato da vicino, culminando un periodo di pressione costante che ha fatto andare in tilt la squadra francese. Sneyd ha aggiunto la trasformazione e i Wolves erano saldamente in controllo sul 12-0. Mentre il primo tempo volgeva al termine, Max Wood ha aggiunto una terza meta, portando il vantaggio a 18-0 e lasciando alla squadra di casa una montagna da scalare.
Ogni speranza di rimonta di Tolosa è stata infranta poco dopo l'intervallo. King, mostrando la sua classe, si è infilato nella linea difensiva con un finto che ha lasciato i difensori a bocca asciutta, e ha segnato la sua seconda meta della serata. Con la trasformazione di Sneyd, il punteggio era 24-0 e una vittoria completa sembrava assicurata.
Ma Tolosa, a loro grande merito, ha rifiutato di arrendersi. Mathieu Jussaume ha innescato la rimonta segnando una meta che ha dato qualcosa da tifare al pubblico di casa. Il punteggio ha sollevato la squadra, che ha iniziato a giocare con una libertà che era stata assente nel primo tempo. Improvvisamente, il vantaggio apparentemente incolmabile del Warrington sembrava un po' meno sicuro.
Olly Ashall-Bolt è poi emerso come catalizzatore di un finale nervoso. A 21 minuti dalla fine, il fullback si è infilato per una meta che ha ridotto lo svantaggio a 24-10. L'inerzia era cambiata in modo deciso, e quando Marc Sneyd ha ricevuto un cartellino giallo poco dopo per fallo professionale, il Warrington è stato costretto a resistere alla tempesta con soli 12 uomini.
L'ammonizione di Sneyd, un giocatore chiave, avrebbe potuto essere determinante. Tolosa ha subito sfruttato la superiorità numerica, allargando il gioco e mettendo alla prova la difesa del Warrington. Ashall-Bolt ha capitalizzato lo spazio per segnare la sua seconda meta, portando il punteggio sul 24-16 con ancora molto tempo da giocare. Il pubblico di casa ha fiutato una rimonta straordinaria.
Sotto pressione e in inferiorità numerica, il Warrington ha mostrato quella grinta che era stata messa in discussione dopo l'eliminazione dalla coppa. La linea difensiva dei Wolves ha resistito, respingendo diverse ondate di attacchi di Tolosa con pura determinazione e saggia gestione del gioco. Hanno rallentato il ruck, forzato errori e gestito preziosi minuti di recupero.
Il fischio finale ha portato sollievo e festeggiamenti per la squadra di Sam Burgess. La vittoria per 24-16, sebbene non così netta come il primo tempo avrebbe suggerito, è stata una dichiarazione d'intenti. Porta il Warrington al secondo posto in coabitazione con 20 punti, a pari merito con i Leeds Rhinos ma con una partita in meno cruciale, mantenendoli nella lotta per un posto tra le prime due e un play-off in casa.
Per Tolosa, il risultato li avvicina alla parte bassa della classifica, ma la prestazione del secondo tempo fornirà un incoraggiamento necessario. Il carattere mostrato nel rimontare da uno svantaggio di 24-0 ha dimostrato che possiedono lo spirito per competere in Super League, anche se la continuità rimane elusiva.
La vittoria non solo esorcizza i demoni del fallimento in Challenge Cup, ma riafferma le credenziali del Warrington come seria contendente. Con giocatori come Thewlis a dirigere e King clinico nei centri, i Wolves hanno tutti gli ingredienti per puntare ai titoli nella fase conclusiva della stagione.
Basato sui resoconti di Sky Sports.