Xabi Alonso ha raggiunto un accordo per diventare il nuovo allenatore del Chelsea, secondo fonti vicine a ESPN, con un annuncio ufficiale del club previsto nelle prossime 24 ore. L'accordo, finalizzato domenica sera, vede l'ex stella di Liverpool e Real Madrid tornare in Premier League in veste di tecnico.
Alonso, 42 anni, subentrerà a Stamford Bridge dopo un periodo sensazionale in Germania con il Bayer Leverkusen, dove ha guidato la squadra a una campagna di campionato nazionale senza precedenti senza sconfitte e a un trionfo in DFB Pokal. La sua acutezza tattica e il suo comportamento composto lo hanno rapidamente contraddistinto come uno dei più brillanti talenti da allenatore nel calcio europeo.
Il tecnico spagnolo ha avuto una carriera da calciatore illustre, inclusi titoli di Champions League con Liverpool e Real Madrid, oltre a una vittoria in Coppa del Mondo con la Spagna nel 2010. Quell'esperienza al massimo livello, combinata con la sua transizione senza intoppi verso la guida tecnica, lo ha reso un obiettivo prioritario per la dirigenza del Chelsea mentre cercavano un leader a lungo termine per il progetto.
Il Chelsea è senza un allenatore permanente da quando si è separato da Mauricio Pochettino alla fine della scorsa stagione. Una ricerca approfondita ha portato i vertici del club su Alonso, che era sotto contratto con il Leverkusen fino al 2026 ma ora ha accettato i termini di un accordo pluriennale a Stamford Bridge.
La nomina dovrebbe portare al Chelsea uno stile progressista basato sul possesso palla, in linea con l'investimento del club in giovani giocatori tecnici. La capacità di Alonso di sviluppare talenti era evidente al Leverkusen, dove Florian Wirtz e altri sono fioriti sotto la sua guida, e i Blues sperano in un impatto simile sulla loro rosa.
Con la conferma prevista entro il prossimo giorno, i preparativi sono già in corso per l'arrivo di Alonso a Londra. Dovrà affrontare la sfida immediata di riportare il Chelsea nella lotta per la Premier League dopo una campagna deludente che li ha visti mancare la qualificazione europea.
Basato su un reportage di ESPN.