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Perché il Lens ha vinto: La masterclass di Thauvin

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Il Lens ha vinto la sua prima Coppa di Francia dal 1999, battendo il Nizza 3-1. Thauvin ha segnato presto, Edouard ha aggiunto un colpo di testa, mentre le

Il Lens ha messo fine a un'attesa di 25 anni per un trofeo battendo il Nizza 3-1 in una finale di Coppa di Francia segnata dal genio di Florian Thauvin e dal calvario difensivo di Dante. Le scelte audaci dell'allenatore Will Still, tra cui l'inserimento dell'adolescente Antonio in difesa nonostante un problema alla coscia e il lancio di Allan Saint-Maximin per mettere pressione alla difesa del Nizza, hanno pagato profumatamente allo Stade de France.

Il vantaggio è arrivato al 25' grazie a un momento di magia individuale. Il portiere Mathew Risser ha lanciato un preciso pallone lungo che ha preparato la scena, e Thauvin ha effettuato un controllo sontuoso, fermando la palla con la suola prima di calciare di sinistro battendo Maxime Dupé. È stato il culmine di una promessa che l'ala aveva fatto a se stessa in questa competizione. «Avevo un appuntamento con il destino in questa Coppa di Francia», aveva detto, e lo ha mantenuto con effetto devastante.

Poi Odsonne Edouard ha preso la scena, trasformando la partita in un duello personale con il leggendario difensore centrale brasiliano Dante. La fisicità e i movimenti dell'attaccante del Lens hanno messo in difficoltà il 40enne per tutta la partita. Poco prima dell'intervallo, Edouard ha raccolto un corner di Thauvin con un potente colpo di testa per raddoppiare il vantaggio, mettendo in luce l'incapacità di Dante di gestire la sua minaccia aerea. Quel gol ha costretto il Nizza a inseguire il risultato.

Il Nizza ha accorciato le distanze nel recupero del primo tempo. Su un corner, il subentrato Bilal Coulibaly – da non confondere con l'omonimo centrocampista del Lens di 17 anni che ha iniziato la partita – è saltato sul primo palo per segnare di testa, riaccendendo brevemente la speranza. Ma è stato il punto più vicino a cui sono arrivati.

Nel secondo tempo, il Lens ha gestito la situazione con calma. Il Nizza ha spinto per il pareggio e ha colpito due volte i legni: prima con un colpo di testa di Jordan Mendy che ha sbattuto sulla traversa, poi quando Kevin Carlos ha centrato il palo. Risser è rimasto vigile, effettuando parate cruciali per preservare il vantaggio.

Poi, al 78', il Lens ha sferrato il colpo del KO. Il difensore centrale Facundo Medina ha lanciato un passaggio lungo a scavalcare la difesa, mandando El Hadj Sima in profondità. L'attaccante è scattato e, con Dupé in uscita, ha astutamente infilato la palla in rete con un tocco sotto porta da un'angolazione stretta. Il 3-1 ha scatenato celebrazione sfrenate tra i fedeli sang et or.

La scommessa di Still su gioventù e condizione fisica si è rivelata azzeccata. Antonio, appena 18enne, ha stretto i denti nonostante il fastidio e ha contribuito a un solido blocco difensivo. Nel frattempo, le corse incessanti di Saint-Maximin sulla fascia sinistra hanno tormentato la sua ex squadra e creato il corner per il gol di Edouard. La decisione di far partire il centrocampista 17enne Coulibaly ha anche aggiunto energia, con il ragazzo che ha mostrato maturità oltre la sua età in mediana.

Per il Nizza, la sconfitta sarà ricordata come l'atto finale dell'illustre carriera di Dante. Il veterano ha ceduto alla potenza di Edouard più e più volte, e una debole spazzata di testa ha involontariamente preparato il gol decisivo di Sima. È stato sostituito poco dopo, esausto. La sua serata da incubo è stata in netto contrasto con la masterclass di Thauvin.

Il trionfo del Lens segna un momento sismico per un club che si è ricostruito sotto la guida di Still. Vincere la prima Coppa di Francia dal 1999 non solo pone fine a un digiuno, ma conferma anche il loro ritorno al tavolo più alto del calcio francese. Con giovani talenti come Antonio e Coulibaly integrati senza intoppi, il futuro sembra luminoso.

La vittoria sottolinea anche l'acume tattico di Still, che ha superato il suo omologo sfruttando le fragilità del Nizza. Mentre il Nizza ha dominato il possesso a fasi alterne, il Lens è stato spietatamente efficiente, sfruttando le occasioni create. Il trio difensivo Medina, Danso e Sarr ha retto sotto la pressione tardiva, con la fisicità di Sarr che si è distinta nonostante un cartellino giallo.

Al fischio finale, i giocatori del Lens si sono inginocchiati in festa. Per Thauvin, è stata una redenzione dopo un calo di forma; per Edouard, una dichiarazione della sua letalità; per i tifosi, la fine di un lungo purgatorio. Il trofeo della Coppa di Francia tornerà al nord, e i suoi abitanti ricorderanno questa notte in cui tutto ha funzionato.

Basato su un reportage di L'Equipe.