La selezione Under-17 dell'Italia ha scacciato i fantasmi della delusione della semifinale dello scorso anno battendo la Spagna 4-2 ai rigori dopo l'1-1 a Tallinn, conquistando il pass per la finale del Campionato Europeo Under-17. Il portiere Lupo è stato l'eroe indiscusso, parando un rigore nei tempi regolamentari e due nella lotteria dei rigori, mentre gli Azzurrini di Daniele Franceschini si preparano ad affrontare il Belgio domenica 7 giugno alle 19:00.
Questa vittoria ha un peso emotivo profondo per un gruppo ancora segnato dall'eliminazione allo stesso stadio nel 2025, quando il Portogallo li eliminò ai calci di rigore. Raggiungere la finale per la quinta volta nella storia della competizione – e la prima dal 2019 – sottolinea la resilienza di questa generazione e l'eccellente lavoro svolto nel settore giovanile italiano.
La partita si è accesa al 28' quando il difensore italiano Bonifazi è stato giudicato colpevole di fallo su Imga in area. L'arbitro ha indicato il dischetto, ma Lupo ha intuito la direzione, tuffandosi basso alla sua destra per respingere la conclusione del giovane del Bilbao e mantenere il punteggio sullo 0-0. Poco più di dieci minuti dopo, la fortuna ha girato: il capitano spagnolo Mario Diaz ha toccato di mano un tiro di Croci, e l'attaccante della Fiorentina si è presentato sul dischetto per infilare il rigore in rete, portando l'Italia in vantaggio 1-0.
La Spagna è uscita dagli spogliatoi con rinnovata determinazione, costringendo l'Italia nella propria metà campo per lunghi tratti. Il legno è venuto in soccorso degli Azzurrini al 71' quando il colpo di testa di Alves ha colpito il palo. Sembrava solo questione di tempo prima che la diga cedesse, e alla fine è successo al 78'. Lupo ha compiuto un intervento di riflesso strepitoso per negare la testa di Urrestarazu, ma la respinta è caduta favorevolmente per lo stesso giocatore, che ha reagito più velocemente di tutti per infilare il pallone in rete, pareggiando.
Le sortite offensive italiane sono state rare, ma Landi ha sfiorato il gol della vittoria a cinque minuti dalla fine con un tiro a giro che ricordava Alessandro Del Piero, ma la palla è uscita di poco. Con il punteggio di 1-1 dopo 80 minuti, la partita è andata direttamente ai rigori – la stessa fase che aveva spezzato i sogni italiani un anno prima.
Questa volta, però, Lupo si è preso la scena. Dopo che Dattilo e Casagrande hanno trasformato con freddezza, il portiere ha respinto i tiri di Ian e Alves, dando a Rocca la possibilità di sigillare il trionfo 4-2 ai rigori. Il centrocampista non ha sbagliato, scatenando scene di giubilo tra giocatori e staff.
«Non abbiamo mai smesso di crederci, anche quando ci hanno messo sotto pressione», ha detto Franceschini dopo la partita. «Lupo è stato straordinario, ma tutta la squadra ha mostrato un carattere incredibile. Volevamo rimediare al torto del 2025». Lo stesso sentimento è stato espresso dall'eroe della partita Rocca, che ha ammesso: «Quando mi sono presentato, ho pensato solo a tutto il lavoro che abbiamo fatto. Questo è per tutti quelli che sono rimasti a casa».
Tatticamente, l'organizzazione difensiva dell'Italia nel secondo tempo – nonostante la pressione – merita credito. Le rotazioni fluide della Spagna hanno allungato gli Azzurrini orizzontalmente, ma la linea difensiva ha retto, incanalando i tiri dalle fasce e costringendo gli spagnoli a crossare. Quando è arrivato il pareggio, è stato più il frutto di un guizzo individuale che di un crollo strutturale.
Il premio è un incontro con una talentuosa squadra belga che ha attraversato il torneo con un folate offensivo che ricorda la loro controparte maggiore. Per l'Italia, alzare un primo titolo europeo U17 dal 2019 non solo vendicherebbe i fallimenti passati ma rafforzerebbe anche il percorso dalla gioventù ai livelli senior che ha prodotto talenti come Nicolò Barella e Gianluigi Donnarumma negli ultimi anni.
Con la partita trasmessa in diretta su RaiSport, una nazione guarderà per vedere se questi adolescenti potranno scrivere il loro nome nella storia. Indipendentemente dal risultato, il loro cammino attraverso le avversità – dall'eliminazione in lacrime dello scorso anno a questa catarsi dai rigori – ha già reso questa campagna memorabile.
Basato su notizie di Tuttosport.