Dundee United e Livingston, già retrocesso, hanno pareggiato 0-0 a Tannadice martedì, un risultato che ha confermato il settimo posto per i padroni di casa mentre ha approfondito il senso di ciò che avrebbe potuto essere per i Leoni. Una partita tesa e combattuta è stata punteggiata da controversie VAR, buone parate dei portieri e legni, con entrambe le parti che hanno sprecato occasioni per rompere l'equilibrio.
Con la sconfitta dell'Aberdeen a St Mirren, il punto è bastato agli uomini di Jim Goodwin per assicurarsi matematicamente la loro posizione nella metà superiore della Scottish Premiership, una piccola ma significativa tappa in una campagna che ha mostrato un netto miglioramento dopo le difficoltà della scorsa stagione. Per il Livingston, già condannato al Championship, la prestazione ha offerto uno scorcio frustrante della qualità che avrebbe potuto mantenerli su, con due decisioni VAR critiche contro di loro.
Goodwin ha apportato cambiamenti dopo la sconfitta a Pittodrie, dando a Johnny Russell la sua prima partenza da titolare dal suo ritorno a marzo. Bert Esselink, Pan Camara e Sam Cleall-Harding sono entrati in una squadra rimaneggiata, mentre Emmanuel Agyei era squalificato. L'allenatore ad interim del Livingston, Scott Arfield, ha anch'esso effettuato quattro cambiamenti, con Stevie May ed Emmanuel Danso tra quelli chiamati a portare energia fresca.
I padroni di casa hanno quasi sfondato immediatamente nei primi due minuti. Ryan Strain è avanzato con decisione sulla fascia destra e ha servito un cross pericoloso per Russell, la cui conclusione rapida è stata bloccata prima di poter preoccupare Jérôme Prior. L'avvertimento iniziale ha dato il tono per un primo tempo aperto, anche se le occasioni nitide sono rimaste rare.
Il Livingston è cresciuto nella partita e ha sfiorato il vantaggio al 18'. May, sempre un osso duro per l'United, si è accentrato e ha scagliato un tiro potente che ha battuto Dave Richards ma è rimbalzato sull'interno del palo vicino. La respinta è finita a Jason Kerr, ma il suo rimpallo è stato soffocato da una difesa disperata dell'United. May ha continuato a minacciare, costringendo Richards a deviare in angolo un tiro da 25 yard poco dopo.
Il miglior momento del primo tempo per la squadra di casa è arrivato poco dopo la mezzora. Il gioco di protezione intelligente di Zac Sapsford ha liberato Russell, che a sua volta ha infilato un passaggio nella corsa di Neil Farrugia. Il centrocampista sembrava destinato a segnare, ma Prior ha compiuto una parata riflessa spettacolare, allargandosi per deviare la palla in modo maestoso. È stato un momento che ha riassunto la serata: occasioni d'oro frustrate da una parata ispirata.
Poi è arrivato il primo grande caso VAR. Cristian Montano pensava di aver dato il vantaggio al Livingston quando ha colpito di testa da distanza ravvicinata dopo un calcio piazzato ben orchestrato, ma la bandiera dell'assistente si è alzata immediatamente. La decisione è sopravvissuta a una lunga revisione video, confermando che il colombiano era leggermente in fuorigioco. La frustrazione dei Leoni era palpabile, e Robbie Muirhead ha visto un bolide al volo deviato da Richards prima dell'intervallo, mentre i visitatori finivano forte.
L'United è uscito con rinnovato proposito nella ripresa, e Sapsford ha quasi rotto l'equilibrio con un colpo di testa che Brooklyn Kabongolo ha dovuto liberare sulla linea. L'intensità è aumentata, e May ha risposto con una corsa solitaria mozzafiato che si è conclusa con un tiro che ha sfiorato il palo. Kerr ha poi diretto un colpo di testa libero di poco sopra, mentre il gioco da una parte all'altra si intensificava.
L'ingresso di Owen Stirton ha fornito una scintilla per i padroni di casa, e il sostituto ha costretto Prior a una parata ordinaria da lontano. Ma mentre il tempo scorreva, è arrivato il momento più drammatico della partita. A cinque minuti dalla fine, l'arbitro Irvine ha indicato il dischetto dopo che Cleall-Harding è stato giudicato aver atterrato il sostituto Joshua Zimmerman. La folla di Tannadice era indignata, ma il VAR è intervenuto, chiamando Irvine al monitor a bordo campo. Dopo la revisione, l'arbitro ha sorprendentemente invertito la sua decisione e ha ammonito Zimmerman per simulazione, un esito raro e controverso che ha preservato il pareggio.
Entrambe le squadre hanno spinto per il gol vittoria nei minuti finali, con l'United che gettava uomini in avanti e il Livingston che minacciava in contropiede, ma una difesa risoluta e le gambe stanche hanno assicurato la parità. Ross Graham e Cleall-Harding hanno tenuto duro nella difesa dell'United, mentre l'autorità di Prior tra i pali del Livingston è rimasta incontrastata.
Il risultato corona una stagione strana per il Dundee United: finiranno settimi indipendentemente dall'ultimo giorno e possono essere orgogliosi di un notevole salto rispetto al fondo della classifica dello scorso anno. Per il Livingston, il pareggio è stato un altro promemoria del fatto che piccoli margini hanno definito la loro campagna di retrocessione. I Leoni non hanno vinto nelle ultime sei uscite, ma prestazioni come questa sollevano domande pointed se il loro destino sarebbe potuto essere diverso con più sangue freddo nei momenti chiave.
La Scottish Premiership continua a offrire dramma anche in partite con poco in gioco, e questo pareggio a Tannadice sarà ricordato tanto per gli interventi del VAR quanto per la resilienza di due formazioni decimate. Il Dundee United può guardare a un'estate di consolidamento; il Livingston a un'estate di ricostruzione.
Basato su un report di Sky Sports.