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Perché l'OL Lione può vincere il quadruple: il verdetto di

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L'OL Lione insegue un quadruple storico mentre Ponsot attribuisce il successo a sette nuovi acquisti, all'allenatore Giraldez e all'investimento del

L'OL Lione è a tre partite da un notevole quadruple, avendo già conquistato entrambe le coppe nazionali. La potenza francese ospita il Nantes sabato sera nella semifinale dell'Arkema Première Ligue, con un posto in finale di Champions League contro il Barcellona già prenotato per il 23 maggio. Il direttore generale Vincent Ponsot ha parlato ai media, riflettendo sulla stagione della squadra e sui fattori alla base della loro eccellenza duratura.

L'integrazione di sette nuove giocatrici la scorsa estate è stata un elemento cruciale del successo dell'OL Lione in questa stagione. Ponsot ha espresso ammirazione per la rapidità con cui le reclute si sono adattate, sottolineando che il gruppo ha pienamente assimilato i principi tattici della squadra. "Siamo conquistati dal contenuto e dalla velocità con cui gli acquisti sono stati integrati", ha detto, evidenziando la fusione perfetta tra stelle esperte e nuovi talenti.

La semifinale di Champions League contro l'Arsenal è stata una testimonianza della forza collettiva della squadra. Di fronte alle campionesse d'Europa in carica, il Lione ha ribaltato uno svantaggio dell'andata con una prestazione dominante. Ponsot ha notato che le giocatrici dell'Arsenal erano insieme da quattro o cinque anni, ma la coesione e la disciplina tattica della sua squadra hanno fatto la differenza. Ha espresso immenso orgoglio per un gruppo che ha sempre saputo essere all'altezza.

Nonostante il dominio nazionale, Ponsot ha riconosciuto la necessità di un campionato più competitivo per preparare la squadra alle sfide europee. Ha sottolineato l'emergere di club come PSG, Marsiglia, Nantes, Strasburgo e il recentemente acquisito Paris FC, suggerendo che il panorama si sta evolvendo. "Vediamo club che progrediscono, nonostante le sfide economiche", ha osservato, pur ammettendo che permangono squilibri all'interno dell'Arkema Première Ligue.

L'introduzione dei play-off nella massima serie francese ha aggiunto un elemento di imprevedibilità. Anche se il Lione chiudesse la stagione regolare con un margine di 12 punti, le sue ambizioni potrebbero essere vanificate in una o due partite a eliminazione diretta. Ponsot ha sostenuto che questo formato richiede una valutazione più sfumata della competizione nazionale, poiché aumenta la posta in gioco e rispecchia l'intensità delle partite europee.

Gran parte del merito dello sviluppo della squadra va all'allenatore Jonatan Giraldez. Ponsot ha sottolineato la capacità dello spagnolo di far crescere le singole giocatrici, definendo i suoi progressi "notevoli". Sotto Giraldez, il Lione non solo ha mantenuto la sua abitudine di vincere, ma si è anche evoluto tatticamente, come dimostrato dal gioco offensivo fluido e dalla solidità difensiva nelle partite più importanti.

L'arrivo della proprietaria Michèle Kang nel 2024 ha iniettato nuova ambizione e risorse nel settore femminile. Ponsot l'ha descritta come "molto ambiziosa" e impegnata a far crescere il calcio femminile nel suo complesso. I ricavi commerciali del club, le presenze e l'impegno sui social media hanno registrato una crescita a doppia cifra, riflettendo un più ampio aumento di interesse. L'investimento di Kang, nonostante la squadra operi ancora in perdita, sottolinea una fiducia a lungo termine nel progetto.

Con un nono titolo di Champions League in vista, il Lione è determinato a riaffermare il proprio status tra l'élite europea. Ponsot ha sottolineato che il club rimane al fianco di giganti come Barcellona, Chelsea, Bayern Monaco e Arsenal. "Rimanere al massimo livello per così tanto tempo è semplicemente incredibile", ha detto, inquadrando la prossima finale come un'altra opportunità per consolidare la loro dinastia.

La prospettiva di un quadruple non solo aggiungerebbe un nuovo capitolo alla storia leggendaria del Lione, ma fornirebbe anche un potente simbolo per il calcio femminile in Francia. Dimostrerebbe che investimenti sostenuti e una forte cultura competitiva possono produrre dinastie, accelerando potenzialmente lo sviluppo dei club rivali e del profilo complessivo del campionato.

Mentre il Lione si prepara per le sfide immediate contro Nantes e poi Barcellona, Ponsot resta cauto riguardo a celebrazioni premature. Ha insistito che non è ancora il momento di valutare la stagione, ma i mattoni sono evidenti: una squadra ringiovanita, un allenatore tatticamente astuto e un gruppo di proprietari disposto a sostenere le proprie ambizioni. Le prossime settimane determineranno se questa campagna diventerà leggendaria. Basato su un reportage di L'Equipe.