Le speranze di Jean-Philippe Krasso di rappresentare la Costa d'Avorio ai prossimi Mondiali sono appese a un filo, mentre l'attaccante del Paris FC affronta un potenziale intervento al menisco che potrebbe escluderlo dal torneo.
Krasso, che ha segnato due gol e fornito due assist in 25 presenze in Ligue 1 in questa stagione, è fuori gioco da metà marzo a causa di un dolore persistente al ginocchio. Il 27enne ha giocato l'ultima volta in un pareggio a reti inviolate a Strasburgo il 15 marzo prima che il problema lo costringesse a uscire dal campo.
Il problema deriva da una lesione al menisco che inizialmente sembrava gestibile. Dopo un periodo di riposo e riabilitazione, Krasso è tornato agli allenamenti di gruppo la scorsa settimana, ma il fastidio persistente ha fatto scattare l'allarme. Mercoledì è stato esonerato da una seduta di allenamento pubblica allo Stade Jean-Bouin per consultare il rinomato specialista di Lione, Professor Sonnery-Cottet, per un parere definitivo.
Gli esperti medici stanno ora valutando se sia necessaria un'artroscopia. Tale procedura porrebbe fine prematuramente alla sua stagione di club e, soprattutto, comprometterebbe le sue possibilità di giocare i Mondiali, che iniziano l'11 giugno e durano fino al 19 luglio. Il Paris FC cerca disperatamente di evitare l'operazione, ma la salute a lungo termine del giocatore rimane la priorità.
Per Krasso, saltare i Mondiali sarebbe un colpo devastante. Dopo aver preso parte alla campagna di Coppa d'Africa della Costa d'Avorio all'inizio di quest'anno, si è affermato come un'opzione valida per la nazionale. La prospettiva di calcare il palcoscenico più grande del calcio è il sogno di ogni giocatore, e la tempistica di questo infortunio non potrebbe essere peggiore.
A livello di club, la sua assenza si è già fatta sentire. Il Paris FC, solido centroclassifica in Ligue 1, fa affidamento sulla sua capacità di collegare il gioco e allungare le difese. Senza di lui, il peso offensivo è stato spostato e la squadra ha faticato a trovare continuità nell'ultimo terzo. Lo staff medico del club lavora senza sosta per trovare una soluzione non chirurgica.
Le lacerazioni del menisco sono notoriamente insidiose. Mentre alcune guariscono con un trattamento conservativo, altre richiedono una riparazione chirurgica o una rimozione parziale. La decisione dipende spesso dalla posizione e dalla gravità della lacerazione, nonché dai sintomi del giocatore. La consultazione di Krasso con Sonnery-Cottet determinerà probabilmente la strada da seguire.
Come ha detto una fonte vicina al club, «Si sta facendo di tutto per evitare la chirurgia. Il giocatore vuole essere in forma per il suo paese, e il club sostiene questa ambizione. Ma se il dolore persiste, potrebbe non esserci altra scelta.» La situazione è descritta come incerta, con Krasso previsto di tornare al centro di allenamento giovedì per ulteriori valutazioni.
Questa saga infortunistica mette in luce il faticoso calendario calcistico moderno. Krasso è stato un titolare sia per il club che per la nazionale, e il carico di lavoro accumulato spesso si fa sentire. Con l'avvicinarsi dei Mondiali, gli allenatori delle nazionali di tutto il mondo osserveranno i loro giocatori col fiato sospeso, sperando di evitare spaventi simili.
Tutti gli occhi sono ora puntati sul verdetto dello specialista. Se si raccomanda un intervento, Krasso affronta una corsa contro il tempo che quasi certamente perderà per i Mondiali. In caso contrario, un ritorno gestito con cura potrebbe comunque permettergli di salire sull'aereo. Per ora, l'incertezza aleggia sullo Stade Jean-Bouin e sul campo ivoriano.
Basato su un reportage di L'Equipe.