Il Celtic arrivò al Fir Park consapevole che una vittoria era cruciale per mantenere la pressione nella corsa al titolo della Scottish Premiership, ma se ne andò con più di tre punti – partì con una tempesta di controversie. Un rigore al 90', concesso dopo una lunga revisione del VAR, regalò agli ospiti una vittoria per 3-2 e lasciò il Motherwell furioso per una decisione che molti ritennero troppo morbida per decidere una partita così accesa.
Le fasi iniziali videro il Motherwell prendere un vantaggio a sorpresa contro il corso del gioco. Un passaggio sbagliato a centrocampo del Celtic permise ai padroni di casa di ripartire velocemente, e una conclusione clinica dal limite dell'area mandò in delirio il pubblico di casa. Il Celtic, però, è una squadra abituata alle avversità e rispose con la sua caratteristica sicurezza. Un'azione fluida sulla fascia sinistra culminò in un cross preciso che fu ribadito in rete di testa con forza dal loro attaccante in forma per pareggiare prima dell'intervallo.
Dopo la ripresa, il Celtic prese l'iniziativa. Una pressione costante attorno all'area del Motherwell alla fine pagò quando un intelligente uno-due aprì uno spazio per un tiro basso nell'angolo basso, portando i campioni in vantaggio. Ma il Motherwell non si arrese. A metà del secondo tempo, un tiro da lontano di uno dei loro centrocampisti si infilò nell'incrocio dei pali, un gol di genuina qualità che preparò un finale teso.
Con la partita entrata nel recupero, sembrava che entrambe le squadre dovessero accontentarsi del pareggio. Poi, quasi con l'ultimo attacco, un attaccante del Celtic cadde in area dopo un contrasto con un difensore del Motherwell. L'arbitro inizialmente respinse le proteste, suggerendo di non aver visto nulla di irregolare. Ma l'ufficiale VAR aveva altre idee, ordinandogli di rivedere l'incidente al monitor a bordo campo.
Dopo una lunga osservazione delle immagini, l'arbitro indicò il dischetto. La decisione fu accolta con incredulità dai giocatori del Motherwell, che circondarono l'arbitro in segno di protesta. Le immagini televisive mostrarono un contatto minimo, se non inesistente, con l'attaccante del Celtic che sembrava iniziare la caduta. Tuttavia, il rigore rimase, e il rigorista designato del Celtic si fece avanti per trasformarlo con freddezza, mandando il portiere dalla parte opposta e scatenando festeggiamenti selvaggi nel settore ospiti.
L'allenatore del Motherwell non si trattenne nei commenti post-partita, definendo la decisione "una vergogna" e chiedendosi a cosa serva il VAR se non può fornire prove chiare ed evidenti. Sostenne che decisioni così al limite alterano fondamentalmente le partite in modo ingiusto, specialmente quando arrivano così tardi. In contrasto, l'allenatore del Celtic insistette che il contatto – sebbene lieve – era sufficiente per ostacolare il suo giocatore, e secondo le interpretazioni attuali, il rigore era giustificato.
Il risultato spinge il Celtic un passo più vicino a conservare il titolo, con ogni vittoria rubata che rafforza la loro aura di inevitabilità. Per il Motherwell, la sconfitta è stato un duro colpo nella loro spinta per un piazzamento tra i primi sei, aggiungendosi a una stagione di frustrazione con le decisioni arbitrali. L'incidente dominerà probabilmente le discussioni calcistiche di metà settimana, con gli opinionisti divisi sul fatto che il VAR sia intervenuto correttamente o abbia esagerato.
Non è la prima volta che il Celtic beneficia di una decisione controversa in ritardo nella Scottish Premiership, e i critici si chiederanno ancora una volta se l'uso della tecnologia da parte della lega favorisca i club più grandi. La Federazione scozzese potrebbe affrontare nuove richieste di chiarire la soglia per l'intervento del VAR, garantendo coerenza e trasparenza. Allo stato attuale, la natura soggettiva di tali decisioni lascia troppo spazio al risentimento.
Con solo una manciata di partite rimanenti, la capacità del Celtic di ottenere risultati anche quando è lontano dal suo meglio è un segno distintivo dei campioni. Eppure questa vittoria rimarrà nella memoria non per la qualità del calcio, ma per il dibattito che accende sull'equità e l'evoluzione del gioco. Il Motherwell ora deve riorganizzarsi rapidamente, poiché il costo psicologico di una sconfitta in questo modo potrebbe essere pesante.
Guardando avanti, la controversia potrebbe plasmare il modo in cui gli arbitri affrontano situazioni simili nella volata scudetto. Se la soglia per l'intervento del VAR è percepita come troppo bassa, potrebbe portare a un aumento delle interruzioni e a un'ulteriore erosione della fiducia nell'arbitraggio. Per i neutrali, aggiunge un altro capitolo emozionante, sebbene controverso, alla narrazione della massima serie scozzese.
Basato su informazioni di Sky Sports.