La stella del tennis russo Karen Khachanov, attualmente al 15° posto mondiale, ha fornito un resoconto dettagliato di un incidente preoccupante avvenuto durante il suo match di secondo turno contro Alexander Shevchenko al Masters di Roma. L'interruzione è stata causata dal improvviso collasso di una raccattapalle in campo a causa di cattive condizioni di salute.
Khachanov ha spiegato che l'evento si è verificato in un momento critico verso la fine del primo set. Inizialmente ha pensato che la ragazza fosse semplicemente scivolata sulla terra battuta. Tuttavia, dopo che è caduta una seconda volta ed è apparsa priva di sensi, ha immediatamente chiesto assistenza. Il giocatore, il suo avversario Shevchenko, altri raccattapalle e l'arbitro di sedia si sono precipitati ad aiutare in attesa dell'arrivo del personale medico.
L'attesa per il medico del torneo è stata notevolmente lunga, un punto che Khachanov ha evidenziato nei suoi commenti. Si è detto sorpreso dalla situazione, date le condizioni meteorologiche moderate a Roma. Ha ricordato che tali incidenti sono più spesso associati a caldo estremo, come le temperature di 40 gradi Celsius talvolta viste agli Australian Open, che possono portare a disidratazione e svenimenti tra giocatori, ufficiali e spettatori.
Ipotizzando la causa, Khachanov ha suggerito che potrebbe essere legata a circostanze personali o a un problema ormonale, sebbene abbia sottolineato di non poterne essere certo. La sua preoccupazione principale era per il benessere della giovane membro dello staff, sperando che stesse bene.
Per quanto riguarda la prevenzione, Khachanov ha notato che la formazione e la preparazione dei raccattapalle sono generalmente approfondite nei grandi tornei. Ha menzionato che in Francia, ad esempio, iniziano la loro routine di riscaldamento al mattino. Crede che la squadra a Roma fosse anch'essa ben preparata ed esperta, rendendo questa una situazione insolita e non standard che ha richiesto un intervento medico immediato.
L'incidente serve da promemoria delle esigenze fisiche poste non solo sugli atleti ma anche sul personale di supporto che lavora lunghe ore in condizioni spesso difficili durante i tornei di tennis professionistici.
Basato su un report di Чемпионат.com.